GORGO

Agostino Iacurci – New Mural for Light Up Torpigna! Project

Proseguono i lavori per il Light Up Torpigna! Project promosso dalla Wunderkammern Gallery di Roma, al lavoro ritroviamo Agostino Iacurci che ha da poco terminato di dipingere questa grande parete nel quartiere di Tor Pignattara.

Dopo la parete realizzata dal duo romano Sten & Lex in occasione della loro mostra Matrici Distrutte (Covered) e l’intensa pittura proposta da 2501 (Covered), è quindi un altro big della scena italiana a sviluppare un nuovo intervento per le strade del quartiere capitolino.

C’è una sensibilità neanche troppo velata nelle produzioni di Agostino Iacurci, la volontà dell’artista di connettersi idealmente aspetti differenti dell’essere umano e, attraverso il proprio particolare impianto visivo, tratteggiare con profondità situazioni ed avvenimenti legati alla vita quotidiana.

Le rappresentazioni di vita proposte dall’autore Italiano vanno quindi a scandire spunti e riflessioni differenti, capaci, per la loro stessa natura, di connettersi e di sensibilizzare al meglio lo spettatore od il passante casuale. In questo, ideale volano espressivo per le immagini proposte dall’interprete, non possono che essere i suoi iconici personaggi. Essenziali nel loro stesso aspetto visivo, eredità questa direttamente legata ad uno stile fortemente connesso con l’illustrazione, questi particolari soggetti si fanno carico delle storie, vicissitudini e riflessioni che l’autore stesso vuole andare a sottolineare attraverso il proprio lavoro. Rappresentano il volano espressivo ideale, il punto di congiunzione tra chi osserva e gli stimoli stessi della pittura proposta. Si apre un dialogo intenso atto a sottolineare ed a fare luce su quelle che sono le differenti sfaccettature dell’uomo, dalle sue emotività alla sue contraddizioni, dalle situazioni legate alla vita, che ne forgiano la persona e lo spirito.

Quest’ultimo intervento sviluppato da Agostino Iacurci, vede anzitutto l’artista Italiano confrontarsi e sviluppare un nuovo ed interessante moto visivo. L’opera è infatti scandita dalla volontà dell’autore di dialogo con maggiore profondità con la superfice di lavoro. Lasciando intatte vere e proprie porzioni di muro, l’interprete va a generare dei fasci cromatiche che interrompono la trama dell’immagine raffigurata. Questo inedito espediente visivo, permette all’artista di giocare con la conformazione dello spazio e del panorama circostante laddove, nelle sezioni invece dipinte, vediamo apparire i suoi iconici personaggi, ancora una volta protagonisti indiscussi. È interessante notare come l’interprete si diverta a proporre effetti di profondità, sviluppando livelli differenti, giochi d’ombra a supporto di una trama che nuovamente paga le personali fascinazioni ed influenze nel mondo dell’illustrazione.

A supporto del nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con alcune fasi durante il making of e le immagini dell’opera terminata, dateci un occhiata.

Thanks to Wunderkammern Gallery for The Pics
Pics by Giorgio Coen Cagli

Agostino Iacurci – New Mural for Light Up Torpigna! Project

Proseguono i lavori per il Light Up Torpigna! Project promosso dalla Wunderkammern Gallery di Roma, al lavoro ritroviamo Agostino Iacurci che ha da poco terminato di dipingere questa grande parete nel quartiere di Tor Pignattara.

Dopo la parete realizzata dal duo romano Sten & Lex in occasione della loro mostra Matrici Distrutte (Covered) e l’intensa pittura proposta da 2501 (Covered), è quindi un altro big della scena italiana a sviluppare un nuovo intervento per le strade del quartiere capitolino.

C’è una sensibilità neanche troppo velata nelle produzioni di Agostino Iacurci, la volontà dell’artista di connettersi idealmente aspetti differenti dell’essere umano e, attraverso il proprio particolare impianto visivo, tratteggiare con profondità situazioni ed avvenimenti legati alla vita quotidiana.

Le rappresentazioni di vita proposte dall’autore Italiano vanno quindi a scandire spunti e riflessioni differenti, capaci, per la loro stessa natura, di connettersi e di sensibilizzare al meglio lo spettatore od il passante casuale. In questo, ideale volano espressivo per le immagini proposte dall’interprete, non possono che essere i suoi iconici personaggi. Essenziali nel loro stesso aspetto visivo, eredità questa direttamente legata ad uno stile fortemente connesso con l’illustrazione, questi particolari soggetti si fanno carico delle storie, vicissitudini e riflessioni che l’autore stesso vuole andare a sottolineare attraverso il proprio lavoro. Rappresentano il volano espressivo ideale, il punto di congiunzione tra chi osserva e gli stimoli stessi della pittura proposta. Si apre un dialogo intenso atto a sottolineare ed a fare luce su quelle che sono le differenti sfaccettature dell’uomo, dalle sue emotività alla sue contraddizioni, dalle situazioni legate alla vita, che ne forgiano la persona e lo spirito.

Quest’ultimo intervento sviluppato da Agostino Iacurci, vede anzitutto l’artista Italiano confrontarsi e sviluppare un nuovo ed interessante moto visivo. L’opera è infatti scandita dalla volontà dell’autore di dialogo con maggiore profondità con la superfice di lavoro. Lasciando intatte vere e proprie porzioni di muro, l’interprete va a generare dei fasci cromatiche che interrompono la trama dell’immagine raffigurata. Questo inedito espediente visivo, permette all’artista di giocare con la conformazione dello spazio e del panorama circostante laddove, nelle sezioni invece dipinte, vediamo apparire i suoi iconici personaggi, ancora una volta protagonisti indiscussi. È interessante notare come l’interprete si diverta a proporre effetti di profondità, sviluppando livelli differenti, giochi d’ombra a supporto di una trama che nuovamente paga le personali fascinazioni ed influenze nel mondo dell’illustrazione.

A supporto del nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con alcune fasi durante il making of e le immagini dell’opera terminata, dateci un occhiata.

Thanks to Wunderkammern Gallery for The Pics
Pics by Giorgio Coen Cagli