GORGO

Abik – “The B, the E… and the M” A New Mural

Dopo qualche settimana di silenzio, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Abik, l’artista italiano ha infatti da poco terminato un nuovo intervento dei suoi proseguendo sul personale ed evocativo percorso stilistico che tanto ci ha incuriosito e coinvolto.

L’impatto con i lavori di Abik ci ha senza alcun dubbio parecchio scombussolato e coinvolto, l’artista ha sviluppato un preciso e personale tratto ereditato dal background da graffiti artist e sviluppato attraverso nuovo percorso intrinsecamente più emotivo, viscerale e senza dubbio istintivo che viene portato avanti attraverso una ricerca visiva assolutamente unica. L’evoluzione come detto parte da una base stilistica appartenente al mondo graff, da questa l’interprete sviluppa il personale step successivo, le lettere vanno mano a mano a fondersi ed a miscelarsi tra di loro andando infine a creare figure, forme e configurazioni fortemente astratte, sono elementi che si annidano sulle pareti portando avanti una forte impostazione organica che emerge attraverso l’esigenza/ossessione dello stesso artista di sviluppare e dipingere livelli su livelli, uno sopra l’altro fino a far emergere le configurazioni desiderate. Il processo produttivo paga quindi la sua influenza ad una impostazione fortemente istintiva, lo spazio viene segnato con rapide e fuggenti linee, viene bagnato da colori e vere e proprie colate di vernice in un impostazione aggressiva che sa di liberazione della mente, come un togliere i freni inibitori per sviluppare senza freno a mano tirato opere direttamente legate agli stati d’animo, ai pensieri ed alle sensazioni del momento. Quello che colpisce ed incuriosisce è quindi il continuo ed infinito risultato finale che va a crearsi, le opere risultano differenti tra loro, personali oseremmo dire, racchiudo in se tutte le intenzioni e le emozioni dell’interprete distinguendosi ciascuna per una differente trama cromatica che viene spesso arricchita da successive interazioni scandite e prolungate nel tempo, che vanno di fatto a mutare costantemente le produzioni ed i risultati finali. Questa particolarità del lavoro di Abik muove quindi un’altra caratteristica fondamentale del suo operato, assaporare il momento di pittura, l’attimo del gesto e le sue differenti applicazioni all’interno di una trama precedentemente toccata e saggiata, che cambia nuovamente aspetto e che si trasforma mutando in compagnia dello stesso interprete, l’impressione è quindi quella di una maturazione costante, nelle idee e nelle visioni proposte dall’artista, non c’è spazio per la staticità ma piuttosto i lavori ed il suo operato continuano il proprio moto perpetuo attraversati dal tempo e dalla quotidianità e dalle sensazioni ed emozioni che la stessa porta con sé.

L’ultimo lavoro di Abik, dal titolo “The B, the E… and the M”, poggia le sue basi sulla particolare percezione stilistica ed emotiva dell’artista, l’opera segna, tra il ristagnarsi dei colori, le linee e le forti colate di vernice, ancora una volta una forte sensazione di riflessione accompagnato da un sentimento malinconico, con gli elementi e le sverniciate che accompagnano la nostra vista verso il basso, lente e spente ed in totale contrapposizione con l’energia e la forza delle passate e delle linee scandite nella parte più alta dell’intervento.

Vi lasciamo ad alcuni scatti che documentano al meglio tutta la profondità e la magia di quest’ultima meraviglia firmata dall’artista, il consiglio è come sempre quello di darci un occhiata, ma restate sintonizzati presto nuovi ed interessanti aggiornamenti sul suo operato.

Pics by The Artist

Abik – “The B, the E… and the M” A New Mural

Dopo qualche settimana di silenzio, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Abik, l’artista italiano ha infatti da poco terminato un nuovo intervento dei suoi proseguendo sul personale ed evocativo percorso stilistico che tanto ci ha incuriosito e coinvolto.

L’impatto con i lavori di Abik ci ha senza alcun dubbio parecchio scombussolato e coinvolto, l’artista ha sviluppato un preciso e personale tratto ereditato dal background da graffiti artist e sviluppato attraverso nuovo percorso intrinsecamente più emotivo, viscerale e senza dubbio istintivo che viene portato avanti attraverso una ricerca visiva assolutamente unica. L’evoluzione come detto parte da una base stilistica appartenente al mondo graff, da questa l’interprete sviluppa il personale step successivo, le lettere vanno mano a mano a fondersi ed a miscelarsi tra di loro andando infine a creare figure, forme e configurazioni fortemente astratte, sono elementi che si annidano sulle pareti portando avanti una forte impostazione organica che emerge attraverso l’esigenza/ossessione dello stesso artista di sviluppare e dipingere livelli su livelli, uno sopra l’altro fino a far emergere le configurazioni desiderate. Il processo produttivo paga quindi la sua influenza ad una impostazione fortemente istintiva, lo spazio viene segnato con rapide e fuggenti linee, viene bagnato da colori e vere e proprie colate di vernice in un impostazione aggressiva che sa di liberazione della mente, come un togliere i freni inibitori per sviluppare senza freno a mano tirato opere direttamente legate agli stati d’animo, ai pensieri ed alle sensazioni del momento. Quello che colpisce ed incuriosisce è quindi il continuo ed infinito risultato finale che va a crearsi, le opere risultano differenti tra loro, personali oseremmo dire, racchiudo in se tutte le intenzioni e le emozioni dell’interprete distinguendosi ciascuna per una differente trama cromatica che viene spesso arricchita da successive interazioni scandite e prolungate nel tempo, che vanno di fatto a mutare costantemente le produzioni ed i risultati finali. Questa particolarità del lavoro di Abik muove quindi un’altra caratteristica fondamentale del suo operato, assaporare il momento di pittura, l’attimo del gesto e le sue differenti applicazioni all’interno di una trama precedentemente toccata e saggiata, che cambia nuovamente aspetto e che si trasforma mutando in compagnia dello stesso interprete, l’impressione è quindi quella di una maturazione costante, nelle idee e nelle visioni proposte dall’artista, non c’è spazio per la staticità ma piuttosto i lavori ed il suo operato continuano il proprio moto perpetuo attraversati dal tempo e dalla quotidianità e dalle sensazioni ed emozioni che la stessa porta con sé.

L’ultimo lavoro di Abik, dal titolo “The B, the E… and the M”, poggia le sue basi sulla particolare percezione stilistica ed emotiva dell’artista, l’opera segna, tra il ristagnarsi dei colori, le linee e le forti colate di vernice, ancora una volta una forte sensazione di riflessione accompagnato da un sentimento malinconico, con gli elementi e le sverniciate che accompagnano la nostra vista verso il basso, lente e spente ed in totale contrapposizione con l’energia e la forza delle passate e delle linee scandite nella parte più alta dell’intervento.

Vi lasciamo ad alcuni scatti che documentano al meglio tutta la profondità e la magia di quest’ultima meraviglia firmata dall’artista, il consiglio è come sempre quello di darci un occhiata, ma restate sintonizzati presto nuovi ed interessanti aggiornamenti sul suo operato.

Pics by The Artist