GORGO

Andrew Schoultz x Hannah Stouffer for POW WOW Hawaii 2014

Chiudiamo il nostro recap sull’eccellente POW WOW Festival 2014 con uno degli interventi che ci ha maggiormente coinvolto e colpito, ancora una volta la cornice è la zona di Kaka’ako ad Honolulu che si arricchisce di questa splendida combinazione firmata da Andrew Schoultz ed Hannah Stouffer.

Il lavoro congiunto di Andrew Schoultz ed Hannah Stouffer ci ha lasciato senza dubbio piacevolmente colpiti, l’opera raccoglie infatti in sé anzitutto lo spirito stesso della rassegna, che mira ad un approfondimento degli usi e dei costumi della bella isola così come ad una forte sensibilizzazione verso le sue tradizione e soprattutto i suoi luoghi così caratteristici, il tutto attraverso i due peculiari approcci stilistici dei due artisti. L’intervento si sviluppa su questa lunghissima parete gli interpreti scelgono una rappresentazione fortemente naturale dividendosi equamente lo spazio in quella che ha tutte le sembianze di una sorte di progressione mano a mano sempre più in rapida e frenetica. La prima porzione di parete è affidata ad Hannah Stouffer, profondamente impegnata perlopiù nell’ambiente illustrative, l’artista va ad realizzare anche su muro una delle sue caleidoscopiche rappresentazioni unificando all’interno di un’unica trama visiva una bella mistura cromatica per dar vita ad un paesaggio vivo dove svettano una serie di vulcani attivi pronti ad eruttare, nella parte più bassa si sviluppa invece una fittissima e rigogliosa natura verde che si pone proprio in contrasto con le cime cupe e le scheggi impazzite che sorvolano il cielo. L’artista conclude poi la sua sezione con una serie di dettagli come la serie di texture che accompagnano le vette nere così come l’esplosione delle stesse viene alimentata da una bella tonalità violacea. Ad attraversare la pittura dell’artista noterete una serie di vortici astratti che vanno letteralmente a legarsi con la parte conclusiva dell’intervento affidata ad Andrew Schoultz, l’artista continua infatti il tema naturale scegliendo di dipingere il mare che circonda l’isola affidandosi come sempre al suo personalissimo stile visivo. La stilistica di Andrew Schoultz richiama una forte cadenza legata al movimento intrinseco delle figure e dei soggetti rappresentati, il particolare tratto concentrico alimenta una forte sensazione di moto che avviluppa tutto lo spazio e va a formare i protagonisti, spesso animali, e le scenografie delle sue opere. Per questo lavoro l’artista continua la scena apocalittica dipingendo una mare in tempesta con una serie di creature fantastiche letteralmente sballottolate dalle onde e dalle grandi configurazioni rappresentate.

Il risultato finale è un opera assolutamente mozzafiato, uno degli interventi più belli di tutto il Festival, che fa dell’incredibile livello di dettaglio il suo vero punto di forza, un immersione pura all’interno degli elementi naturali Hawaiani che non potevamo che apprezzare.

Ripercorriamo assieme tutte le fasi di realizzazione di questa splendida parete attraverso una bella serie di scatti durante le fasi del making of fino all’eccellente risultato finale, è tutto dopo il salto dateci un occhiata e se vi siete persi qualcosa, vi rimandiamo alla nostra sezione con tutti i lavori realizzati durante la rassegna, enjoy it.

Pics by Sal via Arrested Motion

Andrew Schoultz x Hannah Stouffer for POW WOW Hawaii 2014

Chiudiamo il nostro recap sull’eccellente POW WOW Festival 2014 con uno degli interventi che ci ha maggiormente coinvolto e colpito, ancora una volta la cornice è la zona di Kaka’ako ad Honolulu che si arricchisce di questa splendida combinazione firmata da Andrew Schoultz ed Hannah Stouffer.

Il lavoro congiunto di Andrew Schoultz ed Hannah Stouffer ci ha lasciato senza dubbio piacevolmente colpiti, l’opera raccoglie infatti in sé anzitutto lo spirito stesso della rassegna, che mira ad un approfondimento degli usi e dei costumi della bella isola così come ad una forte sensibilizzazione verso le sue tradizione e soprattutto i suoi luoghi così caratteristici, il tutto attraverso i due peculiari approcci stilistici dei due artisti. L’intervento si sviluppa su questa lunghissima parete gli interpreti scelgono una rappresentazione fortemente naturale dividendosi equamente lo spazio in quella che ha tutte le sembianze di una sorte di progressione mano a mano sempre più in rapida e frenetica. La prima porzione di parete è affidata ad Hannah Stouffer, profondamente impegnata perlopiù nell’ambiente illustrative, l’artista va ad realizzare anche su muro una delle sue caleidoscopiche rappresentazioni unificando all’interno di un’unica trama visiva una bella mistura cromatica per dar vita ad un paesaggio vivo dove svettano una serie di vulcani attivi pronti ad eruttare, nella parte più bassa si sviluppa invece una fittissima e rigogliosa natura verde che si pone proprio in contrasto con le cime cupe e le scheggi impazzite che sorvolano il cielo. L’artista conclude poi la sua sezione con una serie di dettagli come la serie di texture che accompagnano le vette nere così come l’esplosione delle stesse viene alimentata da una bella tonalità violacea. Ad attraversare la pittura dell’artista noterete una serie di vortici astratti che vanno letteralmente a legarsi con la parte conclusiva dell’intervento affidata ad Andrew Schoultz, l’artista continua infatti il tema naturale scegliendo di dipingere il mare che circonda l’isola affidandosi come sempre al suo personalissimo stile visivo. La stilistica di Andrew Schoultz richiama una forte cadenza legata al movimento intrinseco delle figure e dei soggetti rappresentati, il particolare tratto concentrico alimenta una forte sensazione di moto che avviluppa tutto lo spazio e va a formare i protagonisti, spesso animali, e le scenografie delle sue opere. Per questo lavoro l’artista continua la scena apocalittica dipingendo una mare in tempesta con una serie di creature fantastiche letteralmente sballottolate dalle onde e dalle grandi configurazioni rappresentate.

Il risultato finale è un opera assolutamente mozzafiato, uno degli interventi più belli di tutto il Festival, che fa dell’incredibile livello di dettaglio il suo vero punto di forza, un immersione pura all’interno degli elementi naturali Hawaiani che non potevamo che apprezzare.

Ripercorriamo assieme tutte le fasi di realizzazione di questa splendida parete attraverso una bella serie di scatti durante le fasi del making of fino all’eccellente risultato finale, è tutto dopo il salto dateci un occhiata e se vi siete persi qualcosa, vi rimandiamo alla nostra sezione con tutti i lavori realizzati durante la rassegna, enjoy it.

Pics by Sal via Arrested Motion