GORGO

Gaucholadri – “Hiperrealismo” New Mural in Mendoza, Argentina

Avevamo lasciato i Gaucholadri alle prese con il loro intenso tour Europeo, con tanto di gita a Roma per dipingere una delle facciate all’interno dei famigerati sottopassi della capitale, ora il dinamico duo argentino torna al lavoro è lo fa su questa bella parete a Mendoza in Argentina.

Quello che ha sempre distinto le produzione dei Gaucholadri sono le canoniche sagome, o meglio ombre di oggetti, cose ed animali che vengono poi accompagnate da una parola ad effetto che serve inoltre a contestualizzare il lavoro donandogli un significato, ironici e taglienti gli artisti hanno nel corso del tempo rappresentato attraverso le loro forme nere quelle che sono le contraddizioni della società moderna, lanciando attacchi più o meno velati verso gli argomenti più disparati passando dalla guerra fino ad arrivare all’attualissima crisi economica mondiale. Sono lavori divertenti per l’assonanza prodotta tra scritta e configurazioni neri ma anche dannatamente riflessivi, veri, senza filtri infatti i Gaucholadri portano avanti una tematica forte e diretta atta alla denuncia, alla presa di coscienza e di posizione, semplice come il tratto che li distingue ma assolutamente vera, nitida e ben fruibile come le loro stesse opere.

Per questa loro ultima incursione gli artisti ci stupiscono realizzando unicamente una grande scritta che recita “Hiperrealismo”, ancora una volta la contrapposizione tra il contenuto ed il significato del testo ed il lavoro vero e proprio sono al centro delle tematiche di quest’ultimo intervento, e ci fa scappare un sorriso. La realtà ostentata dalla scritta si riflette infatti nella visione stessa del lavoro, semplice, reale ed assolutamente vera proprio come il paesaggio che circonda il lavoro stesso, pulito ed efficace.

Thanks to The Artist for The Pics

Gaucholadri – “Hiperrealismo” New Mural in Mendoza, Argentina

Avevamo lasciato i Gaucholadri alle prese con il loro intenso tour Europeo, con tanto di gita a Roma per dipingere una delle facciate all’interno dei famigerati sottopassi della capitale, ora il dinamico duo argentino torna al lavoro è lo fa su questa bella parete a Mendoza in Argentina.

Quello che ha sempre distinto le produzione dei Gaucholadri sono le canoniche sagome, o meglio ombre di oggetti, cose ed animali che vengono poi accompagnate da una parola ad effetto che serve inoltre a contestualizzare il lavoro donandogli un significato, ironici e taglienti gli artisti hanno nel corso del tempo rappresentato attraverso le loro forme nere quelle che sono le contraddizioni della società moderna, lanciando attacchi più o meno velati verso gli argomenti più disparati passando dalla guerra fino ad arrivare all’attualissima crisi economica mondiale. Sono lavori divertenti per l’assonanza prodotta tra scritta e configurazioni neri ma anche dannatamente riflessivi, veri, senza filtri infatti i Gaucholadri portano avanti una tematica forte e diretta atta alla denuncia, alla presa di coscienza e di posizione, semplice come il tratto che li distingue ma assolutamente vera, nitida e ben fruibile come le loro stesse opere.

Per questa loro ultima incursione gli artisti ci stupiscono realizzando unicamente una grande scritta che recita “Hiperrealismo”, ancora una volta la contrapposizione tra il contenuto ed il significato del testo ed il lavoro vero e proprio sono al centro delle tematiche di quest’ultimo intervento, e ci fa scappare un sorriso. La realtà ostentata dalla scritta si riflette infatti nella visione stessa del lavoro, semplice, reale ed assolutamente vera proprio come il paesaggio che circonda il lavoro stesso, pulito ed efficace.

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