GORGO

DZIA for SUBSIDENZE Festival 2016

Anche quest’anno si rinnova l’appunto con il SUBSIDENZE Festival di Ravenna, tra gli ospiti internazionali c’è il Belga DZIA.

Pronti, via! Partiamo subito alla grande con il lavoro dell’autore Belga, a cui faranno seguito gli interventi di Rustam Qbic, Moallaseconda, DissensoCognitivo, Geometricbang e Nemo’s.

Con uno stile fortemente riconoscibile, l’approccio pittorico di DZIA è caratterizzato da una peculiare rappresentazione animale. Questi, protagonisti indiscussi nelle produzioni dell’interprete, vengono sviluppati attraverso un impeto geometrico, un tratto bel delinato e aggressivo, che va a comporne le silhouette donando loro un setting grafico preciso ed efficace, capace infine di restituire un forte senso di movimento.

Per il Festival di Ravenna, DZIA si confronta con questa lunghissima parete andando a realizzare una serie di giganteschi uccelli. Il tratto proposto continua ad essere quello tipico dell’interprete, con una nuova sintesi visiva delle differenti figure rappresentate che giocano con le peculiarità della superfice. Sono infine i colori scelti, in perfetta armonia con lo spazio e l’ambiente circostante, a consolidare l’impatto del bel risultato finale.

In attesa di scoprire i prossimi aggiornamenti sul festival e sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo alle immagini in calce al nostro testo, con tutti i dettagli dell’intervento realizzato. Dateci un occhiata e restate sintonizzati.

Thanks to The Festival for The Pics

DZIA for SUBSIDENZE Festival 2016

Anche quest’anno si rinnova l’appunto con il SUBSIDENZE Festival di Ravenna, tra gli ospiti internazionali c’è il Belga DZIA.

Pronti, via! Partiamo subito alla grande con il lavoro dell’autore Belga, a cui faranno seguito gli interventi di Rustam Qbic, Moallaseconda, DissensoCognitivo, Geometricbang e Nemo’s.

Con uno stile fortemente riconoscibile, l’approccio pittorico di DZIA è caratterizzato da una peculiare rappresentazione animale. Questi, protagonisti indiscussi nelle produzioni dell’interprete, vengono sviluppati attraverso un impeto geometrico, un tratto bel delinato e aggressivo, che va a comporne le silhouette donando loro un setting grafico preciso ed efficace, capace infine di restituire un forte senso di movimento.

Per il Festival di Ravenna, DZIA si confronta con questa lunghissima parete andando a realizzare una serie di giganteschi uccelli. Il tratto proposto continua ad essere quello tipico dell’interprete, con una nuova sintesi visiva delle differenti figure rappresentate che giocano con le peculiarità della superfice. Sono infine i colori scelti, in perfetta armonia con lo spazio e l’ambiente circostante, a consolidare l’impatto del bel risultato finale.

In attesa di scoprire i prossimi aggiornamenti sul festival e sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo alle immagini in calce al nostro testo, con tutti i dettagli dell’intervento realizzato. Dateci un occhiata e restate sintonizzati.

Thanks to The Festival for The Pics