GORGO

AK – New Piece in Torino for Your Shutter

Dopo il vibrante lavoro all’interno del bel Cheap Festival, AK torna a colpire e lo fa all’interno di una nuova interessante rassegna tutta Torinese questa volta, YOUR SHUTTER.
Durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, in Piazza Galimberti hanno potuto lavorare otto artisti diversi impegnandosi su altrettante facciate, sono le saracinesche abbassante dei negozi e spazi sfitti, di proprietà dell’Inps, che rivestono un importanza rilevante per gli abitanti ed i commercianti del quartieri, sono il simbolo del degrado, della crisi che galoppa, della difficoltà ma soprattutto dello scoraggiamento e della resa.

Proprio su questi spazi il progetto dell’Associazione Ylda con la direzione artistica dell’Associazione Il Cerchio e le Gocce, prendono vita gli interventi di un bello spaccato della scena locale e non con i lavori di AK, Dab One (KNZ Clan), Rems182 e Mauro149 dei Truly Design, Mrfijodor, Ride, Vesod (SCO Crew), ZorkMade che si sono cimentati nel confronti con dieci neologismi del “vocabolario allargato” di Andrea Bajani, dieci parole nuove, coniate da diversi studenti sotto la guida dello stesso scrittore, simbolo di contemporaneità, Eteriderio, Monetica, Linkotico, Disfuturi, Subizionista, Sovravvivere, Onnifood, Demolitica, Disonestar, Svivere.

AK per la sua saracinesca torna a proporre situazioni geometriche, a giocare con la profondità ed il movimento, il triangolo tanto caro all’artista è sempre presente questa volta ancora più intricato, si perde tra le le righe, riemerge, si sposta si gira e si muove, un illusione vera e propria che genera un ipnosi continua a chi si trova di fronte. Splendido.

Thanks to The Artist for The Pics

AK – New Piece in Torino for Your Shutter

Dopo il vibrante lavoro all’interno del bel Cheap Festival, AK torna a colpire e lo fa all’interno di una nuova interessante rassegna tutta Torinese questa volta, YOUR SHUTTER.
Durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, in Piazza Galimberti hanno potuto lavorare otto artisti diversi impegnandosi su altrettante facciate, sono le saracinesche abbassante dei negozi e spazi sfitti, di proprietà dell’Inps, che rivestono un importanza rilevante per gli abitanti ed i commercianti del quartieri, sono il simbolo del degrado, della crisi che galoppa, della difficoltà ma soprattutto dello scoraggiamento e della resa.

Proprio su questi spazi il progetto dell’Associazione Ylda con la direzione artistica dell’Associazione Il Cerchio e le Gocce, prendono vita gli interventi di un bello spaccato della scena locale e non con i lavori di AK, Dab One (KNZ Clan), Rems182 e Mauro149 dei Truly Design, Mrfijodor, Ride, Vesod (SCO Crew), ZorkMade che si sono cimentati nel confronti con dieci neologismi del “vocabolario allargato” di Andrea Bajani, dieci parole nuove, coniate da diversi studenti sotto la guida dello stesso scrittore, simbolo di contemporaneità, Eteriderio, Monetica, Linkotico, Disfuturi, Subizionista, Sovravvivere, Onnifood, Demolitica, Disonestar, Svivere.

AK per la sua saracinesca torna a proporre situazioni geometriche, a giocare con la profondità ed il movimento, il triangolo tanto caro all’artista è sempre presente questa volta ancora più intricato, si perde tra le le righe, riemerge, si sposta si gira e si muove, un illusione vera e propria che genera un ipnosi continua a chi si trova di fronte. Splendido.

Thanks to The Artist for The Pics