GORGO

GEC – “Cala la Notte” inside MART

Si chiama “Cala La Notte” l’ultimo interessante progetto ideato da GEC, l’artista italiano ha impiegato ben 6 mesi durante i quali attraverso l’utilizzo di internet, ha raccolto 12.000 Gratta&Vinci usati. All’interno dell’idea sono stati coinvolte tabaccherie e singoli individui in una raccolta certosina su tutto il territorio italiano al fine di reperire i materiali per la creazione di una gigantesca installazione di 6×3 metri.

Con un totale di circa 10 mila euro spesi per l’acquisto dei biglietti, GEC ha incentrato il suo lavoro sul sogno di una vincita, una svolta per la vita, la ruota che gira e la dea bendata che colpisce e dona una vita migliore a qualcuno. Un sogno comune a molti italiani che spendono cercando di trovare il biglietto fortunato. Un lavoro ironico e profondo, l’artista dimostra ancora una volta tutto il suo taglio artistico, l’opera, costruita dagli stessi biglietti dipinti poi con pennarello e bombolette, è composto da ciò che resta di un sogno infranto. I biglietti come forza portante del pezzo, un delirio collettivo comune a molti, uno spaccato sulla frenesia e i gesti d’impulso, il grattare come momento topico nell’attesa di svelare la vincita, il tutto contrastato dalle forme della città, dipinte in nero, un oscurità, la notte che avvolge la società moderna vittima di uno dei problemi più in crescita nel nostro paese.

Se siete interessati a vedere da vicino questa splendida installazione potete fare un salto all’interno della Biblioteca Civica, nel complesso del Museo Mart a Rovereto fino al 18 aprile, nel frattempo qualche scatto della splendida opera.

Biblioteca Civica c/o MART
Corso Angelo Bettini, 43
38068 Rovereto TN

Thanks to The Artist for The Pics

GEC – “Cala la Notte” inside MART

Si chiama “Cala La Notte” l’ultimo interessante progetto ideato da GEC, l’artista italiano ha impiegato ben 6 mesi durante i quali attraverso l’utilizzo di internet, ha raccolto 12.000 Gratta&Vinci usati. All’interno dell’idea sono stati coinvolte tabaccherie e singoli individui in una raccolta certosina su tutto il territorio italiano al fine di reperire i materiali per la creazione di una gigantesca installazione di 6×3 metri.

Con un totale di circa 10 mila euro spesi per l’acquisto dei biglietti, GEC ha incentrato il suo lavoro sul sogno di una vincita, una svolta per la vita, la ruota che gira e la dea bendata che colpisce e dona una vita migliore a qualcuno. Un sogno comune a molti italiani che spendono cercando di trovare il biglietto fortunato. Un lavoro ironico e profondo, l’artista dimostra ancora una volta tutto il suo taglio artistico, l’opera, costruita dagli stessi biglietti dipinti poi con pennarello e bombolette, è composto da ciò che resta di un sogno infranto. I biglietti come forza portante del pezzo, un delirio collettivo comune a molti, uno spaccato sulla frenesia e i gesti d’impulso, il grattare come momento topico nell’attesa di svelare la vincita, il tutto contrastato dalle forme della città, dipinte in nero, un oscurità, la notte che avvolge la società moderna vittima di uno dei problemi più in crescita nel nostro paese.

Se siete interessati a vedere da vicino questa splendida installazione potete fare un salto all’interno della Biblioteca Civica, nel complesso del Museo Mart a Rovereto fino al 18 aprile, nel frattempo qualche scatto della splendida opera.

Biblioteca Civica c/o MART
Corso Angelo Bettini, 43
38068 Rovereto TN

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