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GORGO

Felice Varini – New Piece at Château de Trévarez

Anche Felice Varini al lavoro in questi intensi giorni di Maggio, l’artista Francese ha infatti da poco terminato di realizzare un nuovo intervento anamorfico direttamente sulla superfice del Château de Trévarez a Saint-Goazec in Francia.

Progetto del tutto inedito, siamo infatti abituati a confrontarci con opere indoor o quanto meno all’interno di tessuti urbani più canonici, quest’ultima fatica del Francese ci permette di vedere calato lo stimolo stilistico dell’artista all’interno di una cornice del tutto nuova.

Lo spazio come principale veicolo di trasmissione di idee e concetti, ma anche di immagini e di conseguenza emozioni e stimoli personali. La produzione di Felice Varini si intreccia con l’ambiente urbano, lo fa sovvertendone la linearità per produrre un riverbero visivo unico, inattesa e capace di trascendere la dimensione stessa di ciò che stiamo osservando. L’autore Francese propone opere anamorfiche, ovvero visibili unicamente da un unico punto, lo fa ragionando però su vasta scala, su grandi dimensioni producendo un profondo legame con la città e le sue componenti architettoniche.

Osservando i risultati finale emerge una profondo studio dello spazio, delle differenti componenti architettoniche che emergono dallo stesso, al fine di imbastire un immagine astratta, interconnessa con lo stesso e quanto mai in grado di veicolare nuove ed inaspettate percezioni. Stimola il fruitore proponendo visioni ed immagini che corrono su due differenti canali e percorsi di lettura distinti. Da una parte l’immagine vera e propria, imbastita su un piano tridimensionale e capace di trasformare completamente la misura e la profondità dell’ambiente, dall’altra gli stessi fasci e parti che compongono quest’ultima, che di fatto vanno ad imbastire vere e proprie porzioni astratte che, se scrutate nel loro disordinato insieme, vanno a generare una trama di figure ed elementi criptici ed astratti.

Quest’ultima fatica, dal titolo “Zigzags pour le Château”, vede Felice Varini confrontarsi con la grande superfice del bel castello francese, l’idea è quella di una costruzione meno invasiva, vista anche l’architettura del luogo, per proporre piuttosto una serie di fasci lineari che vanno a comporre, una serie di apici e vertici che attraversano tutta la superficie.

Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, mettetevi comodi e dateci un occhiata.

Pics by André Morin via The Artist

Felice Varini – New Piece at Château de Trévarez

Anche Felice Varini al lavoro in questi intensi giorni di Maggio, l’artista Francese ha infatti da poco terminato di realizzare un nuovo intervento anamorfico direttamente sulla superfice del Château de Trévarez a Saint-Goazec in Francia.

Progetto del tutto inedito, siamo infatti abituati a confrontarci con opere indoor o quanto meno all’interno di tessuti urbani più canonici, quest’ultima fatica del Francese ci permette di vedere calato lo stimolo stilistico dell’artista all’interno di una cornice del tutto nuova.

Lo spazio come principale veicolo di trasmissione di idee e concetti, ma anche di immagini e di conseguenza emozioni e stimoli personali. La produzione di Felice Varini si intreccia con l’ambiente urbano, lo fa sovvertendone la linearità per produrre un riverbero visivo unico, inattesa e capace di trascendere la dimensione stessa di ciò che stiamo osservando. L’autore Francese propone opere anamorfiche, ovvero visibili unicamente da un unico punto, lo fa ragionando però su vasta scala, su grandi dimensioni producendo un profondo legame con la città e le sue componenti architettoniche.

Osservando i risultati finale emerge una profondo studio dello spazio, delle differenti componenti architettoniche che emergono dallo stesso, al fine di imbastire un immagine astratta, interconnessa con lo stesso e quanto mai in grado di veicolare nuove ed inaspettate percezioni. Stimola il fruitore proponendo visioni ed immagini che corrono su due differenti canali e percorsi di lettura distinti. Da una parte l’immagine vera e propria, imbastita su un piano tridimensionale e capace di trasformare completamente la misura e la profondità dell’ambiente, dall’altra gli stessi fasci e parti che compongono quest’ultima, che di fatto vanno ad imbastire vere e proprie porzioni astratte che, se scrutate nel loro disordinato insieme, vanno a generare una trama di figure ed elementi criptici ed astratti.

Quest’ultima fatica, dal titolo “Zigzags pour le Château”, vede Felice Varini confrontarsi con la grande superfice del bel castello francese, l’idea è quella di una costruzione meno invasiva, vista anche l’architettura del luogo, per proporre piuttosto una serie di fasci lineari che vanno a comporre, una serie di apici e vertici che attraversano tutta la superficie.

Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, mettetevi comodi e dateci un occhiata.

Pics by André Morin via The Artist