Broken Fingaz – “Baguettes and Shemales” New Trip in Paris
Sempre più attratti dai Broken Fingaz continuiamo a monitorarne gli spostamenti in giro per il mondo, ultima tappa del vulcanico collettivo israeliano è Parigi dove ospiti di HORFEE e dei PAL boys hanno avuto modo di fare un giro in città e dipingere qualche nuovo pezzaccio.
Quello che ci ha sempre affascinato osservando il percorso dei Broken Fingaz è il particolare approccio degli stessi alla strada, un istinto che ricorda maggiormente il mondo dei graffiti con vere e rapide incursioni a cui fanno seguito spostamenti repentini verso nuovi lidi e zone, lo spiriti di avventura quindi che caratterizza il loro lavoro riveste per forza di cose una forte influenza su quello che poi gli interpreti vanno ad elaborare su muro e che come spesso abbiamo avuto modo di vedere rappresenta nel vasto panorama internazionale una realtà assolutamente unica.
L’operato dei Broken Fingaz ci ha sempre lasciato piuttosto sorprese, i ragazzi di Tel Avid sono riusciti a sviluppare un personalissimo stile andando a miscelare elementi differenti e per certi versi divergenti all’interno di una trama ricca di stimoli visivi e tematici, nell’idea del quartetto di artisti c’è la forte esigenza di esagerare, senza porsi alcun limite, unire immagini, sequenze, figure, simboli ed elementi all’interno di un unico calderone che raccoglie nei temi, nei colori e nei differenti approcci, tutta la passione e le differenti influenze che ne hanno così profondamente segnato la produzione artistica. Dallo stile che richiama elementi pop, alla fortissima inflessione horror, ma sopratutto i controversi contenuti a carattere sessuale che ne stanno con decisione segnando il percorso in questi ultimi tempi e che inevitabilmente vanno a sfociare nel trash, la disinibizione più totale che rivolge con forza ed impeto verso tutto quello immaginario appartenente ad un filone illustrativo che richiama elementi splatter più estremi. Osservando i lavori emerge quindi una sorta di vera e propria esplosione visiva che raccoglie in unica trama spunti diversi dando vita ad un tratto fortemente personale attraverso il quale gli artisti realizzano le situazioni e riferimenti sempre sopra le righe che ne caratterizza il lavoro. Si assiste ad una sorta di follia calcolata e lucida che poggia le sue basi cromatiche nell’utilizzo del bianco e del nero oppure di un range di colori forti, costituiti da tinte acide dove rimbalzano personaggi dalla pelle iper colorata, corpi o parti degli stessi completamente nudi, raggi laser, sangue e tutto il vasto e ricchissimo caleidoscopio che rappresenta la forza dei lavori degli israeliani.
Ripercorriamo assieme, attraverso il consueto mix fotografico tutte le tappe del collettivo, dal giro in strada fino agli interventi realizzati passando per i tatuaggi, è tutto dopo il salto, scrollate giù e dateci un occhiata, siamo certi che non ve ne pentirete affatto e restate sintonizzati per scoprire i prossimi spostamenti.
Pics by The Artists