GORGO

Elian – “Imperfect Circle” New Mural in Córdoba, Argentina

Continuiamo a seguire interessati gli sviluppi del lavoro di Elian, il grande artista Argentino ha infatti da poco terminato un nuovo intervento confrontandosi con gli spazi di questo grande stabile abbandonato immerso nelle campagne di Córdoba in Argentina.

Una superfice così vasta e disomogenea offre ad Elian l’opportunità di portare avanti il personale percorso visivo approcciandosi agli spazi attraverso quelli che sono i suoi capi saldi ed attraverso gli stessi, ricercare nuove soluzioni cromatiche e visive facendo in questo modo evolvere e sviluppare il personale filtro artistico. L’esigenza di avvolgere letteralmente le superfici di lavoro, ampliandone il percorso cromatico e avviluppando le peculiarità architettoniche così come i pertugi e le incanalature, rappresenta di fatto il principale leimotif lavorativo dell’interprete, l’artista procede attraverso una pittura viscerale e che trova nell’equilibrio degli elementi raffigurati e dei colori scelti, il motivo di grande impatto.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito interessati ad una coscienza più viscerale nelle forme e nelle configurazioni imbastite dall’interprete, le figure si fanno più frastagliate e meno omogenee, i tagli stessi risultano più dolci e morbidi andando ad intersecarsi tra di loro in una danza intermittente tra elementi più decisi e forme maggiormente delicate, emerge così un quadro fortemente emotivo, figlio di sensazioni e stati d’animo che prontamente influenzano Elian nello sviluppo di questi interventi, una raffigurazione di differenti cadenze emotive e che proprio per le diverse sfaccettature ci offrono una visione ampia portando avanti temi e spunti differenti.

L’ultima magia dell’artista prende il titolo di “Imperfect Circle”, seguendo le indicazioni del titolo stesso lo sguardo va a puntare diretto verso la figura nera ed irregolare che tenta di mimare la forma di un cerchio, da qui il nome del pezzo, osservando piuttosto tutta la composizione ci si accorge però di una sorta di viaggio cromatico che ancora una volta l’interprete ha preparato per chi osserva i suoi lavori.

La superfice di questa casupola viene completamente inondata di colore, sono le tinte tipiche del lavoro dell’artista con una fortissima influenza di giallo che di fatto apre e chiude la composizione, passando per il bianco che rappresenta le intermittenze arrivando infine ai veri e propri padroni, il rosso avvolgente parte dall’alto per sopraffare il nero ed un volta addentratosi al suo interno cambia consistenza trasformandosi in un nero, lo stesso blu si miscela con il giallo, in una sorta di scala a scendere dove arriviamo ad incontrare un tenue verde che va a spegnersi all’interno dello stesso. Elian gioca con le percezioni cromatiche imbastando un trama ancora una volta fitta, non omogenea divertendosi a svilupparne i contorni ma ancora di più le viscere, giocando con cambi repentini di colori, intermittenze e veri e propri stacchi visivi che avvolgono non solo lo spazio ma piuttosto tutta la nostra percezione emotiva, chapeau!

Pics by The Artist

Elian – “Imperfect Circle” New Mural in Córdoba, Argentina

Continuiamo a seguire interessati gli sviluppi del lavoro di Elian, il grande artista Argentino ha infatti da poco terminato un nuovo intervento confrontandosi con gli spazi di questo grande stabile abbandonato immerso nelle campagne di Córdoba in Argentina.

Una superfice così vasta e disomogenea offre ad Elian l’opportunità di portare avanti il personale percorso visivo approcciandosi agli spazi attraverso quelli che sono i suoi capi saldi ed attraverso gli stessi, ricercare nuove soluzioni cromatiche e visive facendo in questo modo evolvere e sviluppare il personale filtro artistico. L’esigenza di avvolgere letteralmente le superfici di lavoro, ampliandone il percorso cromatico e avviluppando le peculiarità architettoniche così come i pertugi e le incanalature, rappresenta di fatto il principale leimotif lavorativo dell’interprete, l’artista procede attraverso una pittura viscerale e che trova nell’equilibrio degli elementi raffigurati e dei colori scelti, il motivo di grande impatto.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito interessati ad una coscienza più viscerale nelle forme e nelle configurazioni imbastite dall’interprete, le figure si fanno più frastagliate e meno omogenee, i tagli stessi risultano più dolci e morbidi andando ad intersecarsi tra di loro in una danza intermittente tra elementi più decisi e forme maggiormente delicate, emerge così un quadro fortemente emotivo, figlio di sensazioni e stati d’animo che prontamente influenzano Elian nello sviluppo di questi interventi, una raffigurazione di differenti cadenze emotive e che proprio per le diverse sfaccettature ci offrono una visione ampia portando avanti temi e spunti differenti.

L’ultima magia dell’artista prende il titolo di “Imperfect Circle”, seguendo le indicazioni del titolo stesso lo sguardo va a puntare diretto verso la figura nera ed irregolare che tenta di mimare la forma di un cerchio, da qui il nome del pezzo, osservando piuttosto tutta la composizione ci si accorge però di una sorta di viaggio cromatico che ancora una volta l’interprete ha preparato per chi osserva i suoi lavori.

La superfice di questa casupola viene completamente inondata di colore, sono le tinte tipiche del lavoro dell’artista con una fortissima influenza di giallo che di fatto apre e chiude la composizione, passando per il bianco che rappresenta le intermittenze arrivando infine ai veri e propri padroni, il rosso avvolgente parte dall’alto per sopraffare il nero ed un volta addentratosi al suo interno cambia consistenza trasformandosi in un nero, lo stesso blu si miscela con il giallo, in una sorta di scala a scendere dove arriviamo ad incontrare un tenue verde che va a spegnersi all’interno dello stesso. Elian gioca con le percezioni cromatiche imbastando un trama ancora una volta fitta, non omogenea divertendosi a svilupparne i contorni ma ancora di più le viscere, giocando con cambi repentini di colori, intermittenze e veri e propri stacchi visivi che avvolgono non solo lo spazio ma piuttosto tutta la nostra percezione emotiva, chapeau!

Pics by The Artist