GORGO

Bicicleta Sem Freio for Memorie Urbane Festival 2014

Con quest’ultima fatica dei Bicicleta Sem Freio, torniamo con piacere per le strade di Gaeta, proseguono infatti i lavori del Memorie Urbane Festival con un nuovo intervento fuori programma e che porta per la prima volta i Brasiliani qui in Italia.

L’opera ci offre l’opportunità di vedere da vicino tutto l’approccio pittorico dei Bicicleta Sem Freio, gli interpreti esibiscono quindi ancora un volta tutto il loro iconico stile andando a far esplodere all’interno della grande parete, colori, soggetti e situazioni vibranti. A caratterizzare infatti l’approccio produttivo degli artisti è senza dubbio un impianto visivo che strizza l’occhio ad un impostazione illustrativa, andando infine a congiungersi con dinamiche cromatiche tipicamente appartenenti alla tradizione Sud Americana. In questo senso i Brasiliani innescano una produzione capace di celebrare e ricordare l’esotico attraverso una abbondanza di tinte accese e colori iper saturi. I soggetti proposti dal trio risultano quindi la perfetta sincronia tra le influenze del proprio paese, l’approccio illustrativo ed una componenti che si rifà al mondo naturale così come agli animali con alcuni soggetti umani, infine a fare da protagonisti.

L’opera di Gaeta in questo senso raccoglie alla perfezione l’esperienza dei Bicicleta Sem Freio trascinandoci in un turbinio di immagini e visioni, un esplosione capace di calamitare l’attenzione ed al contempo attrarre per la quantità di immagini e soggetti che creano il corpo sfaccettato e caratteristico presente su muro. E’ infatti la presenza di componenti differenti, orchestrate attraverso colori e tonalità differenti, a rendere l’opera decisamente carica di stimoli differenti, dagli elementi appartenenti alla natura passando per gli animali, dalle texture che adornano stralci di figure astratte concludendo infine con alcune parti di arti umani, come la grande mano che spunta nel calderone proposto.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i quali possiamo ripercorrere le tappe durante la realizzazione di quest’ultimo intervento, con i suoi dettagli e con tutto l’impatto del risultato finale.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Flavia Fiengo

Bicicleta Sem Freio for Memorie Urbane Festival 2014

Con quest’ultima fatica dei Bicicleta Sem Freio, torniamo con piacere per le strade di Gaeta, proseguono infatti i lavori del Memorie Urbane Festival con un nuovo intervento fuori programma e che porta per la prima volta i Brasiliani qui in Italia.

L’opera ci offre l’opportunità di vedere da vicino tutto l’approccio pittorico dei Bicicleta Sem Freio, gli interpreti esibiscono quindi ancora un volta tutto il loro iconico stile andando a far esplodere all’interno della grande parete, colori, soggetti e situazioni vibranti. A caratterizzare infatti l’approccio produttivo degli artisti è senza dubbio un impianto visivo che strizza l’occhio ad un impostazione illustrativa, andando infine a congiungersi con dinamiche cromatiche tipicamente appartenenti alla tradizione Sud Americana. In questo senso i Brasiliani innescano una produzione capace di celebrare e ricordare l’esotico attraverso una abbondanza di tinte accese e colori iper saturi. I soggetti proposti dal trio risultano quindi la perfetta sincronia tra le influenze del proprio paese, l’approccio illustrativo ed una componenti che si rifà al mondo naturale così come agli animali con alcuni soggetti umani, infine a fare da protagonisti.

L’opera di Gaeta in questo senso raccoglie alla perfezione l’esperienza dei Bicicleta Sem Freio trascinandoci in un turbinio di immagini e visioni, un esplosione capace di calamitare l’attenzione ed al contempo attrarre per la quantità di immagini e soggetti che creano il corpo sfaccettato e caratteristico presente su muro. E’ infatti la presenza di componenti differenti, orchestrate attraverso colori e tonalità differenti, a rendere l’opera decisamente carica di stimoli differenti, dagli elementi appartenenti alla natura passando per gli animali, dalle texture che adornano stralci di figure astratte concludendo infine con alcune parti di arti umani, come la grande mano che spunta nel calderone proposto.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i quali possiamo ripercorrere le tappe durante la realizzazione di quest’ultimo intervento, con i suoi dettagli e con tutto l’impatto del risultato finale.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Flavia Fiengo