GORGO

Corn79 x Rems182 for Sketchmate 2014

Ci spostiamo nuovamente a Chieri, con quest’ultimo intervento realizzato in combo tra Corn79 e Rems182, proseguono infatti i lavori per quest’ultima edizione di Sketchmate.

Dopo gli interventi realizzati lo scorso Aprile (Covered) torniamo quindi per le strade della cittadina in Provincia di Torino per guastarci il risultato di una collaborazione che sancisce l’unione di due differenti e peculiari alfabeti visivi. Come spesso accade in questi casi a raccogliere e sviluppare l’eredità visiva di ciascuno dei due autori è anzitutto una comune scelta cromatica che viene incanalata per dare vita ad un opera che unifica la pittura figurativa di Rems182 con le peculiari astrazioni di Corn79.

Come spesso abbiamo avuto il piacere di osservare il lavoro di quest’ultimo è intrinsecamente legato ad una dinamica astratta ideale sviluppo delle precedenti incarnazioni in strada dell’autore. L’artista parte da una personale fascinazione di quelli che sono i mandali buddisti e degli yantra hindru, da questo stimolo vanno poi a svilupparsi le sue iconiche figure spesso legate alla forma del cerchio e capaci di richiamare nella forma e nell’aspetto, quelle di costellazioni astrali. Il lavoro dell’artista risulta quindi altamente simbolico, spinto da elementi onirici e metafisici, costituisce l’occasione per un bagno sensitivo, spirituale e mistico, in grado di volta in volta di lasciarci sorpresi. Di contro l’approccio di Rems182 risulta legato ad una personale figurazione sviluppata per tracciare ed esplorare stati d’animo, sensazioni ed emozioni differenti. L’interprete nel proprio percorso attraverso la forte realisticità del proprio tratto, canalizza differenti sezioni di volti, queste, sovrapposte tra loro attraverso i differenti frame, generano una forte sensazione di movimento. Si tratta di differenti inquadrature in grado di cogliere differenti e peculiari momenti emotivi e che attraverso l’inserimento di motivi geometrici ed astratti, vanno a canalizzare tutta la sensibilità dell’artista.

Abbracciando quindi un fondo scuro ed intervallato da alcune vive colate di colore, l’opera si mostra intervallando una serie di figure, due per ciascuno degli autori. Se il primo sceglie di portare avanti il proprio personale percorso astratto, andando a creare due delle sue iconiche costellazioni, il secondo presenta di contro due nuovi volti di animali. La combo sviluppa in questo senso una differente interpretazioni degli stili a cui siamo soliti rivolgere il nostro sguardo. Le figure di Corn79 ad esempio risultano maggiormente concentrate e pulite. Sono realizzate interamente attraverso sottili linee bianche che celano all’interno dei grandi cerchi una sorta di figurazione che richiama nell’aspetto tre grandi occhi. Di contro Rems182 mette da parte la personale attrattiva per il movimento, con le iconiche rappresentazioni sovrapposte, per raffigurare piuttosto due figure intrinsecamente legate al colore. Attraverso infatti una comune scelta ed esplosione delle tinte, vediamo i due ritratti non più legati ad una realisticità quanto piuttosto ad un impatto cromatico in grado di impattare profondamente chi osserva l’opera.

Il risultato finale, è un opera dai molteplici aspetti, una combo che abbiamo particolarmente apprezzato e che da un parte reagisce agli stimoli di ciascuno degli autori, dall’altra ne propone una visione alternativa che non ci ha senza dubbio colpito e coinvolto.

Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella serie di immagini con alcuni scatti durante il work in progress fino alle immagini dell’intervento completato, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics
Work in progress pics by Livio Ninni

Corn79 x Rems182 for Sketchmate 2014

Ci spostiamo nuovamente a Chieri, con quest’ultimo intervento realizzato in combo tra Corn79 e Rems182, proseguono infatti i lavori per quest’ultima edizione di Sketchmate.

Dopo gli interventi realizzati lo scorso Aprile (Covered) torniamo quindi per le strade della cittadina in Provincia di Torino per guastarci il risultato di una collaborazione che sancisce l’unione di due differenti e peculiari alfabeti visivi. Come spesso accade in questi casi a raccogliere e sviluppare l’eredità visiva di ciascuno dei due autori è anzitutto una comune scelta cromatica che viene incanalata per dare vita ad un opera che unifica la pittura figurativa di Rems182 con le peculiari astrazioni di Corn79.

Come spesso abbiamo avuto il piacere di osservare il lavoro di quest’ultimo è intrinsecamente legato ad una dinamica astratta ideale sviluppo delle precedenti incarnazioni in strada dell’autore. L’artista parte da una personale fascinazione di quelli che sono i mandali buddisti e degli yantra hindru, da questo stimolo vanno poi a svilupparsi le sue iconiche figure spesso legate alla forma del cerchio e capaci di richiamare nella forma e nell’aspetto, quelle di costellazioni astrali. Il lavoro dell’artista risulta quindi altamente simbolico, spinto da elementi onirici e metafisici, costituisce l’occasione per un bagno sensitivo, spirituale e mistico, in grado di volta in volta di lasciarci sorpresi. Di contro l’approccio di Rems182 risulta legato ad una personale figurazione sviluppata per tracciare ed esplorare stati d’animo, sensazioni ed emozioni differenti. L’interprete nel proprio percorso attraverso la forte realisticità del proprio tratto, canalizza differenti sezioni di volti, queste, sovrapposte tra loro attraverso i differenti frame, generano una forte sensazione di movimento. Si tratta di differenti inquadrature in grado di cogliere differenti e peculiari momenti emotivi e che attraverso l’inserimento di motivi geometrici ed astratti, vanno a canalizzare tutta la sensibilità dell’artista.

Abbracciando quindi un fondo scuro ed intervallato da alcune vive colate di colore, l’opera si mostra intervallando una serie di figure, due per ciascuno degli autori. Se il primo sceglie di portare avanti il proprio personale percorso astratto, andando a creare due delle sue iconiche costellazioni, il secondo presenta di contro due nuovi volti di animali. La combo sviluppa in questo senso una differente interpretazioni degli stili a cui siamo soliti rivolgere il nostro sguardo. Le figure di Corn79 ad esempio risultano maggiormente concentrate e pulite. Sono realizzate interamente attraverso sottili linee bianche che celano all’interno dei grandi cerchi una sorta di figurazione che richiama nell’aspetto tre grandi occhi. Di contro Rems182 mette da parte la personale attrattiva per il movimento, con le iconiche rappresentazioni sovrapposte, per raffigurare piuttosto due figure intrinsecamente legate al colore. Attraverso infatti una comune scelta ed esplosione delle tinte, vediamo i due ritratti non più legati ad una realisticità quanto piuttosto ad un impatto cromatico in grado di impattare profondamente chi osserva l’opera.

Il risultato finale, è un opera dai molteplici aspetti, una combo che abbiamo particolarmente apprezzato e che da un parte reagisce agli stimoli di ciascuno degli autori, dall’altra ne propone una visione alternativa che non ci ha senza dubbio colpito e coinvolto.

Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella serie di immagini con alcuni scatti durante il work in progress fino alle immagini dell’intervento completato, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics
Work in progress pics by Livio Ninni