GORGO

Gaia x Nanook – New Mural at MOS 2012 in Buenos Aires

Gaia e Nanook si sono dati appuntamento in quel di Buenos Aires per partecipare all’edizione di quest’anno del Meeting of Styles. I due Street Artist hanno avuto modo di coprire assieme questa enorme facciata di una fabbrica di gelati nella zona di Barracas.

I due hanno deciso di dividere equamente lo spazio a disposizione così a sinistra il primo si è divertito a riprodurre una serie di coppette alla panna mentre sulla parte destra Nanook ha avuto modo di disegnare le sue canoniche mani questa volta proposte in catena fino a formare il simbolo dell’infinito. Lo spot scelto è molto importante infatti la Fabbrica GHELCO rappresenta uno di quegli stabili recuperati durante la crisi economica che ha colpito l’Argentina nel 2001, completamente gestita dai lavoratori che prima l’hanno occupata ed in seguito hanno fatto ripartire la produzione grazia alla fondazione della Cooperativa de Trabajo Vieytes Ltda.

Se i gelati dipinti rappresentano la produzione e ogni singolo operaio dell’azienda, la catena di mani invece è stata scelta poichè la fabbrica è stata una delle prima ad attuare questo meccanismo dando vita e accendendo la scintilla ad altre realtà analoghe.

Dopo il salto tutte le splendide immagini del lavoro in dettaglio.

Pics by BAsa

Gaia x Nanook – New Mural at MOS 2012 in Buenos Aires

Gaia e Nanook si sono dati appuntamento in quel di Buenos Aires per partecipare all’edizione di quest’anno del Meeting of Styles. I due Street Artist hanno avuto modo di coprire assieme questa enorme facciata di una fabbrica di gelati nella zona di Barracas.

I due hanno deciso di dividere equamente lo spazio a disposizione così a sinistra il primo si è divertito a riprodurre una serie di coppette alla panna mentre sulla parte destra Nanook ha avuto modo di disegnare le sue canoniche mani questa volta proposte in catena fino a formare il simbolo dell’infinito. Lo spot scelto è molto importante infatti la Fabbrica GHELCO rappresenta uno di quegli stabili recuperati durante la crisi economica che ha colpito l’Argentina nel 2001, completamente gestita dai lavoratori che prima l’hanno occupata ed in seguito hanno fatto ripartire la produzione grazia alla fondazione della Cooperativa de Trabajo Vieytes Ltda.

Se i gelati dipinti rappresentano la produzione e ogni singolo operaio dell’azienda, la catena di mani invece è stata scelta poichè la fabbrica è stata una delle prima ad attuare questo meccanismo dando vita e accendendo la scintilla ad altre realtà analoghe.

Dopo il salto tutte le splendide immagini del lavoro in dettaglio.

Pics by BAsa