GORGO

Danilo Bucchi – New Mural in Tor Marancia, Rome

Proseguono i lavori per Big City Life all’interno del quartiere di Tor Marancia a Roma, tra gli ospiti troviamo Danilo Bucchi. L’artista italiano ha da poco terminano di dipingere una delle grandi facciate, portando in dote, tutto il particolare immaginario.

Con un numero incredibile di artisti, il progetto sviluppato dalla 999Gallery, ha completamente cambiato l’assetto ed il panorama del quartiere capitolino, chiamando alcuni dei nomi noti della scena Italiana e proponendo un bel mix di protagonisti internazionali. In questo senso la scelta di Danilo Bucchi va in controtendenza, l’autore infatti si confronta per la prima volta (?) con lo spazio urbano, calando il proprio immaginario in un contesto differente e certamente più impattante rispetto a cui é abituato. Il risultato finale, diciamolo subito, funziona. Partendo dalle personali riflessioni sull’essere umano, le figure dell’interprete, così come la crudezza del suo tratto, impattano la superficie di lavoro, facendo emergere un immagine finale altamente catartica.

Lavorando attraverso differenti tecniche e medium, l’approccio stilistico di Danilo Bucchi eredita tutta la volontà dell’interprete di tratteggiare un personale spaccato sull’uomo. La figura dell’essere umano diviene protagonista indiscussa, al tempo stesso, viene plasmata e commutata nella forma e nell’aspetto dalle riflessioni dell’interprete. I corpi divengono esili, sottili, i volti cadenzati da una silhouette non uniforme, quasi dei mostri, ideale rappresentazione della deriva moderna. Questi personaggi rappresentano quindi una ideale rappresentazione dell’uomo, delle sue fragilità, delle sue sfaccettature e di come queste, filtrate attraverso l’immaginario dell’artista, vadano a commutare l’aspetto esteriore.

A fare da ideale propellente per una raffigurazione così spessa, troviamo un tratto che paga la sua influenza ad una rimarcata gestualità. Lavorando unicamente attraverso un segno nero, ruvido e spesso, l’interprete attraverso le sue linee e l’intersecarsi delle stesse, tratteggia la fisionomia dei suoi soggetti.

Per il progetto, Danilo Bucchi va quindi a raccogliere tutto la propria ricerca andando a dipingere, su un fondo bianco, il volto ed il corpo di uno dei suoi tipici soggetti. L’elevata essenzialità del tratto proposto e sopratutto, la particolare fisionomia del volto, garantiscono qui l’impatto e la profondità tipica delle produzioni dell’autore.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sull’artista e sul progetto capitolino, qui tutti i precedenti, vi lasciamo ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist

Danilo Bucchi – New Mural in Tor Marancia, Rome

Proseguono i lavori per Big City Life all’interno del quartiere di Tor Marancia a Roma, tra gli ospiti troviamo Danilo Bucchi. L’artista italiano ha da poco terminano di dipingere una delle grandi facciate, portando in dote, tutto il particolare immaginario.

Con un numero incredibile di artisti, il progetto sviluppato dalla 999Gallery, ha completamente cambiato l’assetto ed il panorama del quartiere capitolino, chiamando alcuni dei nomi noti della scena Italiana e proponendo un bel mix di protagonisti internazionali. In questo senso la scelta di Danilo Bucchi va in controtendenza, l’autore infatti si confronta per la prima volta (?) con lo spazio urbano, calando il proprio immaginario in un contesto differente e certamente più impattante rispetto a cui é abituato. Il risultato finale, diciamolo subito, funziona. Partendo dalle personali riflessioni sull’essere umano, le figure dell’interprete, così come la crudezza del suo tratto, impattano la superficie di lavoro, facendo emergere un immagine finale altamente catartica.

Lavorando attraverso differenti tecniche e medium, l’approccio stilistico di Danilo Bucchi eredita tutta la volontà dell’interprete di tratteggiare un personale spaccato sull’uomo. La figura dell’essere umano diviene protagonista indiscussa, al tempo stesso, viene plasmata e commutata nella forma e nell’aspetto dalle riflessioni dell’interprete. I corpi divengono esili, sottili, i volti cadenzati da una silhouette non uniforme, quasi dei mostri, ideale rappresentazione della deriva moderna. Questi personaggi rappresentano quindi una ideale rappresentazione dell’uomo, delle sue fragilità, delle sue sfaccettature e di come queste, filtrate attraverso l’immaginario dell’artista, vadano a commutare l’aspetto esteriore.

A fare da ideale propellente per una raffigurazione così spessa, troviamo un tratto che paga la sua influenza ad una rimarcata gestualità. Lavorando unicamente attraverso un segno nero, ruvido e spesso, l’interprete attraverso le sue linee e l’intersecarsi delle stesse, tratteggia la fisionomia dei suoi soggetti.

Per il progetto, Danilo Bucchi va quindi a raccogliere tutto la propria ricerca andando a dipingere, su un fondo bianco, il volto ed il corpo di uno dei suoi tipici soggetti. L’elevata essenzialità del tratto proposto e sopratutto, la particolare fisionomia del volto, garantiscono qui l’impatto e la profondità tipica delle produzioni dell’autore.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sull’artista e sul progetto capitolino, qui tutti i precedenti, vi lasciamo ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist