GORGO

108 – New Mural for Sagra della Street Art

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di 108, il grande interprete Italiano è tra gli artisti che nelle scorse settimane si sono riuniti a Vedriano in occasione della Sagra della Street Art per la quale ha realizzato questa nuova pittura.

Quest’ultima fatica del grande autore Italiano è l’occasione per tornare ad immergerci all’interno della peculiare visione che l’artista insiste nel portare avanti, la ricerca di 108, come spesso abbiamo avuto il piacere di vedere, si sviluppa per mezzo di un peculiare studio della forma. Le figure dell’interprete sono alimentate da una personale attrattiva verso il mondo naturale e sviluppate per mezzo di un preciso registro cromatico che sceglie di affidarsi al nero come (quasi) unico vettore. Gli elementi rappresentati dall’interprete vanno quindi da una parte e rievocare e reminiscenze naturali, ciò che lo stesso artista ha percepito e sentito attraverso il proprio contatto con la natura, dall’altra sviluppano una personale dialettica visiva che abbraccia in toto un astrattismo profondo e sfaccettato. In questo senso le figure appaiono come enormi macchie nere, eccezion fatta per l’esperimento compiuto qualche settimana fa al Milestone Project (Covered), laddove al loro interno vediamo muoversi una serie di scale cromatiche, scaglie di tinte differenti che intervengono come una frattura ad interrompere l’avvolgimento e la profondità dell’interno manto scuro.

Nell’evoluzione costante a cui abbiamo assistito durante il nostro continuo approfondimento, 108 ci ha mostrato le differenti declinazione di un percorso in continua metamorfosi, lasciando inalterate quelle che sono le basi tematiche del proprio operato, l’autore ha saputo imprimere alla sue figure esperienze differenti. Dai lavori più incisivi e costituti da forme maggiormente appuntite, passando per quelli più organici, in un cambio dinamico che ha interessato anche gli stessi cuori cromatici delle sue configurazioni.

Proprio qui per l’evento Emiliano, abbiamo quindi l’opportunità di vedere da vicino gli ultimi stimoli del lavoro di 108, l’artista si ritrova a confrontarsi con un nuovo spazio chiuso scegliendo un impronta più distensiva.

L’intervento infatti si estende su tutta la lunga superfice della parete andando ad inserirsi all’interno delle grandi vasche, continuando la sua corsa sul soffitto, generando un sali e scendi continuo. L’impressione è quella di trovarci di fronte ad una forma sinuosa, quasi in movimento, letteralmente sospesa ed intersecata all’interno delle architettura della stanza, grande, potente e dannatamente profonda.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

108 – New Mural for Sagra della Street Art

A distanza di tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di 108, il grande interprete Italiano è tra gli artisti che nelle scorse settimane si sono riuniti a Vedriano in occasione della Sagra della Street Art per la quale ha realizzato questa nuova pittura.

Quest’ultima fatica del grande autore Italiano è l’occasione per tornare ad immergerci all’interno della peculiare visione che l’artista insiste nel portare avanti, la ricerca di 108, come spesso abbiamo avuto il piacere di vedere, si sviluppa per mezzo di un peculiare studio della forma. Le figure dell’interprete sono alimentate da una personale attrattiva verso il mondo naturale e sviluppate per mezzo di un preciso registro cromatico che sceglie di affidarsi al nero come (quasi) unico vettore. Gli elementi rappresentati dall’interprete vanno quindi da una parte e rievocare e reminiscenze naturali, ciò che lo stesso artista ha percepito e sentito attraverso il proprio contatto con la natura, dall’altra sviluppano una personale dialettica visiva che abbraccia in toto un astrattismo profondo e sfaccettato. In questo senso le figure appaiono come enormi macchie nere, eccezion fatta per l’esperimento compiuto qualche settimana fa al Milestone Project (Covered), laddove al loro interno vediamo muoversi una serie di scale cromatiche, scaglie di tinte differenti che intervengono come una frattura ad interrompere l’avvolgimento e la profondità dell’interno manto scuro.

Nell’evoluzione costante a cui abbiamo assistito durante il nostro continuo approfondimento, 108 ci ha mostrato le differenti declinazione di un percorso in continua metamorfosi, lasciando inalterate quelle che sono le basi tematiche del proprio operato, l’autore ha saputo imprimere alla sue figure esperienze differenti. Dai lavori più incisivi e costituti da forme maggiormente appuntite, passando per quelli più organici, in un cambio dinamico che ha interessato anche gli stessi cuori cromatici delle sue configurazioni.

Proprio qui per l’evento Emiliano, abbiamo quindi l’opportunità di vedere da vicino gli ultimi stimoli del lavoro di 108, l’artista si ritrova a confrontarsi con un nuovo spazio chiuso scegliendo un impronta più distensiva.

L’intervento infatti si estende su tutta la lunga superfice della parete andando ad inserirsi all’interno delle grandi vasche, continuando la sua corsa sul soffitto, generando un sali e scendi continuo. L’impressione è quella di trovarci di fronte ad una forma sinuosa, quasi in movimento, letteralmente sospesa ed intersecata all’interno delle architettura della stanza, grande, potente e dannatamente profonda.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics