GORGO

El Euro – A Series of New Pieces in an Abandoned Places

Con piacere a distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro di El Euro, l’interprete Italiano ha infatti da poco terminato una nuova serie di lavori all’interno di una serie di edifici abbandonati e non sparsi per l’Italia.

Quello che ci ha sempre incuriosito del lavoro di El Euro è anzitutto la fortissima e simbiotica esigenza dell’artista di sviluppare un dialogo stretto con i luoghi, gli spot e la particolari location all’interno delle quali trovano vita i suoi lavori. Si tratta di zone al limite della città, edifici e fabbriche abbandonati, piloni e strutture dimenticate con le quali l’artista ha una forte empatia che va a sviluppare per mezzo della propria pittura, l’idea è quella di ridare linfa a questi luoghi attraverso lavori che celano storie, riflessioni e spunti differenti, il tutto alimentato da un tratto particolare e molto caratteristico. L’immediatezza visiva delle opere dell’interprete si scontra con la volontà dello stesso di voler del detto giustificare o spiegare i propri lavori che si prestano così a differenti e soggettive chiavi di lettura, il tratto e lo stile ereditano un approccio connesso al background da writers attraverso una cornice visiva fortemente influenzata da una visione illustrativa. Quello che appassiona è la presenza di una rimarcata vena ironica così come le soluzioni visive adottate dall’artista, gli interventi si sviluppano (quasi) tutti all’interno di un quadrilatero che ne va delimitare la superfice creando una sorta di casella che va ad emergere dalla superfice di lavoro, all’interno di questo si sviluppano poi personaggi, situazioni, architetture, lettering bizzarri e caratteristici che spingono verso temi di fantasia come anche argomenti di maggior rilievo ed importanza. A concludere l’esperienza visiva notiamo infine l’utilizzo di un tratto morbido coadiuvato dalla scelta di utilizzare unicamente colori e tinte delicate con i colori che investono i corpi ed i soggetti con un fare istintivo.

Per questa nuova infornata di interventi veniamo anzitutto da una precisa direzione stilistica, El Euro oltre a portare avanti il peculiare impianto visivo, sperimenta qui un approccio più minimale, spariscono i corpi con la scelta di realizzare piuttosto unicamente i tratti del viso, quindi occhi e bocca, assecondati da una serie di gittate di tinte e colori differenti. Questa insolita scelta alimenta l’interazione con lo spazio, le superfici dei pertugi e delle strutture si trasformano nei corpi dei personaggi in un gioco visivo forte e divertente che non potevamo che apprezzare.

Non aggiungiamo altro vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questa nuova serie, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare, e restate sintonizzati presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics via Eko

El Euro – A Series of New Pieces in an Abandoned Places

Con piacere a distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro di El Euro, l’interprete Italiano ha infatti da poco terminato una nuova serie di lavori all’interno di una serie di edifici abbandonati e non sparsi per l’Italia.

Quello che ci ha sempre incuriosito del lavoro di El Euro è anzitutto la fortissima e simbiotica esigenza dell’artista di sviluppare un dialogo stretto con i luoghi, gli spot e la particolari location all’interno delle quali trovano vita i suoi lavori. Si tratta di zone al limite della città, edifici e fabbriche abbandonati, piloni e strutture dimenticate con le quali l’artista ha una forte empatia che va a sviluppare per mezzo della propria pittura, l’idea è quella di ridare linfa a questi luoghi attraverso lavori che celano storie, riflessioni e spunti differenti, il tutto alimentato da un tratto particolare e molto caratteristico. L’immediatezza visiva delle opere dell’interprete si scontra con la volontà dello stesso di voler del detto giustificare o spiegare i propri lavori che si prestano così a differenti e soggettive chiavi di lettura, il tratto e lo stile ereditano un approccio connesso al background da writers attraverso una cornice visiva fortemente influenzata da una visione illustrativa. Quello che appassiona è la presenza di una rimarcata vena ironica così come le soluzioni visive adottate dall’artista, gli interventi si sviluppano (quasi) tutti all’interno di un quadrilatero che ne va delimitare la superfice creando una sorta di casella che va ad emergere dalla superfice di lavoro, all’interno di questo si sviluppano poi personaggi, situazioni, architetture, lettering bizzarri e caratteristici che spingono verso temi di fantasia come anche argomenti di maggior rilievo ed importanza. A concludere l’esperienza visiva notiamo infine l’utilizzo di un tratto morbido coadiuvato dalla scelta di utilizzare unicamente colori e tinte delicate con i colori che investono i corpi ed i soggetti con un fare istintivo.

Per questa nuova infornata di interventi veniamo anzitutto da una precisa direzione stilistica, El Euro oltre a portare avanti il peculiare impianto visivo, sperimenta qui un approccio più minimale, spariscono i corpi con la scelta di realizzare piuttosto unicamente i tratti del viso, quindi occhi e bocca, assecondati da una serie di gittate di tinte e colori differenti. Questa insolita scelta alimenta l’interazione con lo spazio, le superfici dei pertugi e delle strutture si trasformano nei corpi dei personaggi in un gioco visivo forte e divertente che non potevamo che apprezzare.

Non aggiungiamo altro vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questa nuova serie, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare, e restate sintonizzati presto infatti nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Pics via Eko