GORGO

Fintan Magee for NUART Festival 2016

C’è Fintan Magee tra gli i nomi di spessore al lavoro per le strade di Stavanger in occasione dell’ultima edizione del NUART Festival di quest’anno.

Dal titolo “Monument to a Disappearing Monument”, l’opera proposta da Fintan Magee è qui caratterizzata da una profonda riflessione, alimentata dal particolare canovaccio narrativo che accompagna le produzioni dell’autore in strada, legata profondamente alla Norvegia, paese ospitante il Festival.

All’inizio del 2016 il prezzo del petrolio è sceso al minimo degli ultimi decenni. Il crollo è stata attribuito ad una mancanza domanda scaturita dalla nascita dell’industria della frantumazione idraulica, un tipo di estrazione meno dispendiosa, dalla maggiore efficienza dei veicoli, ed infine dalla mancanza di investimenti in questo settore.

La Norvegia è uno dei più grandi produttori di petrolio in Europa ed è stata colpita duramente dalla crisi dei prezzi, in particolare la città petrolifera di Stavanger. Qui i prezzi delle case sono in calo, la disoccupazione è in aumento e ristoranti stanno chiudendo. Si prevede che la Norvegia potrebbe perdere quasi 200.000 posti di lavoro, legati all’industria petrolifera, entro il 2020.

La pittura presentata da Fintan Magee, è stata realizzata sugli spazi di due silos presenti all’interno di un distretto industriale che sarà presto demolito. L’opera ritrae un operaio dell’industria petrolifera in piedi sul bordo della città, dall’altra parte vediamo la sua immagine riflessa, dove la vernice sembra essere stia scomparendo.

L’intervento affronta quindi rettamente la questione del lavoro e della disoccupazione in Norvegia, al tempo stesso può essere letta come una riflessione a 360^ sull’economia globale, sui cambiamenti del mercato, sul progresso tecnologico che sta sempre più incidendo sulla classe operaia e sulle loro famiglie.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande interprete Australiano, vi lasciamo alle immagini in calce al nostro testo con tutti i dettagli di questa sua ultima fatica. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni proseguiremo il nostro recap sulle meraviglie della rassegna Norvegese.

Pics by Fran Cacirano via Street Art News

Fintan Magee for NUART Festival 2016

C’è Fintan Magee tra gli i nomi di spessore al lavoro per le strade di Stavanger in occasione dell’ultima edizione del NUART Festival di quest’anno.

Dal titolo “Monument to a Disappearing Monument”, l’opera proposta da Fintan Magee è qui caratterizzata da una profonda riflessione, alimentata dal particolare canovaccio narrativo che accompagna le produzioni dell’autore in strada, legata profondamente alla Norvegia, paese ospitante il Festival.

All’inizio del 2016 il prezzo del petrolio è sceso al minimo degli ultimi decenni. Il crollo è stata attribuito ad una mancanza domanda scaturita dalla nascita dell’industria della frantumazione idraulica, un tipo di estrazione meno dispendiosa, dalla maggiore efficienza dei veicoli, ed infine dalla mancanza di investimenti in questo settore.

La Norvegia è uno dei più grandi produttori di petrolio in Europa ed è stata colpita duramente dalla crisi dei prezzi, in particolare la città petrolifera di Stavanger. Qui i prezzi delle case sono in calo, la disoccupazione è in aumento e ristoranti stanno chiudendo. Si prevede che la Norvegia potrebbe perdere quasi 200.000 posti di lavoro, legati all’industria petrolifera, entro il 2020.

La pittura presentata da Fintan Magee, è stata realizzata sugli spazi di due silos presenti all’interno di un distretto industriale che sarà presto demolito. L’opera ritrae un operaio dell’industria petrolifera in piedi sul bordo della città, dall’altra parte vediamo la sua immagine riflessa, dove la vernice sembra essere stia scomparendo.

L’intervento affronta quindi rettamente la questione del lavoro e della disoccupazione in Norvegia, al tempo stesso può essere letta come una riflessione a 360^ sull’economia globale, sui cambiamenti del mercato, sul progresso tecnologico che sta sempre più incidendo sulla classe operaia e sulle loro famiglie.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti del grande interprete Australiano, vi lasciamo alle immagini in calce al nostro testo con tutti i dettagli di questa sua ultima fatica. Dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni proseguiremo il nostro recap sulle meraviglie della rassegna Norvegese.

Pics by Fran Cacirano via Street Art News