GORGO

Gaia for Art United Us in Kiev

Proseguono i lavoro per l’eccellente Art United Us Project, tra gli ospiti internazionale anche Gaia che ha da poco terminato questa nuova pittura a Kiev.

Organizzato da Geo Leros con l’aiuto curatoriale di Iryna Kanishcheva, come visto Art United Us nasce come progetto ad ampio respiro globale e mira a realizzare nel giro di due anni circa 200 differenti pitture in giro per il globo. Una per ogni artista – la line-up comprende alcuni dei nomi più importanti del panorama internazionale – con lo scopo di stimolare e porre in essere una riflessione globale sul problema della guerra, della violenza, senza alcun confine geografico, sociale, religioso, culturale o politico.

In questo contesto, l’intervento realizzato da Gaia, non solo sposa alla perfezione in setting tematico del progetto, ma ne contestualizza l’incipit attraverso una nuova riflessione sulla difficile situazione tra Russia ed Ucraina nei territori della Crimea e Donbass. Dal titolo “Archangel Michael and the Dragon”, l’intervento vede Gaia riflettere sulla figura sacra, tra le più importanti nella cultura Ucraina e Russa, spesso invocata come protezione contro il Diavolo e l’invasine dei nemici.

Nell’intervento del grande artista Statunitense, la figura del Diavolo viene rimossa, trasformata in una sorta di specchio che riflette proprio lo stesso santone. Tutto chiaro?

Ad accompagnare il nostro testo un bel video recap dell’intervento, con le fasi del making of ed una ricca galleria di scatti con le immagini dell’opera completata, dateci un occhiata!

Pics via Urbanite

Gaia for Art United Us in Kiev

Proseguono i lavoro per l’eccellente Art United Us Project, tra gli ospiti internazionale anche Gaia che ha da poco terminato questa nuova pittura a Kiev.

Organizzato da Geo Leros con l’aiuto curatoriale di Iryna Kanishcheva, come visto Art United Us nasce come progetto ad ampio respiro globale e mira a realizzare nel giro di due anni circa 200 differenti pitture in giro per il globo. Una per ogni artista – la line-up comprende alcuni dei nomi più importanti del panorama internazionale – con lo scopo di stimolare e porre in essere una riflessione globale sul problema della guerra, della violenza, senza alcun confine geografico, sociale, religioso, culturale o politico.

In questo contesto, l’intervento realizzato da Gaia, non solo sposa alla perfezione in setting tematico del progetto, ma ne contestualizza l’incipit attraverso una nuova riflessione sulla difficile situazione tra Russia ed Ucraina nei territori della Crimea e Donbass. Dal titolo “Archangel Michael and the Dragon”, l’intervento vede Gaia riflettere sulla figura sacra, tra le più importanti nella cultura Ucraina e Russa, spesso invocata come protezione contro il Diavolo e l’invasine dei nemici.

Nell’intervento del grande artista Statunitense, la figura del Diavolo viene rimossa, trasformata in una sorta di specchio che riflette proprio lo stesso santone. Tutto chiaro?

Ad accompagnare il nostro testo un bel video recap dell’intervento, con le fasi del making of ed una ricca galleria di scatti con le immagini dell’opera completata, dateci un occhiata!

Pics via Urbanite