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GORGO

MrFijodor – New Murals in Tirano, Italy

Anche MrFijodor tra i partecipanti al bel progetto congiunto che ha visto lo Studio D’Ars di Milano e Square23 di Torino collaborare insieme per un azione congiunta che ha chiamato all’interno dell’Ex Carcere di Tirano una nutrita schiera di artisti di primissimo livello al fine di dare nuova un nuovo aspetto alle pareti esterne ed alle celle della vecchia struttura. L’idea è quella di rendere il posto pronto ed adatto all’accoglienza di una comunità di recupero di tossicodipendenti trasformando quindi l’aspetto dello stabile e portando avanti lavori a carattere sociale ai quali gli artisti partecipanti da sempre rispondono affermativo.

Una delle opere che maggiormente ci ha colpito ma sopratutto coinvolto è proprio quella di MrFijodor, l’artista ha avuto l’occasione di lavorare indisturbato all’interno di una delle vecchie celle, piuttosto che concentrare i propri sforzi su una delle facciate realizzando uno dei suoi tipici lavori, l’interprete decide di trasformare l’intero spazio in un grande tela di colore nero. Sulla stessa emergono scritte e disegni, sembra di trovarsi di fronte al parto di uno dei vecchi detenuti, come se la stessa stanza fosse stata l’unica valvola di sfogo di un uomo, traccia indelebile delle sue debolezze, dei suoi pensieri, veicolo di espulsione della rabbia e dei propri stati d’animo, ma sopratutto emergono una serie di riflessioni profonde che travalicano il luogo stesso, spingono a leggere, a scavare tra le lettere segnate con forza, a capire e fare propri i consigli lasciati li. Volti, oggetti, frasi sconnesse, piani di fuga, MrFijood ritaglia un finestra sulle piaghe contorte dei ragionamenti umani, un piano di fuga del cervello che viene staccato dalla sua esistenza fisica, ci si ritrova a vagare tra le scritte in gesso, scappa un sorriso, ma anche una riflessione, le parole senza filtri intaccano l’intonaco e si posano sul muro, come se avessimo ricevuto un microfono in testa e tutti potessero finalmente ascoltare quello che pensiamo e che la nostra mente sta elaborando.

A completare l’esperienza infine una bel lavoro outdoor su una delle grandi pareti esterne a disposizione per il progetto, vi lasciamo in compagnia della bella serie di scatti attraverso i quali potete approfondire tutto l’operato dell’artista, dateci un occhiata siamo sicuri apprezzerete.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Livio Ninni

MrFijodor – New Murals in Tirano, Italy

Anche MrFijodor tra i partecipanti al bel progetto congiunto che ha visto lo Studio D’Ars di Milano e Square23 di Torino collaborare insieme per un azione congiunta che ha chiamato all’interno dell’Ex Carcere di Tirano una nutrita schiera di artisti di primissimo livello al fine di dare nuova un nuovo aspetto alle pareti esterne ed alle celle della vecchia struttura. L’idea è quella di rendere il posto pronto ed adatto all’accoglienza di una comunità di recupero di tossicodipendenti trasformando quindi l’aspetto dello stabile e portando avanti lavori a carattere sociale ai quali gli artisti partecipanti da sempre rispondono affermativo.

Una delle opere che maggiormente ci ha colpito ma sopratutto coinvolto è proprio quella di MrFijodor, l’artista ha avuto l’occasione di lavorare indisturbato all’interno di una delle vecchie celle, piuttosto che concentrare i propri sforzi su una delle facciate realizzando uno dei suoi tipici lavori, l’interprete decide di trasformare l’intero spazio in un grande tela di colore nero. Sulla stessa emergono scritte e disegni, sembra di trovarsi di fronte al parto di uno dei vecchi detenuti, come se la stessa stanza fosse stata l’unica valvola di sfogo di un uomo, traccia indelebile delle sue debolezze, dei suoi pensieri, veicolo di espulsione della rabbia e dei propri stati d’animo, ma sopratutto emergono una serie di riflessioni profonde che travalicano il luogo stesso, spingono a leggere, a scavare tra le lettere segnate con forza, a capire e fare propri i consigli lasciati li. Volti, oggetti, frasi sconnesse, piani di fuga, MrFijood ritaglia un finestra sulle piaghe contorte dei ragionamenti umani, un piano di fuga del cervello che viene staccato dalla sua esistenza fisica, ci si ritrova a vagare tra le scritte in gesso, scappa un sorriso, ma anche una riflessione, le parole senza filtri intaccano l’intonaco e si posano sul muro, come se avessimo ricevuto un microfono in testa e tutti potessero finalmente ascoltare quello che pensiamo e che la nostra mente sta elaborando.

A completare l’esperienza infine una bel lavoro outdoor su una delle grandi pareti esterne a disposizione per il progetto, vi lasciamo in compagnia della bella serie di scatti attraverso i quali potete approfondire tutto l’operato dell’artista, dateci un occhiata siamo sicuri apprezzerete.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Livio Ninni