GORGO

Gaia – New Piece for MURAL Festival

Abbiamo spesso lodato la capacità di Gaia di dipingere lavori fortemente legati al luogo ed alla gente del posto, l’artista statunitense per la sua partecipazione all’eccellente MURAL Festival continua il suo filone introspettivo con “Qui est Le Nationalisme”.

Sebbene ad un primo impatto molti avranno storto il naso, il lavoro presenta veramente un ricchezza di linguaggio e tematiche, lo sfondo per esempio utilizza una pittura del grande Paul Klee per ricreare la bandiera del Quebec, Gaia va poi a sostituire i fiordalisi con tre maschere aborigene e, in basso a destra, con il ritratto dell’ex primo ministro Rene Levesque. Infine il raggio di sole che spacca in due la facciata serve per completare la forma della croce della bandiera ma anche per delineare idealmente il confine tra cultura anglofona e francese grazie anche alle due parole Ouest ed Est scritte in alto al lavoro.
Gaia quindi ancora una volta si distingue per la grande capacità di andare affondo a tematiche scomode e profonde, nonostante il lavoro possa piacere o meno, noi mettiamo l’accento ancora una volta sulla profondità e sull’intelligenza dell’artista di impegnarsi attraverso la propria pittura, utilizzando interessanti espedienti visivi e portando avanti comunque il proprio personalissimo stile.

Potete apprezzare tutti i dettagli di quest’ultima opera dopo il salto con le immagini in galleria, ma restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti da Montreal con i lavori di altri grandi interpreti.

Pics by The Artist

Gaia – New Piece for MURAL Festival

Abbiamo spesso lodato la capacità di Gaia di dipingere lavori fortemente legati al luogo ed alla gente del posto, l’artista statunitense per la sua partecipazione all’eccellente MURAL Festival continua il suo filone introspettivo con “Qui est Le Nationalisme”.

Sebbene ad un primo impatto molti avranno storto il naso, il lavoro presenta veramente un ricchezza di linguaggio e tematiche, lo sfondo per esempio utilizza una pittura del grande Paul Klee per ricreare la bandiera del Quebec, Gaia va poi a sostituire i fiordalisi con tre maschere aborigene e, in basso a destra, con il ritratto dell’ex primo ministro Rene Levesque. Infine il raggio di sole che spacca in due la facciata serve per completare la forma della croce della bandiera ma anche per delineare idealmente il confine tra cultura anglofona e francese grazie anche alle due parole Ouest ed Est scritte in alto al lavoro.
Gaia quindi ancora una volta si distingue per la grande capacità di andare affondo a tematiche scomode e profonde, nonostante il lavoro possa piacere o meno, noi mettiamo l’accento ancora una volta sulla profondità e sull’intelligenza dell’artista di impegnarsi attraverso la propria pittura, utilizzando interessanti espedienti visivi e portando avanti comunque il proprio personalissimo stile.

Potete apprezzare tutti i dettagli di quest’ultima opera dopo il salto con le immagini in galleria, ma restate sintonizzati presto nuovi aggiornamenti da Montreal con i lavori di altri grandi interpreti.

Pics by The Artist