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Gabriel Specter – “Structures” New Mural in Rome

L’epopea dei sottopassi romani è il marchio di fabbrica delle produzioni firmate dalla 999Contemporary Gallery, la galleria romana sta stravolgendo l’aspetto di queste zone, simbolo di degrado, sporcizia, umidità e muri scrostati, per trasformarle in piccole culle di arte urbana, proseguendo quindi il proprio percorso lavorativo e portando a Roma tra gli artisti più interessanti del panorama internazionale e italiano, con patner d’eccezione come Oikos che ne fornisce le eccellenti pitture, arriva nella capitale Gabriel Specter portando con sè tutto il suo carico stilistico e tematico.

Il lavoro di Gabriel Specter è innanzitutto fortemente connesso con il luogo dove prende vita, l’artista statunitense si adopera a creare lavori in cui la componente di immersione sia totale, possiamo trovare una fedele riproduzione di un vecchio negozio sotto forma di vere e proprie installazioni, sono lavori che si ispirano fortemente alla gente del posto, alle storie, l’architettura del luogo, la pubblicità presenti in quel determinato spot, rompono la noia innestandosi tra le viuzze e gli anfratti dei muri, interagendo con essi e di conseguenza con chi ci si trova di fronte.
Segnando il proprio percorso ed operato in veri e propri progetti, salta immediatamente all’occhio una delle produzioni più interessanti, quella che vede l’interprete agire attraverso stilemi fortemente legati a delle strutture, con una forte influenza geometrica. “Structures” appunto è il filone che vede Specter interagire con lo spazio attraverso grandi configurazioni, la componente dello spazio anche qui è fortemente marcata e radicata offrendo all’artista l’opportunità di setacciare e un ambito decisamente più astratto quelli che sono gli sviluppi visive che si aprono attraverso il suo immaginario, mostrandoci ancora un esperienza nuova osservando una parete dapprima anonima.

Per la sua facciata romana Gabriel Specter opta per un bella realizzazione ottica, il gioco di quadrati assemblati noterete, osservando in profondità le immagini, che presenta degli errori, questi fanno si che il lavoro generi una serie di effetti ottici incredibili con tridimensionalità e profondità a farla da padrone, un inganno per la vista documentato nelle fasi di realizzazione e nell’eccellente risultato finale attraverso la bella galleria di scatti ed il video presenti in calce all’articolo, dateci un occhiata non rimarrete di certo delusi.

Thanks to The Blind Eye Factory for The Pics

Gabriel Specter – “Structures” New Mural in Rome

L’epopea dei sottopassi romani è il marchio di fabbrica delle produzioni firmate dalla 999Contemporary Gallery, la galleria romana sta stravolgendo l’aspetto di queste zone, simbolo di degrado, sporcizia, umidità e muri scrostati, per trasformarle in piccole culle di arte urbana, proseguendo quindi il proprio percorso lavorativo e portando a Roma tra gli artisti più interessanti del panorama internazionale e italiano, con patner d’eccezione come Oikos che ne fornisce le eccellenti pitture, arriva nella capitale Gabriel Specter portando con sè tutto il suo carico stilistico e tematico.

Il lavoro di Gabriel Specter è innanzitutto fortemente connesso con il luogo dove prende vita, l’artista statunitense si adopera a creare lavori in cui la componente di immersione sia totale, possiamo trovare una fedele riproduzione di un vecchio negozio sotto forma di vere e proprie installazioni, sono lavori che si ispirano fortemente alla gente del posto, alle storie, l’architettura del luogo, la pubblicità presenti in quel determinato spot, rompono la noia innestandosi tra le viuzze e gli anfratti dei muri, interagendo con essi e di conseguenza con chi ci si trova di fronte.
Segnando il proprio percorso ed operato in veri e propri progetti, salta immediatamente all’occhio una delle produzioni più interessanti, quella che vede l’interprete agire attraverso stilemi fortemente legati a delle strutture, con una forte influenza geometrica. “Structures” appunto è il filone che vede Specter interagire con lo spazio attraverso grandi configurazioni, la componente dello spazio anche qui è fortemente marcata e radicata offrendo all’artista l’opportunità di setacciare e un ambito decisamente più astratto quelli che sono gli sviluppi visive che si aprono attraverso il suo immaginario, mostrandoci ancora un esperienza nuova osservando una parete dapprima anonima.

Per la sua facciata romana Gabriel Specter opta per un bella realizzazione ottica, il gioco di quadrati assemblati noterete, osservando in profondità le immagini, che presenta degli errori, questi fanno si che il lavoro generi una serie di effetti ottici incredibili con tridimensionalità e profondità a farla da padrone, un inganno per la vista documentato nelle fasi di realizzazione e nell’eccellente risultato finale attraverso la bella galleria di scatti ed il video presenti in calce all’articolo, dateci un occhiata non rimarrete di certo delusi.

Thanks to The Blind Eye Factory for The Pics