GORGO

Dome – New Mural for Art Basel 2014

Torniamo con piacere per le strade di Wynwood, tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione dell’Art Basel ritroviamo con piacere Dome, l’artista Tedesco per la rassegna ha realizzato questa nuova ed intensa pittura.

E’ l’opportunità per tornare ad approfondire con forza tutto lo spessore della pittura dell’artista. Come visto diverse volte Dome porta avanti un impostazione pittorica decisamente personale in funzione di un approfondimento tematico che va a toccare differenti spunti. Le produzioni dell’autore vengono quindi sviluppate in favore di una personale meditazione sui tempi moderni ed in particolare sull’uomo e le sue differenti sfaccettature. Dagli spunti sociali, economici ed in parte anche politici, il lavoro dell’interprete rappresenta un istante di sensibilità capace di smuovere pensieri e porre domande attraverso un tratto pittorico forte e rimarcato. In questo senso è importante sottolineare la duplicità stilistica dei lavori dell’artista con due differenti percorsi visivi che vanno ad intrecciarsi a vicenda generando le immagini finali. L’unica e grande chiave di lettura che di volta in volta emerge dalle pitture dell’artista, viene quindi coadiuvata anzitutto dall’utilizzo del bianco e del nero come unici vettori cromatici. Attraverso questi due colori l’autore va sviluppare da una parte le iconiche figure nere, che danno vita e corpo ai peculiari personaggi. Con una pittura certamente più realistica e precisa, a contrasto troviamo una rappresentazione di architetture, elementi ed altri oggetti che compongono infine il puzzle finale.

Il risultato finale di questa miscela sono immagini in cui proprio il contrasto cromatico proposto, si evolve in una ambiguità tra i soggetti raffigurati e gli scenari in cui gli stessi vengono calati, menzione finale per gli effetti di profondità e tridimensionalità che specialmente per quanto riguarda i background, rappresentano un altro elemento peculiare nelle produzioni dell’artista.

Dall’evocativo titolo “Getting Attention” quest’ultimo lavoro di Dome, ne raccoglie appieno tutti gli stimoli stilistici quanto pittorico, tutti raccolti all’interno di una nuova e profonda riflessione. L’autore ancora una volta rivolge il proprio sguardo verso dinamiche appartenenti all’uomo moderno andando qui in particolare, a mettere l’accento sulla comunicazione in questo attuale momento storico. La riflessione dell’interprete è ispirata a tutti coloro che letteralmente ‘vivono’ con il loro smartphone, l’artista rivendica il valore della voce, della parola, scansando quindi l’utilizzo dei social network e sottolineando come gli stessi abbiano letteralmente trasformato il modo di interagire tra le persone. Approfondendo, la critica dell’autore tedesco racconta della sempre più massiccia presenza di strumenti tecnologici all’interno delle nostre vite sottolineando come, questa, abbia di fatto trasformato il modo in cui viviamo, influenzi le persone, e di come queste ultime siano perennemente in cerca di attenzione attraverso questi canali comunicativi.

Per sviluppare queste tematiche decisamente impegnate, l’interprete si affida come sempre alla consueta miscela di immagini e riferimenti velati, raffigurando i suoi soggetti alle prese con i telefoni, giocando con la particolare architettura della parete, e rivendicando tutta ipocrisia degli strumenti moderni.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

This one was inspired by all the people “living” in their smartphones pleasure seeking for attention. It is a pitty that our communication has changed into this short “message-style-language”. No fucking “Emoticon” can neither replace nor imitate the mood or the spirit of a voice!

Pics by The Artist

Dome – New Mural for Art Basel 2014

Torniamo con piacere per le strade di Wynwood, tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione dell’Art Basel ritroviamo con piacere Dome, l’artista Tedesco per la rassegna ha realizzato questa nuova ed intensa pittura.

E’ l’opportunità per tornare ad approfondire con forza tutto lo spessore della pittura dell’artista. Come visto diverse volte Dome porta avanti un impostazione pittorica decisamente personale in funzione di un approfondimento tematico che va a toccare differenti spunti. Le produzioni dell’autore vengono quindi sviluppate in favore di una personale meditazione sui tempi moderni ed in particolare sull’uomo e le sue differenti sfaccettature. Dagli spunti sociali, economici ed in parte anche politici, il lavoro dell’interprete rappresenta un istante di sensibilità capace di smuovere pensieri e porre domande attraverso un tratto pittorico forte e rimarcato. In questo senso è importante sottolineare la duplicità stilistica dei lavori dell’artista con due differenti percorsi visivi che vanno ad intrecciarsi a vicenda generando le immagini finali. L’unica e grande chiave di lettura che di volta in volta emerge dalle pitture dell’artista, viene quindi coadiuvata anzitutto dall’utilizzo del bianco e del nero come unici vettori cromatici. Attraverso questi due colori l’autore va sviluppare da una parte le iconiche figure nere, che danno vita e corpo ai peculiari personaggi. Con una pittura certamente più realistica e precisa, a contrasto troviamo una rappresentazione di architetture, elementi ed altri oggetti che compongono infine il puzzle finale.

Il risultato finale di questa miscela sono immagini in cui proprio il contrasto cromatico proposto, si evolve in una ambiguità tra i soggetti raffigurati e gli scenari in cui gli stessi vengono calati, menzione finale per gli effetti di profondità e tridimensionalità che specialmente per quanto riguarda i background, rappresentano un altro elemento peculiare nelle produzioni dell’artista.

Dall’evocativo titolo “Getting Attention” quest’ultimo lavoro di Dome, ne raccoglie appieno tutti gli stimoli stilistici quanto pittorico, tutti raccolti all’interno di una nuova e profonda riflessione. L’autore ancora una volta rivolge il proprio sguardo verso dinamiche appartenenti all’uomo moderno andando qui in particolare, a mettere l’accento sulla comunicazione in questo attuale momento storico. La riflessione dell’interprete è ispirata a tutti coloro che letteralmente ‘vivono’ con il loro smartphone, l’artista rivendica il valore della voce, della parola, scansando quindi l’utilizzo dei social network e sottolineando come gli stessi abbiano letteralmente trasformato il modo di interagire tra le persone. Approfondendo, la critica dell’autore tedesco racconta della sempre più massiccia presenza di strumenti tecnologici all’interno delle nostre vite sottolineando come, questa, abbia di fatto trasformato il modo in cui viviamo, influenzi le persone, e di come queste ultime siano perennemente in cerca di attenzione attraverso questi canali comunicativi.

Per sviluppare queste tematiche decisamente impegnate, l’interprete si affida come sempre alla consueta miscela di immagini e riferimenti velati, raffigurando i suoi soggetti alle prese con i telefoni, giocando con la particolare architettura della parete, e rivendicando tutta ipocrisia degli strumenti moderni.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

This one was inspired by all the people “living” in their smartphones pleasure seeking for attention. It is a pitty that our communication has changed into this short “message-style-language”. No fucking “Emoticon” can neither replace nor imitate the mood or the spirit of a voice!

Pics by The Artist