GORGO

BLU – New Mural in Chiomonte for NoTav

Nuovo aggiornamento per il grande BLU, il grande artista Italiano nei giorni scorsi si è spostato a Chiomonte per realizzare un nuovo intervento chiaramente legato al movimento No Tav, tornando quindi ad impiegare l’arte urbana come leva per affrontare problematiche sociali, economiche e politiche.

Un po’ come accade con Banksy, anche se in maniera certamente minore, il clamore e l’interesse generato da un nuovo intervento firmato BLU rimane nel tempo, costantemente alto. Non stupisce quindi la scelta dell’artista di impegnarsi sempre più in progetti ed in pitture che, da una parte continuano a portare avanti il valore di una critica sulla società moderna, tematica tipica delle produzioni dell’interprete, dall’altra dirottare l’inevitabile attenzione che qualsiasi suo lavoro riesce a generare, proprio su temi e riflessioni di vario genere.

In questo senso ci siamo spesso confrontati con pitture piuttosto vibranti, sia per i temi trattati, sia per la capacità dell’autore di sviluppare potenti e ridondanti analogie visive, elemento e peculiarità questa certamente di spicco di tutto il lavoro fin qui portata avanti dall’artista.

Partendo da queste basi non stupisce quindi il percorso che BLU in questi anni ha saputo portare avanti, con progetti specifici di vario tipo che, in particolare, hanno colpito il territorio Italiano in lungo ed in largo, toccando questioni profonde ed articolate che riguardano il nostro paese, attraverso una pittura intelligente, affilata e spietata, senza alcun filtro, semplice nella sua fruizione ma dannatamente complessa per la forte presenza di dettagli ed elementi allegorici.

Appare chiaro come l’autore Italiano abbia volutamente espresso più volte la propria opinione, schierandosi apertamente in favore di tutte quelle situazioni di disagio troppo spesso non ascoltate e che proprio attraverso la sua pittura, trovano la giusta dimensione mediatica. Si tratta quindi di un approccio in totale antitesi con quella che è l’attuale scena internazionale, non c’è un interesse personale, quanto piuttosto la volontà di veicolare l’attenzione non tanto sull’opera o su se stesso, quanto sul tema o la situazione affrontata all’interno dell’immagini realizzata.

E’ quindi bene dirlo subito, anche noi ci siamo ricascati, affascinati e coinvolti in questo corto circuito unico nel suo genere, tornando a raccontarvi l’ultima fatica dell’artista che, nonostante dal punto di vista visivo non rappresenti tra gli interventi più riusciti dell’artista, da quello tematico vede una fondamentale riflessione sulla questione TAV.

Dovendosi confrontare con una parete differente da quella che in precedenza doveva essere dipinta, sbarrata dalle forze dell’ordine, BLU si confronta qui con questa porzione di muro andando a tracciare l’ennesima e velenosa critica. Nel risultato finale vediamo quindi un treno ad alta velocità mistificato ad uroboro, all’interno invece vediamo come, sempre in circolo, il denaro venga circondato da alcune ruspe, a loro volta circondate da veicoli della polizia. Tutto chiaro?

Ad accompagnare il nostro testo una bella serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi di realizzazione di quest’ultima fatica dell’artista, dateci un occhiata, e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del famoso artista Italiano.

BLU – New Mural in Chiomonte for NoTav

Nuovo aggiornamento per il grande BLU, il grande artista Italiano nei giorni scorsi si è spostato a Chiomonte per realizzare un nuovo intervento chiaramente legato al movimento No Tav, tornando quindi ad impiegare l’arte urbana come leva per affrontare problematiche sociali, economiche e politiche.

Un po’ come accade con Banksy, anche se in maniera certamente minore, il clamore e l’interesse generato da un nuovo intervento firmato BLU rimane nel tempo, costantemente alto. Non stupisce quindi la scelta dell’artista di impegnarsi sempre più in progetti ed in pitture che, da una parte continuano a portare avanti il valore di una critica sulla società moderna, tematica tipica delle produzioni dell’interprete, dall’altra dirottare l’inevitabile attenzione che qualsiasi suo lavoro riesce a generare, proprio su temi e riflessioni di vario genere.

In questo senso ci siamo spesso confrontati con pitture piuttosto vibranti, sia per i temi trattati, sia per la capacità dell’autore di sviluppare potenti e ridondanti analogie visive, elemento e peculiarità questa certamente di spicco di tutto il lavoro fin qui portata avanti dall’artista.

Partendo da queste basi non stupisce quindi il percorso che BLU in questi anni ha saputo portare avanti, con progetti specifici di vario tipo che, in particolare, hanno colpito il territorio Italiano in lungo ed in largo, toccando questioni profonde ed articolate che riguardano il nostro paese, attraverso una pittura intelligente, affilata e spietata, senza alcun filtro, semplice nella sua fruizione ma dannatamente complessa per la forte presenza di dettagli ed elementi allegorici.

Appare chiaro come l’autore Italiano abbia volutamente espresso più volte la propria opinione, schierandosi apertamente in favore di tutte quelle situazioni di disagio troppo spesso non ascoltate e che proprio attraverso la sua pittura, trovano la giusta dimensione mediatica. Si tratta quindi di un approccio in totale antitesi con quella che è l’attuale scena internazionale, non c’è un interesse personale, quanto piuttosto la volontà di veicolare l’attenzione non tanto sull’opera o su se stesso, quanto sul tema o la situazione affrontata all’interno dell’immagini realizzata.

E’ quindi bene dirlo subito, anche noi ci siamo ricascati, affascinati e coinvolti in questo corto circuito unico nel suo genere, tornando a raccontarvi l’ultima fatica dell’artista che, nonostante dal punto di vista visivo non rappresenti tra gli interventi più riusciti dell’artista, da quello tematico vede una fondamentale riflessione sulla questione TAV.

Dovendosi confrontare con una parete differente da quella che in precedenza doveva essere dipinta, sbarrata dalle forze dell’ordine, BLU si confronta qui con questa porzione di muro andando a tracciare l’ennesima e velenosa critica. Nel risultato finale vediamo quindi un treno ad alta velocità mistificato ad uroboro, all’interno invece vediamo come, sempre in circolo, il denaro venga circondato da alcune ruspe, a loro volta circondate da veicoli della polizia. Tutto chiaro?

Ad accompagnare il nostro testo una bella serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi di realizzazione di quest’ultima fatica dell’artista, dateci un occhiata, e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul lavoro del famoso artista Italiano.