GORGO

108 – New Piece at Palazzo Collicola

Torniamo ad approfondire il lavoro di 108, il grande artista italiano ha da poco terminato di realizzare un nuovo intervento dell’importante Palazzo Collicola di Spoleto concludendo la prima parte del bel progetto Collicola on The Wall.

Quest’ultima fatica dell’autore Italiano rappresenta l’intervento numero diciotto, quello quindi della maturità di un progetto che ha saputo istillare opere di artisti ed autori moderni all’interno della collezione privata del Palazzo di Spoleto. Gianluca Marziani, direttore artistico della struttura chiude quindi il cerchio di un progetto curatoriale partito nel 2010 e che ha saputo accogliere nel suo grembo linguaggi e riflessioni differenti, tra passato e presente, tra stilistiche nuove e precedenti in grado di imbastire una convivenza equilibrata tra linguaggi visivi differenti e personali, collocati tra la strada e lo spirito artistico del palazzo.

Quest’opera di 108 rappresenta quindi l’ideale passaggio ad una maturità del progetto ed al tempo stesso ci offre l’opportunità di tornare ad approfondire il lavoro di uno degli artisti più importanti della scena Italiana e non. Attraverso la propria e personale ricerca sulla forma l’autore ha saputo declinare tutti gli stimoli e le sensazioni della personale fascinazione naturale. Da questa giungono le visioni e le riflessioni dell’artista, in quelle che divengono figure capaci di accoglierne gli impulsi personali, le sensazioni e gli stati d’animo, alimentati dal massiccio utilizzo del nero come principale vettore cromatico ed interrotte dallo sbocciare di colori e tinte differenti. La materia viene plasmata nell’aspetto, si muove nello spazio, accartocciandosi e dilatandosi, stringendosi ed aprendosi, affiorando attraverso punte dirette ed incisive o scendendo rapidamente in curve molli ed arrotondate. Una persistente fluidità interrotta da caselle cromatiche, tasselli emozionali in grado di emergere e deflagrare all’interno delle profondità del nero e diretta conseguenza dei colori e delle sensazioni a carattere naturale.

Per questa sua partecipazione al progetto del Palazzo Collicola, 108 elabora un intervento che diviene ideale punto di contatto tra gli autori già presenti all’interno del museo. In questo senso l’opera si pone quindi come ideale ponte tra presente e passato connettendo idealmente l’autore con Alberto Burri, Pietro Consagra, Alexander Calder e Sol LeWitt, quattro nomi che rappresentano le linee portanti della collezione storica del palazzo e che divengono stimolo aggiuntivo ed influenza nel lavoro dell’artista Italiano

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

108 – New Piece at Palazzo Collicola

Torniamo ad approfondire il lavoro di 108, il grande artista italiano ha da poco terminato di realizzare un nuovo intervento dell’importante Palazzo Collicola di Spoleto concludendo la prima parte del bel progetto Collicola on The Wall.

Quest’ultima fatica dell’autore Italiano rappresenta l’intervento numero diciotto, quello quindi della maturità di un progetto che ha saputo istillare opere di artisti ed autori moderni all’interno della collezione privata del Palazzo di Spoleto. Gianluca Marziani, direttore artistico della struttura chiude quindi il cerchio di un progetto curatoriale partito nel 2010 e che ha saputo accogliere nel suo grembo linguaggi e riflessioni differenti, tra passato e presente, tra stilistiche nuove e precedenti in grado di imbastire una convivenza equilibrata tra linguaggi visivi differenti e personali, collocati tra la strada e lo spirito artistico del palazzo.

Quest’opera di 108 rappresenta quindi l’ideale passaggio ad una maturità del progetto ed al tempo stesso ci offre l’opportunità di tornare ad approfondire il lavoro di uno degli artisti più importanti della scena Italiana e non. Attraverso la propria e personale ricerca sulla forma l’autore ha saputo declinare tutti gli stimoli e le sensazioni della personale fascinazione naturale. Da questa giungono le visioni e le riflessioni dell’artista, in quelle che divengono figure capaci di accoglierne gli impulsi personali, le sensazioni e gli stati d’animo, alimentati dal massiccio utilizzo del nero come principale vettore cromatico ed interrotte dallo sbocciare di colori e tinte differenti. La materia viene plasmata nell’aspetto, si muove nello spazio, accartocciandosi e dilatandosi, stringendosi ed aprendosi, affiorando attraverso punte dirette ed incisive o scendendo rapidamente in curve molli ed arrotondate. Una persistente fluidità interrotta da caselle cromatiche, tasselli emozionali in grado di emergere e deflagrare all’interno delle profondità del nero e diretta conseguenza dei colori e delle sensazioni a carattere naturale.

Per questa sua partecipazione al progetto del Palazzo Collicola, 108 elabora un intervento che diviene ideale punto di contatto tra gli autori già presenti all’interno del museo. In questo senso l’opera si pone quindi come ideale ponte tra presente e passato connettendo idealmente l’autore con Alberto Burri, Pietro Consagra, Alexander Calder e Sol LeWitt, quattro nomi che rappresentano le linee portanti della collezione storica del palazzo e che divengono stimolo aggiuntivo ed influenza nel lavoro dell’artista Italiano

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics