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GORGO

Sta rottura de cojoni dei fascisti: L’ultima street poster action di CHEAP

CHEAP ha aperto la sua nuova stagione di poster nei miglior modo possibile, il collettivo bolognese ha affisso in Via San Giacomo a Bologna una serie di poster antifascisti realizzati da Testi Manifesti.

Inizialmente lanciato sul web e successivamente reso disponibile in free download, il contenuto del poster è ispirato alle parole di Ivano, un semplice cittadino che lo scorso agosto ai microfoni di La7 si era rivolto contro la manifestazione di Casapound per l’arrivo a Rocca di Papa di 100 migranti sbarcati dalla nave delle Guardia Costiera Diciotti.
Se grazie al fermo imposto dal Viminale la situazione della nave è ben nota a tutti, le parole di Ivano sono rapidamente divenute virali: “..‘Sti poracci, che oltre a essersi fatti la navigata, la sosta… mo se stanno a fa’ pure diec’ore de pullman, e quando arriveno qua se devono gode’ pure sta rottura de cojoni dei fascisti”

Sensibile a temi di questo tipo CHEAP cala l’asso con una serie di attacchinaggi il cui contenuto è proprio quello del poster realizzato da Testi Manifesti. Tutto ciò non solo rappresenta una presa di posizione e un modo per ben sottolineare il clima di tensione e contrapposizione che sta caratterizzando il paese, ma diventa anche un simbolo di un sentimento popolare e condiviso che sta attraversando in lungo e in largo il paese.

Photo credit: Michele Lapini

Sta rottura de cojoni dei fascisti: L’ultima street poster action di CHEAP

CHEAP ha aperto la sua nuova stagione di poster nei miglior modo possibile, il collettivo bolognese ha affisso in Via San Giacomo a Bologna una serie di poster antifascisti realizzati da Testi Manifesti.

Inizialmente lanciato sul web e successivamente reso disponibile in free download, il contenuto del poster è ispirato alle parole di Ivano, un semplice cittadino che lo scorso agosto ai microfoni di La7 si era rivolto contro la manifestazione di Casapound per l’arrivo a Rocca di Papa di 100 migranti sbarcati dalla nave delle Guardia Costiera Diciotti.
Se grazie al fermo imposto dal Viminale la situazione della nave è ben nota a tutti, le parole di Ivano sono rapidamente divenute virali: “..‘Sti poracci, che oltre a essersi fatti la navigata, la sosta… mo se stanno a fa’ pure diec’ore de pullman, e quando arriveno qua se devono gode’ pure sta rottura de cojoni dei fascisti”

Sensibile a temi di questo tipo CHEAP cala l’asso con una serie di attacchinaggi il cui contenuto è proprio quello del poster realizzato da Testi Manifesti. Tutto ciò non solo rappresenta una presa di posizione e un modo per ben sottolineare il clima di tensione e contrapposizione che sta caratterizzando il paese, ma diventa anche un simbolo di un sentimento popolare e condiviso che sta attraversando in lungo e in largo il paese.

Photo credit: Michele Lapini