fbpx
GORGO

BLU – New Mural in San Basilio, Rome

BLU è tornato, è lo ha fatto scatenando un nuovo polverone, il grande artista italiano ha da poco terminato di dipingere questa grande parete, subito censurata, a San Basilio rievocando i fatti del 8 settembre 1974 e la morte di Fabrizio Ceruso.
Avevamo lasciato l’interprete Italiano in Cile alle prese con i problemi legati all’HidroAysén (Covered), ora l’artista toglie il velo su questa sua ultima creazione con la quale ancora una volta prende una posizione chiara, diretta e velenosa.
Per capire affondo le dinamiche di questa nuova pittura bisogno anzitutto rievocare gli accadimenti di qualche decennio fa, nel 1974 la polizia ed i carabinieri tentano di sgomberare alcune delle case occupata a San Basilio da circa 150 famiglie, tra queste e dai tafferugli che ne seguirono, in Via Fiuminata la polizia sparò colpi di pistola contro i manifestanti e coloro che protestavano con conseguenze morte, per un colpo arrivato al petto, del giovane ed allora diciannovenne Fabrizio Ceruso, 
A distanza di 40 anni per ricordare la morte del giovane e sopratutto riscoprire la memorie storica e l’attualità di proteste e lotte di questo tipo, quanto mai ancora attuali, nel quartiere vengono organizzate un serie di iniziative legate al Progetto San Basilio. L’idea del progetto è quella di conservare e far conoscere questa storia ma sopratutto le problematiche del passato che in questo particolare momento storico e sociale sono quanto mai attuali. Ricordare la rabbia del passato in un luogo abituato da sempre a sopravvivere con problemi quali emergenza abitativa, scarsi servizi e nessuno spazio di socialità dal quale la diretta conseguenza è stata quella di un sistema basato sull’azione diretta e sull’autogestione piuttosto che sull’attesa che qualche politicante sistemasse queste problematiche. Per anni San Basilio è stata organizzata e gestita da chi la viveva tutti i giorni, non da signorotti dell’altra parte della città che pretendevano di decidere ciò che è giusto o sbagliato sulla base del suo guadagno.
Tra i progetti organizzati, oltre alla raccolta di materiale storico come foto, filmati e testimonianze, si è pensato anche alla realizzazione di un dipinto murale all’interno di un quartiere capace di rispondere più che positivamente a questo tipo di approccio artistico, ricordate il progetto SanBA?
La risposta di BLU è l’ennesimo intervento ricchissimo di metafore, simboli ed allegorie, la gigantesca figura del santo che dà il proprio nome al quartiere, irrompe ipoteticamente nello stesso accompagnata dalle forze dell’ordine che vediamo trasformarsi in maiali e pecore, di contro i cittadini ed il quartiere uniti ed appostati a mo’ di guerriglia urbana e resistenza civile.
Vi lasciamo alle immagini e sopratutto alle parole dell’artista che risponde alla reazione di dissenso che ha accompagnato un una pittura di questo tipo, voi che ne pensate?

…quindi, il compitino di oggi è questo:
Come raccontare la storia di Fabrizio Ceruso e della battaglia di San Basilio in modo “politicamente corretto” ?

potete inviare le vostre idee al seguente indirizzo:
sindaco@comune.roma.it
(non sono graditi: misticismi, miracoli, suini, ovini e possibili riferimenti Orwelliani)

BLU – New Mural in San Basilio, Rome

BLU è tornato, è lo ha fatto scatenando un nuovo polverone, il grande artista italiano ha da poco terminato di dipingere questa grande parete, subito censurata, a San Basilio rievocando i fatti del 8 settembre 1974 e la morte di Fabrizio Ceruso.
Avevamo lasciato l’interprete Italiano in Cile alle prese con i problemi legati all’HidroAysén (Covered), ora l’artista toglie il velo su questa sua ultima creazione con la quale ancora una volta prende una posizione chiara, diretta e velenosa.
Per capire affondo le dinamiche di questa nuova pittura bisogno anzitutto rievocare gli accadimenti di qualche decennio fa, nel 1974 la polizia ed i carabinieri tentano di sgomberare alcune delle case occupata a San Basilio da circa 150 famiglie, tra queste e dai tafferugli che ne seguirono, in Via Fiuminata la polizia sparò colpi di pistola contro i manifestanti e coloro che protestavano con conseguenze morte, per un colpo arrivato al petto, del giovane ed allora diciannovenne Fabrizio Ceruso, 
A distanza di 40 anni per ricordare la morte del giovane e sopratutto riscoprire la memorie storica e l’attualità di proteste e lotte di questo tipo, quanto mai ancora attuali, nel quartiere vengono organizzate un serie di iniziative legate al Progetto San Basilio. L’idea del progetto è quella di conservare e far conoscere questa storia ma sopratutto le problematiche del passato che in questo particolare momento storico e sociale sono quanto mai attuali. Ricordare la rabbia del passato in un luogo abituato da sempre a sopravvivere con problemi quali emergenza abitativa, scarsi servizi e nessuno spazio di socialità dal quale la diretta conseguenza è stata quella di un sistema basato sull’azione diretta e sull’autogestione piuttosto che sull’attesa che qualche politicante sistemasse queste problematiche. Per anni San Basilio è stata organizzata e gestita da chi la viveva tutti i giorni, non da signorotti dell’altra parte della città che pretendevano di decidere ciò che è giusto o sbagliato sulla base del suo guadagno.
Tra i progetti organizzati, oltre alla raccolta di materiale storico come foto, filmati e testimonianze, si è pensato anche alla realizzazione di un dipinto murale all’interno di un quartiere capace di rispondere più che positivamente a questo tipo di approccio artistico, ricordate il progetto SanBA?
La risposta di BLU è l’ennesimo intervento ricchissimo di metafore, simboli ed allegorie, la gigantesca figura del santo che dà il proprio nome al quartiere, irrompe ipoteticamente nello stesso accompagnata dalle forze dell’ordine che vediamo trasformarsi in maiali e pecore, di contro i cittadini ed il quartiere uniti ed appostati a mo’ di guerriglia urbana e resistenza civile.
Vi lasciamo alle immagini e sopratutto alle parole dell’artista che risponde alla reazione di dissenso che ha accompagnato un una pittura di questo tipo, voi che ne pensate?

…quindi, il compitino di oggi è questo:
Come raccontare la storia di Fabrizio Ceruso e della battaglia di San Basilio in modo “politicamente corretto” ?

potete inviare le vostre idee al seguente indirizzo:
sindaco@comune.roma.it
(non sono graditi: misticismi, miracoli, suini, ovini e possibili riferimenti Orwelliani)