GORGO

Davide Zucco – New Mural for Open in Painting

Con Davide Zucco completiamo il trio di grandi artisti partecipanti ad Open in Painting, il progetto organizzato da Dolomiti Contemporanee che ha visto tra gli altri Andreco ed Emanuele Kabu, donare un nuovo aspetto ed una nuova fisionomia al Rifugio Brigata Alpina Cadore in Nevegal, provincia di Belluno.

Abbiamo lasciato il lavoro di Davide Zucco per ultimo poichè volevamo approfondire al meglio le tematiche di quella che è senza dubbio l’opera più controversa, l’artista per il progetto esibisce un tratto decisamente particolare accompagnandolo da una tematica forte ed assolutamente profonda. Alla base del lavoro di Davide Zucco troviamo una spiccata sensibilità dell’artista verso temi non comuni, l’interprete si interroga e ci interroga sullo scorrere del tempo, sull’energia che si cela dietro ogni oggetto e che ne trasforma da sempre le sembianze e la struttura. Una sorta di legge della natura che contrasta fortemente con i cambiamenti che l’uomo continua ad opporgli ma che si rivelano piuttosto vani, uno scorrere ciclico dietro ogni singola essenza che muta, cambia ed interagisce con noi attraverso la propria forma.

Da questi concetti parte la struttura del lavoro di Davide Zucco, la parete viene trasformata con una serie di interventi atti a riprodurre fedelmente un senso di vecchio e rovinato, un misto muffa e bruciato si appoggia nelle zone angolari dello spazio, ne mangia il bianco regalandoci una forte sensazione di abbandono, a bilanciare il tutto osserviamo con meraviglia una serie di configurazioni, sono linee rosse e dense di colore nelle loro viscere, al limite del acido, osserviamo verdi, il bianco ed il giallo miscelarsi tra loro, sottili e taglienti con aggressività invadono la parete squarciandone la fisionomia, la linfa che avanza su tutto reclamando il proprio spazio, una poesia che sà di disincanto eppure così reale e così viva.

Thanks to Dolomiti Conteporanee for The Pics
Pics by Giacomo De Donà, Karin Kasarli, B. Tabon

Davide Zucco – New Mural for Open in Painting

Con Davide Zucco completiamo il trio di grandi artisti partecipanti ad Open in Painting, il progetto organizzato da Dolomiti Contemporanee che ha visto tra gli altri Andreco ed Emanuele Kabu, donare un nuovo aspetto ed una nuova fisionomia al Rifugio Brigata Alpina Cadore in Nevegal, provincia di Belluno.

Abbiamo lasciato il lavoro di Davide Zucco per ultimo poichè volevamo approfondire al meglio le tematiche di quella che è senza dubbio l’opera più controversa, l’artista per il progetto esibisce un tratto decisamente particolare accompagnandolo da una tematica forte ed assolutamente profonda. Alla base del lavoro di Davide Zucco troviamo una spiccata sensibilità dell’artista verso temi non comuni, l’interprete si interroga e ci interroga sullo scorrere del tempo, sull’energia che si cela dietro ogni oggetto e che ne trasforma da sempre le sembianze e la struttura. Una sorta di legge della natura che contrasta fortemente con i cambiamenti che l’uomo continua ad opporgli ma che si rivelano piuttosto vani, uno scorrere ciclico dietro ogni singola essenza che muta, cambia ed interagisce con noi attraverso la propria forma.

Da questi concetti parte la struttura del lavoro di Davide Zucco, la parete viene trasformata con una serie di interventi atti a riprodurre fedelmente un senso di vecchio e rovinato, un misto muffa e bruciato si appoggia nelle zone angolari dello spazio, ne mangia il bianco regalandoci una forte sensazione di abbandono, a bilanciare il tutto osserviamo con meraviglia una serie di configurazioni, sono linee rosse e dense di colore nelle loro viscere, al limite del acido, osserviamo verdi, il bianco ed il giallo miscelarsi tra loro, sottili e taglienti con aggressività invadono la parete squarciandone la fisionomia, la linfa che avanza su tutto reclamando il proprio spazio, una poesia che sà di disincanto eppure così reale e così viva.

Thanks to Dolomiti Conteporanee for The Pics
Pics by Giacomo De Donà, Karin Kasarli, B. Tabon