Ever x Smithe – New Mural in Mexico City

Ci spostiamo a Citta del Messico, qui ritroviamo con piacere Ever in compagnia di Smithe, i due interpreti hanno infatti da poco terminato di dipingere questo nuovo bel lavoro unendo i rispettivi e differenti stili.

E’ l’occasione per dare un occhiata approfondita all’unione di due immaginari distinti e distanti, figli di differenti fascinazioni ed in grado qui di collidere alla perfezione attraverso un intervento altamente forte ed impattante.

La spinta tipicamente illustrativa e figlia della personale attrattiva verso le macchine e parti meccaniche tipiche di Smithe, incontra quindi le riflessioni sulla natura umana sviluppate da Ever, il tutto per una combo capace di sviluppare un opera camaleontica, laddove tra forti e profonde pennellate, tinte acide e giochi di colore, il livello di dettaglio è assolutamente altissimo.

Realizzato per il bel progetto portato avanti da Mamutt Creatividad, che si sta occupando di sviluppare pareti in differenti aree della città, il risultato finale è un opera anzitutto ricchissima di dettagli e capace di veicolare spunti differenti. Inevitabilmente ritroviamo la figura umana realizzata da Ever miscelata con sezioni e parti meccaniche frutto dell’immaginario di Smithe. Il corpo sospeso in aria viene attraverso i differenti approcci pittorici di ciascuno dei due interpreti va quindi ad occupare tutta la superficie attraverso una trasformazione graduale. Dalle parti tipicamente umane arriviamo quindi a sezioni interamente composto da elementi meccanici, prima di tornare, in particolare per quanto riguarda i volti, ad una visione decisamente più realistica. E’ interessante senza dubbio natura oltre alla miscela prettamente stilistica dell’opera, la volontà dei due autori di unificare quanto più possibile i loro approcci, laddove le iconiche caselle cromatiche dell’Argentino vanno ad inserirsi ed ad emergere all’interno del corpo metallico della figura fino poi a sfociare come consuetudine dallo sguardo dell’uomo.

Dal titolo “Libertad” l’intervento rappresenta quindi una sorta di analogia con il presente, con la schiavitù dettata dalle nuove tecnologie, raffigurate proprio dagli innesti meccanici, in una prospettica in cui evadere è unicamente permesso attraverso un personale sforzo della mente, davvero impressionante.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di immagini con i dettagli di quest’ultima fatica certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Kapta MX via Mamutt Creatividad