GORGO

DissensoCognitivo – New Triptych Mural

Un attesa lunga e snervante quella che ha accompagnato questo ultimo lavoro dei DissensoCognitivo, i ragazzi mi hanno completamente rapito, aperto la mente verso nuovo orizzonti, stimolando la fantasia e la riflessioni su un futuro incerto dell’umanità.

I loro lavori, sono oscuri e mordenti, hanno un impatto straordinario e si muovono sulla parete colpendo ripetutamente allo stomaco, un autodistruzione dove i corpi non sono più corpi, dove assistiamo ad un decadimento del colore per far spazio a grigi e neri ed a figure striscianti.

In questa nuovo incarnazione i DissensoCognitivo propongono un trittico, il lavoro è pazzesco, su ogni porzione del muro è stato dipinto un volto differente, un evoluzione diversa dell’uomo.

Il primo dipinto raffigura il volto vuoto e spento di un uomo, sulla fronte un innesto ad annullarne le emozioni e a distruggerne la volontà, il secondo dà l’impressione di essere un’istantanea, è una trasformazione totale, spariscono i lineamenti, grovigli di cellule si muovono e schizzano fuori riconfigurando il volto e cambiandone profondamente l’aspetto. L’ultima parte del trittico invece si sviluppa sulla destra è rappresenta l’arrivo definitivo ad una nuova post-umanità, è il colpo del k.o. definitivo, gli occhi iniettati di rosso che scrutano, l’assenza di una bocca e delle orecchie che spiazza, con il nero che avvolge il cranio.

Il risultato finale è di una forza emotiva incredibile, l’oscurità avvolge la mente, ci si trova aggrappati alla realtà sperando che quello che si ha di fronte non rappresenti una verità già scritta, e resteresti li a fissarli per ore ed ore.

Thanks to The Artist for The Pics

DissensoCognitivo – New Triptych Mural

Un attesa lunga e snervante quella che ha accompagnato questo ultimo lavoro dei DissensoCognitivo, i ragazzi mi hanno completamente rapito, aperto la mente verso nuovo orizzonti, stimolando la fantasia e la riflessioni su un futuro incerto dell’umanità.

I loro lavori, sono oscuri e mordenti, hanno un impatto straordinario e si muovono sulla parete colpendo ripetutamente allo stomaco, un autodistruzione dove i corpi non sono più corpi, dove assistiamo ad un decadimento del colore per far spazio a grigi e neri ed a figure striscianti.

In questa nuovo incarnazione i DissensoCognitivo propongono un trittico, il lavoro è pazzesco, su ogni porzione del muro è stato dipinto un volto differente, un evoluzione diversa dell’uomo.

Il primo dipinto raffigura il volto vuoto e spento di un uomo, sulla fronte un innesto ad annullarne le emozioni e a distruggerne la volontà, il secondo dà l’impressione di essere un’istantanea, è una trasformazione totale, spariscono i lineamenti, grovigli di cellule si muovono e schizzano fuori riconfigurando il volto e cambiandone profondamente l’aspetto. L’ultima parte del trittico invece si sviluppa sulla destra è rappresenta l’arrivo definitivo ad una nuova post-umanità, è il colpo del k.o. definitivo, gli occhi iniettati di rosso che scrutano, l’assenza di una bocca e delle orecchie che spiazza, con il nero che avvolge il cranio.

Il risultato finale è di una forza emotiva incredibile, l’oscurità avvolge la mente, ci si trova aggrappati alla realtà sperando che quello che si ha di fronte non rappresenti una verità già scritta, e resteresti li a fissarli per ore ed ore.

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