GORGO

B-47 – New Murals in Santo André

Andiamo con piacere ad approfondire il lavoro del collettivo Brasiliano B-47, gli interpreti nelle scorse settimane hanno terminato di realizzare due nuovi interventi per le strade di São André in Brasile, portando in dote tutto il loro particolare stile.

Questa nuova serie di lavori ci permette di approfondire la particolare stilistica che il duo brasiliano porta avanti, l’opportunità di conoscere il loro operato, attraverso due interventi capaci di ereditarne tutte le peculiarità.

Formatosi nel 2005, il duo raccoglie l’identità stilistica di Dênis Rodrigues de Freitas e Tiago Ramos Gasques, ognuno dei due autori porta avanti una stilistica personale, una ricerca ereditata dal peculiare rapporto con la strada iniziato con i graffiti negli anni ’90. Continuando a portare avanti progetti singoli, i due, quando uniscono gli sforzi danno vita ad una peculiare miscele grafica, capace di unificare elementi figurativi ad una sintesi astratta. B-47 è il nome della linea di trasporto della regione dove vivono.

Non è facile il confronto con le produzioni degli interpreti, esiste infatti una forte connotazione grafica, una ricchezza di contenuti con cui, chi osserva, si trova inevitabilmente faccia a faccia. Da una parte troviamo un impulso figurativo, con soggetti e figure oniriche, quasi metafisiche, frutto di una personale fascinazione verso l’ignoto, interamente costituite attraverso un impostazione pittorica accurata e che richiama, nella scelta dei toni utilizzati, un disegno a matita, quasi uno sketch. Si tratta di personaggi intensi, non del tutto costruiti, appena accennati, figure sacre ed epiche, che vediamo (quasi) unicamente attraverso il volto. All’interno di queste, ed a scandire i background e l’ambientazione, troviamo una intricatissima matassa di elementi, figure e forme geometriche. La seconda identità del duo, si intreccia profondamente con la prima, lavorando attraverso combinazioni di vuoti e pieni, tonalità differenti, simmetrie, imbastendo veri e propri labirinti per la mente, giocando con la profondità e la tridimensionalità, plasmando quindi un vero e proprio impulso criptico.

Il risultato di questa miscela è un esplosione di stimoli differenti. I personaggi riproducono un senso di malinconia, di sbando, di epicità nella loro lenta agonia, così come le figure e gli elementi geometrici non solo fanno da propellente, ma garantiscono alle opere un senso di mistico, di futuristico, ed al tempo stesso danno forma e sostanza a sentimenti contrastanti. L’elevato quantitativo di dettagli infine, alimenta una profonda osservazione delle opere, spingendo quindi lo spettatore letteralmente ad immergersi tentando di costruire una personale ed unica chiave di lettura. Potente.

In attesa di nuovi e succosi aggiornamenti, che non mancheremo di darvi, vi lasciamo ad una ricca ed intensa serie di scatti con tutti i dettagli di queste ultime due pittura, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artists for The Pics

B-47 – New Murals in Santo André

Andiamo con piacere ad approfondire il lavoro del collettivo Brasiliano B-47, gli interpreti nelle scorse settimane hanno terminato di realizzare due nuovi interventi per le strade di São André in Brasile, portando in dote tutto il loro particolare stile.

Questa nuova serie di lavori ci permette di approfondire la particolare stilistica che il duo brasiliano porta avanti, l’opportunità di conoscere il loro operato, attraverso due interventi capaci di ereditarne tutte le peculiarità.

Formatosi nel 2005, il duo raccoglie l’identità stilistica di Dênis Rodrigues de Freitas e Tiago Ramos Gasques, ognuno dei due autori porta avanti una stilistica personale, una ricerca ereditata dal peculiare rapporto con la strada iniziato con i graffiti negli anni ’90. Continuando a portare avanti progetti singoli, i due, quando uniscono gli sforzi danno vita ad una peculiare miscele grafica, capace di unificare elementi figurativi ad una sintesi astratta. B-47 è il nome della linea di trasporto della regione dove vivono.

Non è facile il confronto con le produzioni degli interpreti, esiste infatti una forte connotazione grafica, una ricchezza di contenuti con cui, chi osserva, si trova inevitabilmente faccia a faccia. Da una parte troviamo un impulso figurativo, con soggetti e figure oniriche, quasi metafisiche, frutto di una personale fascinazione verso l’ignoto, interamente costituite attraverso un impostazione pittorica accurata e che richiama, nella scelta dei toni utilizzati, un disegno a matita, quasi uno sketch. Si tratta di personaggi intensi, non del tutto costruiti, appena accennati, figure sacre ed epiche, che vediamo (quasi) unicamente attraverso il volto. All’interno di queste, ed a scandire i background e l’ambientazione, troviamo una intricatissima matassa di elementi, figure e forme geometriche. La seconda identità del duo, si intreccia profondamente con la prima, lavorando attraverso combinazioni di vuoti e pieni, tonalità differenti, simmetrie, imbastendo veri e propri labirinti per la mente, giocando con la profondità e la tridimensionalità, plasmando quindi un vero e proprio impulso criptico.

Il risultato di questa miscela è un esplosione di stimoli differenti. I personaggi riproducono un senso di malinconia, di sbando, di epicità nella loro lenta agonia, così come le figure e gli elementi geometrici non solo fanno da propellente, ma garantiscono alle opere un senso di mistico, di futuristico, ed al tempo stesso danno forma e sostanza a sentimenti contrastanti. L’elevato quantitativo di dettagli infine, alimenta una profonda osservazione delle opere, spingendo quindi lo spettatore letteralmente ad immergersi tentando di costruire una personale ed unica chiave di lettura. Potente.

In attesa di nuovi e succosi aggiornamenti, che non mancheremo di darvi, vi lasciamo ad una ricca ed intensa serie di scatti con tutti i dettagli di queste ultime due pittura, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

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