GORGO

ZukClub – “Russian Avant-Garde Triptich” New Mural in Moscow

Torniamo a mostrarvi il lavoro del collettivo russo ZukClub, come detto gli artisti affrontano il loro lavoro proponendo una vera e propria campagna di conquista del globo, segnalando su una mappa le aree interessate dai loro interventi, l’idea è quella raggiungere quota cento interventi in giro per diversi stati.
Aldilà dell’incipit vogliamo porre l’accento su quest’ultimo pezzo realizzato, gli ZukClub con “Russian Avant-Garde Triptich” presentano i ritratti di Rodcenko, Tatlin, Kandinskij personaggi di spicco dell’Avanguardia russa. Il collettivo quindi dipinge un vero e proprio omaggio e lo fà realizzando su tre edifici adiacenti tre grandi volti uno per ogni esponente attraverso una tecnica fortemente astratta.
I tre differenti pezzi legano grazia ad un solido background rosso, i visi invece vengono realizzati attraverso tonalità grigie e nere e con grandi caselle triangoli a delinearne i tratti dei volti, il risultato finale è un lavoro impattante per la grandezza di realizzazione e per le profonde caratteristiche storiche, gli ZukClub con questo trittico scavano affondo nella storia della loro terra proponendoci un parallelo tra l’arte che fù, e quella che più di tutte in questo momento riesce a trainare ed esporre concetti personali e sociali riuscendo a renderli alla portata di tutti.

ZukClub – “Russian Avant-Garde Triptich” New Mural in Moscow

Torniamo a mostrarvi il lavoro del collettivo russo ZukClub, come detto gli artisti affrontano il loro lavoro proponendo una vera e propria campagna di conquista del globo, segnalando su una mappa le aree interessate dai loro interventi, l’idea è quella raggiungere quota cento interventi in giro per diversi stati.
Aldilà dell’incipit vogliamo porre l’accento su quest’ultimo pezzo realizzato, gli ZukClub con “Russian Avant-Garde Triptich” presentano i ritratti di Rodcenko, Tatlin, Kandinskij personaggi di spicco dell’Avanguardia russa. Il collettivo quindi dipinge un vero e proprio omaggio e lo fà realizzando su tre edifici adiacenti tre grandi volti uno per ogni esponente attraverso una tecnica fortemente astratta.
I tre differenti pezzi legano grazia ad un solido background rosso, i visi invece vengono realizzati attraverso tonalità grigie e nere e con grandi caselle triangoli a delinearne i tratti dei volti, il risultato finale è un lavoro impattante per la grandezza di realizzazione e per le profonde caratteristiche storiche, gli ZukClub con questo trittico scavano affondo nella storia della loro terra proponendoci un parallelo tra l’arte che fù, e quella che più di tutte in questo momento riesce a trainare ed esporre concetti personali e sociali riuscendo a renderli alla portata di tutti.