GORGO

108 x 2501 – New Mural at Outer Spaces Festival 2013

Dopo l’eccezionale dipinto di grandi dimensioni di cui vi abbiamo parlato qui, scopriamo con piacere che 108, prima di fare ritorno a casa, ha avuto modi di impegnarsi in una nuova realizzazione incontrando 2501, anche lui a Poznam per l’Outer Spaces Festival, per quella che si è rivelata una superba combo.

Non nuovi a collaborazioni insieme, alcuni ricorderanno la facciata condivisa per l’INFART Festival anno 2010, ora i due grandi interpreti approfittano di questo grande portone in ferro e rilasciano qui tutto il loro stile. 2501 affronta la superficie metallica proponendo le sue classiche linee nere, il movimento coinvolge una forma triangolare, lo spigolo sulla base fa da incanalatura per le porzioni gialle, la punta attraversa lo spazio di divisione di una porta con l’altra per puntare diretta e decisa versa la nuova forma proposta da 108. Ebbene si qui facciamo con piacere nuovamente la conoscenza del nuovo approdo stilistico dell’artista, del nero, cromatura tipica e quasi unica dei lavori del grande maestro, questa volta si ha poca traccia, risulta infatti completamente inglobato in grande forma, un gabbia di colore dove spettacolari alternazioni di tinte e profondità si agitano al suo interno, già rifatti gli occhi.

Lo sorprese non sono finite, 2501 infatti si è dato da fare in solitaria su una delle enormi facciate a disposizione per il festival perciò tornate sulle nostre pagine per uno sguardo approfondito.

Thanks to The Artists for The Pics

108 x 2501 – New Mural at Outer Spaces Festival 2013

Dopo l’eccezionale dipinto di grandi dimensioni di cui vi abbiamo parlato qui, scopriamo con piacere che 108, prima di fare ritorno a casa, ha avuto modi di impegnarsi in una nuova realizzazione incontrando 2501, anche lui a Poznam per l’Outer Spaces Festival, per quella che si è rivelata una superba combo.

Non nuovi a collaborazioni insieme, alcuni ricorderanno la facciata condivisa per l’INFART Festival anno 2010, ora i due grandi interpreti approfittano di questo grande portone in ferro e rilasciano qui tutto il loro stile. 2501 affronta la superficie metallica proponendo le sue classiche linee nere, il movimento coinvolge una forma triangolare, lo spigolo sulla base fa da incanalatura per le porzioni gialle, la punta attraversa lo spazio di divisione di una porta con l’altra per puntare diretta e decisa versa la nuova forma proposta da 108. Ebbene si qui facciamo con piacere nuovamente la conoscenza del nuovo approdo stilistico dell’artista, del nero, cromatura tipica e quasi unica dei lavori del grande maestro, questa volta si ha poca traccia, risulta infatti completamente inglobato in grande forma, un gabbia di colore dove spettacolari alternazioni di tinte e profondità si agitano al suo interno, già rifatti gli occhi.

Lo sorprese non sono finite, 2501 infatti si è dato da fare in solitaria su una delle enormi facciate a disposizione per il festival perciò tornate sulle nostre pagine per uno sguardo approfondito.

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