GORGO

Ernest Zacharevic – New Piece in Penang, Malaysia

Dopo l’esuberante Art is Rubbish is Art di qualche giorno fà, Ernest Zacharevic torna subito al lavoro, l’artista ha infatti da poco terminato un nuovo intervento spostandosi questa volta sulle spiagge di Penang, per un inedito condito dal suo inconfondibile stile.

Ancora una volta ci spostiamo in Malesia, un paese non convenzionale per l’arte urbana ma che Ernest Zacharevic ha scelto come sue base di lavoro, l’interprete Lituano nel corso dell’ultimo anno in particolare, con tanto di chiamata all’importante NUART Festival in Norvegia, è balzato sotto i riflettori anzitutto per l’insolita scelta di lavorare in un paese come questa ma soprattutto per il tratto e gli espedienti personali di lavoro che così tanto influenzano le sue produzioni. Elemento cardine dell’operato dell’artista è la fortissima interattività dei suoi lavori, le produzioni di Zacharevic sono contraddistinte dall’esigenza dell’interprete di unire il reale con l’irreale, oggetti ritrovati in strada, di uso comune o semplicemente abbandonati li per caso, si trasformano in vettori visivi per le sue pitture su muro, in una interazione che diverte ed esalta il tratto fortemente realistico delle sue opere e che proprio per la loro particolare natura ed impatto visivo, creano curiosità e spingono i passanti e la gente comune da interagire con esse, in un lavoro che sancisce così un profondo legame tra gli interventi e chi si trova ad osservarli. Principali protagonisti delle vicende dell’artista sono i bambini, una scelta pressoché esclusiva che alimenta il forte valore emozionale delle opere, la semplicità e la giocosità vengono portate al limite attraverso il divertimento e gli strumenti che la stessa strada riesce ad offrire in quello che può tranquillamente essere letto come spaccato sensibile e veritiero del tessuto urbano e sociale di Penang.

Per questo inedito lavoro in spiaggia Ernest Zacharevic si diverte a dipingere, prendendo possesso di questo piccolo muretto semi distrutto, l’immagine di una bambina che guarda proprio verso il mare, ed infine per arricchire il pezzo, l’artista ha ben pensato di inserire l’installazione di un palloncino che sembra letteralmente essere tenuto dalla stessa giovane.

Il consiglio è quello di dare un occhiata a tutte gli scatti, scrollate giù ad accompagnarvi infatti un ampia serie di immagini che documentano tutto il processo produttivo del grande artista e se volete approfondire vi rimandiamo al nostro post precedente con l’ampissimo recap e resoconto del suo ultimo ed esaltante show, presto nuovi aggiornamenti.

Pics by Henrik Haven

Ernest Zacharevic – New Piece in Penang, Malaysia

Dopo l’esuberante Art is Rubbish is Art di qualche giorno fà, Ernest Zacharevic torna subito al lavoro, l’artista ha infatti da poco terminato un nuovo intervento spostandosi questa volta sulle spiagge di Penang, per un inedito condito dal suo inconfondibile stile.

Ancora una volta ci spostiamo in Malesia, un paese non convenzionale per l’arte urbana ma che Ernest Zacharevic ha scelto come sue base di lavoro, l’interprete Lituano nel corso dell’ultimo anno in particolare, con tanto di chiamata all’importante NUART Festival in Norvegia, è balzato sotto i riflettori anzitutto per l’insolita scelta di lavorare in un paese come questa ma soprattutto per il tratto e gli espedienti personali di lavoro che così tanto influenzano le sue produzioni. Elemento cardine dell’operato dell’artista è la fortissima interattività dei suoi lavori, le produzioni di Zacharevic sono contraddistinte dall’esigenza dell’interprete di unire il reale con l’irreale, oggetti ritrovati in strada, di uso comune o semplicemente abbandonati li per caso, si trasformano in vettori visivi per le sue pitture su muro, in una interazione che diverte ed esalta il tratto fortemente realistico delle sue opere e che proprio per la loro particolare natura ed impatto visivo, creano curiosità e spingono i passanti e la gente comune da interagire con esse, in un lavoro che sancisce così un profondo legame tra gli interventi e chi si trova ad osservarli. Principali protagonisti delle vicende dell’artista sono i bambini, una scelta pressoché esclusiva che alimenta il forte valore emozionale delle opere, la semplicità e la giocosità vengono portate al limite attraverso il divertimento e gli strumenti che la stessa strada riesce ad offrire in quello che può tranquillamente essere letto come spaccato sensibile e veritiero del tessuto urbano e sociale di Penang.

Per questo inedito lavoro in spiaggia Ernest Zacharevic si diverte a dipingere, prendendo possesso di questo piccolo muretto semi distrutto, l’immagine di una bambina che guarda proprio verso il mare, ed infine per arricchire il pezzo, l’artista ha ben pensato di inserire l’installazione di un palloncino che sembra letteralmente essere tenuto dalla stessa giovane.

Il consiglio è quello di dare un occhiata a tutte gli scatti, scrollate giù ad accompagnarvi infatti un ampia serie di immagini che documentano tutto il processo produttivo del grande artista e se volete approfondire vi rimandiamo al nostro post precedente con l’ampissimo recap e resoconto del suo ultimo ed esaltante show, presto nuovi aggiornamenti.

Pics by Henrik Haven