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GORGO

Gig – New Mural for Ratatà Festival 2016

Continuiamo a seguire gli sviluppi del lavoro di Gig con quest’ultima pittura realizzata dall’artista durante i giorni dell’ottimo Ratatà Festival di quest’anno.
Quest’ultima pittura, continua il processo di cambiamento che sta accompagnando l’interprete Italiano in queste sue ultime uscite. Se dapprima Gig si confrontava con l’ambiente urbano attraverso una pittura fortemente figurativa, e votata al dettaglio, l’autore ha successivamente spostato l’attenzione verso una sintesi maggiormente astratta. Una pittura quindi che si è fatta sempre più essenziale, priva di fronzoli, con gli elementi naturali, in particolare i sassi, che continuano a rappresentare il principale stimolo visivo. La scelta non è affatto casuale ma rappresenta, nell’idea dell’artista, il personale volano per sviluppare una personale riflessione sul tempo e sul suo inesorabile scorrere.
Abituati quindi a questa costante evoluzione, per il Ratatà Festival, Gig sceglie un approccio ibrido, andando si a sviluppare il consueto intreccio organico, ma attraverso una rappresentazione capace di porsi a metà strada tra un astrattismo essenziale, ed un impeto maggiormente figurativo.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete Italiano, vi lasciamo agli scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiate e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni continueremo a raccontarvi le meraviglie del Festival di Macerata.

Thanks to The Artist for The Pics

Gig – New Mural for Ratatà Festival 2016

Continuiamo a seguire gli sviluppi del lavoro di Gig con quest’ultima pittura realizzata dall’artista durante i giorni dell’ottimo Ratatà Festival di quest’anno.
Quest’ultima pittura, continua il processo di cambiamento che sta accompagnando l’interprete Italiano in queste sue ultime uscite. Se dapprima Gig si confrontava con l’ambiente urbano attraverso una pittura fortemente figurativa, e votata al dettaglio, l’autore ha successivamente spostato l’attenzione verso una sintesi maggiormente astratta. Una pittura quindi che si è fatta sempre più essenziale, priva di fronzoli, con gli elementi naturali, in particolare i sassi, che continuano a rappresentare il principale stimolo visivo. La scelta non è affatto casuale ma rappresenta, nell’idea dell’artista, il personale volano per sviluppare una personale riflessione sul tempo e sul suo inesorabile scorrere.
Abituati quindi a questa costante evoluzione, per il Ratatà Festival, Gig sceglie un approccio ibrido, andando si a sviluppare il consueto intreccio organico, ma attraverso una rappresentazione capace di porsi a metà strada tra un astrattismo essenziale, ed un impeto maggiormente figurativo.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete Italiano, vi lasciamo agli scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiate e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni continueremo a raccontarvi le meraviglie del Festival di Macerata.

Thanks to The Artist for The Pics