GORGO

BLU – New Mural at Porto Fluviale, Rome

Facendo seguito al precedente intervento, BLU ci mostra ora la seconda ed un ultima parte del lavoro realizzato sulla facciata esterna del Porto Fluviale a Roma, un opera che chiude il cerchio sul percorso del grande artista nella capitale.

Dopo aver fatto parlare di sé, a seguito della scelta di auto cancellare i propri lavori a Berlino (Covered), BLU ci mostra l’opera definitiva che fa seguito alla precedente realizzata sulla parte lunga della facciata esterna della struttura romana.

Come vi abbiamo raccontato nel precedente intervento, negli ultimi due anni l’autore italiano ha trascorso la maggior parte del tempo all’interno di questo edificio a Roma.

Costruito nei nei primi anni del ‘900, il Porto Fluviale nasce come magazzino militare per poi trasformarsi, a seguito del suo abbandono, in comunità autogestita che da circa dieci anni da casa agli attivisti del movimento “Coordinamento cittadino per la casa” ed a persone bisognose di un tetto. In questo senso l’esperienza del Porto Fluviale rappresenta una delle occupazione più antiche della Capitale ed al suo interno trovano posto, spazi polivalenti, workshop ed altre attività sociali. L’organizzazione della struttura passa per decisioni collettive in pieno stile autogestionale, qui l’interprete, senza alcuni tipo di autorizzazione ufficiale ed attraverso l’auto finanziamento dei residenti, ha quindi voluto lasciare il proprio segno attraverso due differenti interventi. Il primo, dopo il blocco della autorità avevamo avuto modo di vederlo qualche settimana fa (Covered) ora abbiamo finalmente l’opportunità di approfondire la seconda e grande parete.

A differenza del precedente, questo intervento di BLU segna la volontà dell’autore di sviluppare una nuova allegoria, ricordandoci l’opera realizzata sulla parete del XM24 di Bologna (Covered). L’artista attraverso il suo iconico stile traccia quindi la forma di una grande imbarcazione/città, guidata dal dio danaro e carica di escavatori, gru ed altre sottigliezze, letteralmente presa da assalto dagli attivisti della casa.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella ed intensa serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Valentino Bonacquisti

BLU – New Mural at Porto Fluviale, Rome

Facendo seguito al precedente intervento, BLU ci mostra ora la seconda ed un ultima parte del lavoro realizzato sulla facciata esterna del Porto Fluviale a Roma, un opera che chiude il cerchio sul percorso del grande artista nella capitale.

Dopo aver fatto parlare di sé, a seguito della scelta di auto cancellare i propri lavori a Berlino (Covered), BLU ci mostra l’opera definitiva che fa seguito alla precedente realizzata sulla parte lunga della facciata esterna della struttura romana.

Come vi abbiamo raccontato nel precedente intervento, negli ultimi due anni l’autore italiano ha trascorso la maggior parte del tempo all’interno di questo edificio a Roma.

Costruito nei nei primi anni del ‘900, il Porto Fluviale nasce come magazzino militare per poi trasformarsi, a seguito del suo abbandono, in comunità autogestita che da circa dieci anni da casa agli attivisti del movimento “Coordinamento cittadino per la casa” ed a persone bisognose di un tetto. In questo senso l’esperienza del Porto Fluviale rappresenta una delle occupazione più antiche della Capitale ed al suo interno trovano posto, spazi polivalenti, workshop ed altre attività sociali. L’organizzazione della struttura passa per decisioni collettive in pieno stile autogestionale, qui l’interprete, senza alcuni tipo di autorizzazione ufficiale ed attraverso l’auto finanziamento dei residenti, ha quindi voluto lasciare il proprio segno attraverso due differenti interventi. Il primo, dopo il blocco della autorità avevamo avuto modo di vederlo qualche settimana fa (Covered) ora abbiamo finalmente l’opportunità di approfondire la seconda e grande parete.

A differenza del precedente, questo intervento di BLU segna la volontà dell’autore di sviluppare una nuova allegoria, ricordandoci l’opera realizzata sulla parete del XM24 di Bologna (Covered). L’artista attraverso il suo iconico stile traccia quindi la forma di una grande imbarcazione/città, guidata dal dio danaro e carica di escavatori, gru ed altre sottigliezze, letteralmente presa da assalto dagli attivisti della casa.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella ed intensa serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Valentino Bonacquisti