fbpx
GORGO

Vlady Art – New Project in Thessaloniki, Greece

Nuovo progetto firmato da Vlady Art, l’artista italiano ha da poco terminato a Thessaloniki in Grecia, questa nuova installazione dove continua la personale riflessione sul tema dell’immigrazione.
Il lavoro dell’artista è di quelli atipici, quasi del tutto sconnessi dal contesto pittorico, semmai maggiormente legati ad un approccio riflessivo, interattivo con lo spazio di lavoro che, giocoforza, diviene parte attiva delle sue particolari installazioni. Vlady Art si confronta anzitutto con lo spettatore, insinuando attraverso una tagliente ironia, temi, spunti e riflessioni differenti e legati spesso con il quotidiano e con l’attualità. Un esercizio per la mente.
Con quest’ultimo intervento, dal titolo “Refugees Welcome”, l’artista lascia libertà totale di interpretazione. L’installazione, attraverso il suo ironico benvenuto, mira a far riflettere cercando al tempo stesso una risposta alle domande che inevitabilmente si è portati a porsi riguardo il tema dell’immigrazione. È davvero un benvenuto quello che offriamo ai profughi di guerra? La duplicità dell’opera, con il suo estremizzare, quasi schernire, il concetto ed al tempo stesso provocare un senso di malinconia in chi osserva, riesce nell’intento di scuotere. Quasi infastiditi osserviamo l’intemperanza del mare, la solitudine di chi sceglie di cercare una seconda terra, scappando dal proprio destino, cercando di metterci nei panni di chi ha scelto di non restare immobile.

Thanks to The Artist for The Pics

Vlady Art – New Project in Thessaloniki, Greece

Nuovo progetto firmato da Vlady Art, l’artista italiano ha da poco terminato a Thessaloniki in Grecia, questa nuova installazione dove continua la personale riflessione sul tema dell’immigrazione.
Il lavoro dell’artista è di quelli atipici, quasi del tutto sconnessi dal contesto pittorico, semmai maggiormente legati ad un approccio riflessivo, interattivo con lo spazio di lavoro che, giocoforza, diviene parte attiva delle sue particolari installazioni. Vlady Art si confronta anzitutto con lo spettatore, insinuando attraverso una tagliente ironia, temi, spunti e riflessioni differenti e legati spesso con il quotidiano e con l’attualità. Un esercizio per la mente.
Con quest’ultimo intervento, dal titolo “Refugees Welcome”, l’artista lascia libertà totale di interpretazione. L’installazione, attraverso il suo ironico benvenuto, mira a far riflettere cercando al tempo stesso una risposta alle domande che inevitabilmente si è portati a porsi riguardo il tema dell’immigrazione. È davvero un benvenuto quello che offriamo ai profughi di guerra? La duplicità dell’opera, con il suo estremizzare, quasi schernire, il concetto ed al tempo stesso provocare un senso di malinconia in chi osserva, riesce nell’intento di scuotere. Quasi infastiditi osserviamo l’intemperanza del mare, la solitudine di chi sceglie di cercare una seconda terra, scappando dal proprio destino, cercando di metterci nei panni di chi ha scelto di non restare immobile.

Thanks to The Artist for The Pics