GORGO

Felipe Pantone for Official Dour Festival

Dopo qualche settimana torniamo ad approfondire il lavoro di Felipe Pantone, il grande artista Portoghese, in occasione dei lavori per il Official Dour Festival dell’omonima cittadina Belga, ha terminato di realizzare questa nuova e bella pittura.

Ci siamo spesso confrontati con le produzioni firmate da Felipe Pantone, sottolineando come, la particolare estetica pittorica dell’artista, rappresenti l’opportunità per un viaggio inaspettato e del tutto nuovo, scandito, alimentato e sviluppato, attraverso elementi e visioni appartenenti ad una estetica digitale. Proprio così. L’artista raccoglie l’eredità di tutte quelle immagini, degli errori e dei glitch che costituiscono l’universo digitale, quello dei computer e delle macchine. Pantone ci fa calare all’interno di un mondo unicamente immaginato, donando sostanza e forma allo stesso, incentrando la propria ricerca sull’esigenza di un confronto con una entità viva e mutevole che, sempre più, rappresenta parte stessa della nostra esistenza.

Per questa sua ultima fatica, parte da qui l’autore Portoghese, delineando un universo in cui, la personale commutazione della forma, viene vissuta in funzione di forti contrasti tonali, tecniche e medium differenti, con cui l’artista si confronta con questa nuova dimensione moderna. Osservando le opere lo spettatore rimane coinvolto in un immaginario in cui il caos e ordine sembrano convivere. Le figure appaiono liquide, mutabile nel loro sviluppo all’interno dello spazio. Approfondendo si tratta di una riflessione sui flussi informatici, sulle immagini e codici del digitale, sostenuti da un senso di costante velocità. Tutti elementi che caratterizzano la vita moderna e che vengono colti dall’interprete.

Felipe Patone dà forma e sostanza ad una realtà differente, rompe la linearità, la dimensione realistica per affacciarsi in un mondo inesplorato, conosciuti si, ma completamente ignoto, dilata lo spazio, sviluppando opere cinetiche, legata ai personali studi sul movimento, avvolgendo lo spettatore in una nuova e differente realtà.

Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo ripercorriamo le fasi di realizzazione di quest’ultima pittura, fino al bel risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by Selina Miles

Felipe Pantone for Official Dour Festival

Dopo qualche settimana torniamo ad approfondire il lavoro di Felipe Pantone, il grande artista Portoghese, in occasione dei lavori per il Official Dour Festival dell’omonima cittadina Belga, ha terminato di realizzare questa nuova e bella pittura.

Ci siamo spesso confrontati con le produzioni firmate da Felipe Pantone, sottolineando come, la particolare estetica pittorica dell’artista, rappresenti l’opportunità per un viaggio inaspettato e del tutto nuovo, scandito, alimentato e sviluppato, attraverso elementi e visioni appartenenti ad una estetica digitale. Proprio così. L’artista raccoglie l’eredità di tutte quelle immagini, degli errori e dei glitch che costituiscono l’universo digitale, quello dei computer e delle macchine. Pantone ci fa calare all’interno di un mondo unicamente immaginato, donando sostanza e forma allo stesso, incentrando la propria ricerca sull’esigenza di un confronto con una entità viva e mutevole che, sempre più, rappresenta parte stessa della nostra esistenza.

Per questa sua ultima fatica, parte da qui l’autore Portoghese, delineando un universo in cui, la personale commutazione della forma, viene vissuta in funzione di forti contrasti tonali, tecniche e medium differenti, con cui l’artista si confronta con questa nuova dimensione moderna. Osservando le opere lo spettatore rimane coinvolto in un immaginario in cui il caos e ordine sembrano convivere. Le figure appaiono liquide, mutabile nel loro sviluppo all’interno dello spazio. Approfondendo si tratta di una riflessione sui flussi informatici, sulle immagini e codici del digitale, sostenuti da un senso di costante velocità. Tutti elementi che caratterizzano la vita moderna e che vengono colti dall’interprete.

Felipe Patone dà forma e sostanza ad una realtà differente, rompe la linearità, la dimensione realistica per affacciarsi in un mondo inesplorato, conosciuti si, ma completamente ignoto, dilata lo spazio, sviluppando opere cinetiche, legata ai personali studi sul movimento, avvolgendo lo spettatore in una nuova e differente realtà.

Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo ripercorriamo le fasi di realizzazione di quest’ultima pittura, fino al bel risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by Selina Miles