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Eron – “Concrete vs Concrete” New Mural in Riccione

Il grande Eron si è spostato a Riccione, l’artista Italiano, invitato dal comune, nei giorni scorsi ha terminato di realizzare un nuovo intervento proseguendo nel portare avanti la particolare stilistica in funzione di una nuova riflessione.
Quest’ultima fatica del grande interprete Italiano è l’opportunità per tornare ad approfondire il lavoro di uno degli artisti di spicco della nostra scena attraverso un intervento capace di ereditare tutto il suyo particolare approccio stilistico e tematico.
Uno degli aspetti peculiari delle produzioni firmate dall’autore, sta tutto nella capacità dello stesso di lavorare sempre in funzione dello spot a disposizione. In questo senso le opere sono quindi anzitutto specifiche e pensate per vivere ed esistere unicamente all’interno di un ’ambiente o di una particolare superfice. Gli interventi stupiscono, sono figli di una abilità e di una ricerca figurativa che con forza si distacca dalla semplice rappresentazione, andando piuttosto ad abbracciare un impulso emotivo. Una scia viscerale in grado di imprimere ed esprimere all’interno dello spazio urbano corpi, immagini, ma soprattutto sensazioni e stimoli differenti. Le opere si muovono all’interno di un contesto reale, producendo un riverbero a metà tra finzione ed iperrealismo, al tempo stesso le forme risultano quasi tangibili, fumose ed appannate, come se ci trovassimo di fronte alla materializzazione di un sogno appena percettibile eppure così dannatamente reale. I pensieri, le idee e le sensazioni a cui l’artista dà forma e sostanza, vanno letteralmente a materializzarsi attraverso immagini conosciute, visioni sognate e vissute che tornano a noi sotto forma di impulsi e sensazioni del tutto personali. In questo senso gli interventi vivono di una lettura altamente soggettiva, uno spirito che permette a ciascuno di interpretare a proprio modo ciò che ha davanti.
Sta proprio qui la magia delle produzioni firmate da Eron, la capacità di calare lo spettatore od il passante casuale all’interno di un fitta miscela di impulsi e sensazioni differenti in grado di farsi carico al meglio delle tematiche che lo stesso artista vuole esprimere, portare in dote con il proprio operato.
Come spesso accede anche quest’ultimo lavoro, dal titolo “Concrete vs Concrete”, vede Eron impegnarsi in una nuova e caratteristica riflessione. L’autore indaga sull’armonia tra cemento e natura, tra città e biosfera andando a stimolare una riflessione ed una presa di posizione su temi come l’ambiente, l’inquinamento e soprattutto il comportamento dell’essere umano nei confronti della natura. La traccia espressa è ovviamente caratterizzata dal consueto impulso poetico ed onirico, al tempo stesso l’opera si fa carico di una tematica importante, pungendo lo spettatore e mandando in pasto alla mente un nuovo cortocircuito visivo.
Ad accompagnare il nostro testo un bel video con le immagini del making of in aggiunta ad una bella serie di scatti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Thanks to The Artist for The Pics

Eron – “Concrete vs Concrete” New Mural in Riccione

Il grande Eron si è spostato a Riccione, l’artista Italiano, invitato dal comune, nei giorni scorsi ha terminato di realizzare un nuovo intervento proseguendo nel portare avanti la particolare stilistica in funzione di una nuova riflessione.
Quest’ultima fatica del grande interprete Italiano è l’opportunità per tornare ad approfondire il lavoro di uno degli artisti di spicco della nostra scena attraverso un intervento capace di ereditare tutto il suyo particolare approccio stilistico e tematico.
Uno degli aspetti peculiari delle produzioni firmate dall’autore, sta tutto nella capacità dello stesso di lavorare sempre in funzione dello spot a disposizione. In questo senso le opere sono quindi anzitutto specifiche e pensate per vivere ed esistere unicamente all’interno di un ’ambiente o di una particolare superfice. Gli interventi stupiscono, sono figli di una abilità e di una ricerca figurativa che con forza si distacca dalla semplice rappresentazione, andando piuttosto ad abbracciare un impulso emotivo. Una scia viscerale in grado di imprimere ed esprimere all’interno dello spazio urbano corpi, immagini, ma soprattutto sensazioni e stimoli differenti. Le opere si muovono all’interno di un contesto reale, producendo un riverbero a metà tra finzione ed iperrealismo, al tempo stesso le forme risultano quasi tangibili, fumose ed appannate, come se ci trovassimo di fronte alla materializzazione di un sogno appena percettibile eppure così dannatamente reale. I pensieri, le idee e le sensazioni a cui l’artista dà forma e sostanza, vanno letteralmente a materializzarsi attraverso immagini conosciute, visioni sognate e vissute che tornano a noi sotto forma di impulsi e sensazioni del tutto personali. In questo senso gli interventi vivono di una lettura altamente soggettiva, uno spirito che permette a ciascuno di interpretare a proprio modo ciò che ha davanti.
Sta proprio qui la magia delle produzioni firmate da Eron, la capacità di calare lo spettatore od il passante casuale all’interno di un fitta miscela di impulsi e sensazioni differenti in grado di farsi carico al meglio delle tematiche che lo stesso artista vuole esprimere, portare in dote con il proprio operato.
Come spesso accede anche quest’ultimo lavoro, dal titolo “Concrete vs Concrete”, vede Eron impegnarsi in una nuova e caratteristica riflessione. L’autore indaga sull’armonia tra cemento e natura, tra città e biosfera andando a stimolare una riflessione ed una presa di posizione su temi come l’ambiente, l’inquinamento e soprattutto il comportamento dell’essere umano nei confronti della natura. La traccia espressa è ovviamente caratterizzata dal consueto impulso poetico ed onirico, al tempo stesso l’opera si fa carico di una tematica importante, pungendo lo spettatore e mandando in pasto alla mente un nuovo cortocircuito visivo.
Ad accompagnare il nostro testo un bel video con le immagini del making of in aggiunta ad una bella serie di scatti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

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