GORGO

Zio Ziegler – New Mural in Tokyo, Japan

Dopo averci deliziato con Et in Arte Ego aperta lo scorso mese negli spazi della Antonio Colombo Gallery di Milano, Zio Ziegler si è da poco spostato a Tokyo dove per le strade della capitale Giapponese ha portato a termine una delle sue tipiche pitture.

Abbiamo spesso posato il nostro sguardo all’interno dell’immaginario di Zio Ziegler, completamente assuefatti da uno stile che non manca mai di proporre soluzioni e variabili sempre nuove ai suoi tipici e peculiari interventi. Come visto più volte gli interventi dell’artista sono caratterizzati dalla presenza di figura zoomorfe caratterizzata da una incredibile profondità di dettaglio, questi eclettici characters prendono vita unicamente per mezzo del bianco e del nero e vengono sviluppati seguendo un tratto forte e profondo che, attraverso segni e linee ripetute, va a caratterizzare le viscere dei soggetti realizzati e la loro intricatissima trama interiore. Quella che emerge è inevitabilmente un influenza forte ed accentuata verso il cubismo così come l’arte tribale o primitiva con tutti i personaggi caratterizzati da una forte caratterizzazione simbolica così come da strutture fisiche irregolari ed impossibili. Se questa rappresenta la visione prettamente legata ai lavori in strada, per quanto concerne la ricerca in studio Zio Ziegler sceglie di mischiare le carte in tavolo aprendosi ad un percorso visivo decisamente più ricco e sfaccettato. È inevitabile notare come anzitutto l’utilizzo del colore investa la pressochè totalità dei lavori realizzati in studio, questa precisa scelta stilistica va di fatto ad unirsi alla volontà dell’interprete di approfondire i lati più emotivi dell’uomo, le opere si fanno quindi maggiormente complesse e ricche di sfaccettature, con il colore a caratterizzarne la visione e soprattutto ad ampliare le possibilità e le percezioni di chi osserva. Attraverso una costante decorazione dei soggetti raffigurati, che si fanno qui più vicini ad una visione antropomorfa, vediamo opera più profonde, avviluppate attraverso una varietà di colori e sensazioni, l’artista indaga sugli stati d’animo dell’individuo e della collettiva e lo fa attraverso una pittura maggiormente viscerale, per certi versi personale e direttamente connessa agli aspetti, alle sensazioni ed agli stati d’animo del momento.

Il lavoro realizzato su questa porzione di parete, mette in mostra ancora una volta tutto il particolare approccio visivo di Zio Zielger, spazio quindi all’utilizzo del bianco e del come unici interlocutori cromatici così come alla spiccata sensibilità per il dettaglio che da sempre ne arricchisce le produzioni. La nuova opera ci mostra una tipica figura di Ziegler letteralmente attorcigliata all’interno dello spazio a disposizione, come sempre l’interprete imprime all’intervento una quantità smisurata di elementi pittorici, pattern, texture e figure al suo interno, alimentandone la profondità e spingendo l’osservatore ad osservarne ogni pertugio. A colpire la nostra attenzione è però l’atto di togliersi la maschera da parte del soggetto raffigurato che si presta, come facilmente intuibile ad una lettura maggiormente profonda dell’intervento, caratterizzando quindi in questo modo l’opera attraverso varie e soggettive chiavi di lettura, ci piace.

In attesa di nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande artista, per darvi modo di apprezzare quest’ultima fatica dell’interprete Statunitense vi lasciamo ad una bella serie di scatti, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by Nalice_Malice

Zio Ziegler – New Mural in Tokyo, Japan

Dopo averci deliziato con Et in Arte Ego aperta lo scorso mese negli spazi della Antonio Colombo Gallery di Milano, Zio Ziegler si è da poco spostato a Tokyo dove per le strade della capitale Giapponese ha portato a termine una delle sue tipiche pitture.

Abbiamo spesso posato il nostro sguardo all’interno dell’immaginario di Zio Ziegler, completamente assuefatti da uno stile che non manca mai di proporre soluzioni e variabili sempre nuove ai suoi tipici e peculiari interventi. Come visto più volte gli interventi dell’artista sono caratterizzati dalla presenza di figura zoomorfe caratterizzata da una incredibile profondità di dettaglio, questi eclettici characters prendono vita unicamente per mezzo del bianco e del nero e vengono sviluppati seguendo un tratto forte e profondo che, attraverso segni e linee ripetute, va a caratterizzare le viscere dei soggetti realizzati e la loro intricatissima trama interiore. Quella che emerge è inevitabilmente un influenza forte ed accentuata verso il cubismo così come l’arte tribale o primitiva con tutti i personaggi caratterizzati da una forte caratterizzazione simbolica così come da strutture fisiche irregolari ed impossibili. Se questa rappresenta la visione prettamente legata ai lavori in strada, per quanto concerne la ricerca in studio Zio Ziegler sceglie di mischiare le carte in tavolo aprendosi ad un percorso visivo decisamente più ricco e sfaccettato. È inevitabile notare come anzitutto l’utilizzo del colore investa la pressochè totalità dei lavori realizzati in studio, questa precisa scelta stilistica va di fatto ad unirsi alla volontà dell’interprete di approfondire i lati più emotivi dell’uomo, le opere si fanno quindi maggiormente complesse e ricche di sfaccettature, con il colore a caratterizzarne la visione e soprattutto ad ampliare le possibilità e le percezioni di chi osserva. Attraverso una costante decorazione dei soggetti raffigurati, che si fanno qui più vicini ad una visione antropomorfa, vediamo opera più profonde, avviluppate attraverso una varietà di colori e sensazioni, l’artista indaga sugli stati d’animo dell’individuo e della collettiva e lo fa attraverso una pittura maggiormente viscerale, per certi versi personale e direttamente connessa agli aspetti, alle sensazioni ed agli stati d’animo del momento.

Il lavoro realizzato su questa porzione di parete, mette in mostra ancora una volta tutto il particolare approccio visivo di Zio Zielger, spazio quindi all’utilizzo del bianco e del come unici interlocutori cromatici così come alla spiccata sensibilità per il dettaglio che da sempre ne arricchisce le produzioni. La nuova opera ci mostra una tipica figura di Ziegler letteralmente attorcigliata all’interno dello spazio a disposizione, come sempre l’interprete imprime all’intervento una quantità smisurata di elementi pittorici, pattern, texture e figure al suo interno, alimentandone la profondità e spingendo l’osservatore ad osservarne ogni pertugio. A colpire la nostra attenzione è però l’atto di togliersi la maschera da parte del soggetto raffigurato che si presta, come facilmente intuibile ad una lettura maggiormente profonda dell’intervento, caratterizzando quindi in questo modo l’opera attraverso varie e soggettive chiavi di lettura, ci piace.

In attesa di nuovi aggiornamenti sul lavoro del grande artista, per darvi modo di apprezzare quest’ultima fatica dell’interprete Statunitense vi lasciamo ad una bella serie di scatti, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by Nalice_Malice