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GORGO

Spogo – New Mural for Festival K-Live

Ci spostiamo a Sète in Francia per dare un occhiata all’ultima pittura realizzata da Spogo per il Festival K-Live di quest’anno.

Il confronto con le produzioni di Spogo passa per la particolare direzione pittorica dell’interprete che, all’interno delle sue pitture, unifica elementi geometrici piatti e definiti con vibranti sezioni maggiormente libere e viscerali.

Realizzato nelle scorse settimane, l’intervento ha visto Spogo confrontarsi con gli spazi di questa grande struttura che ospita il centro sportivo Alfred Nakache, dove vengono praticate le arti marziali e la ginnastica. L’opera risulta divisa in due distinte parti, una accoglie una serie di forme geometriche piatte, mentre nella seconda parte ecco esplodere una serie di textures maggiormente astratte e viscerali, capaci di restituire all’opere un forte senso di profondità. L’intera pittura è come sempre legata a doppio filo con gli elementi cromatici del luogo e dell’ambiente circostante, con l’interprete particolarmente sensibile nell’accomunare tinte e tonalità con gli oggetti presenti all’interno della struttura, con le finestre e le colonne ed il pannello adiacente alla parete.

In attesa di nuovi aggiornamenti dal festival e sul lavoro dell’artista, vi lasciamo alla serie di scatti in calce al nostro testo, con i dettagli di quest’ultima pittura. Enjoy it.

Pics by The Artist

Spogo – New Mural for Festival K-Live

Ci spostiamo a Sète in Francia per dare un occhiata all’ultima pittura realizzata da Spogo per il Festival K-Live di quest’anno.

Il confronto con le produzioni di Spogo passa per la particolare direzione pittorica dell’interprete che, all’interno delle sue pitture, unifica elementi geometrici piatti e definiti con vibranti sezioni maggiormente libere e viscerali.

Realizzato nelle scorse settimane, l’intervento ha visto Spogo confrontarsi con gli spazi di questa grande struttura che ospita il centro sportivo Alfred Nakache, dove vengono praticate le arti marziali e la ginnastica. L’opera risulta divisa in due distinte parti, una accoglie una serie di forme geometriche piatte, mentre nella seconda parte ecco esplodere una serie di textures maggiormente astratte e viscerali, capaci di restituire all’opere un forte senso di profondità. L’intera pittura è come sempre legata a doppio filo con gli elementi cromatici del luogo e dell’ambiente circostante, con l’interprete particolarmente sensibile nell’accomunare tinte e tonalità con gli oggetti presenti all’interno della struttura, con le finestre e le colonne ed il pannello adiacente alla parete.

In attesa di nuovi aggiornamenti dal festival e sul lavoro dell’artista, vi lasciamo alla serie di scatti in calce al nostro testo, con i dettagli di quest’ultima pittura. Enjoy it.

Pics by The Artist