GORGO

Zio Ziegler for The Crystal Ship in Oostende

Per l’eccellente The Crystal Ship Festival, al lavoro per le strade di Oostende c’era anche Zio Ziegler che nei giorni scorsi ha ultimato questa nuova pittura.

Per questa sua ultima fatica, Zio Ziegler continua a portare avanti il personalissimo immaginario andando a dipingere una delle sue iconiche figure, sugli spazi di questa piccola architettura.

Il lavoro dell’interprete passa per una personale narrativa visiva scandita da una stilistica, divisa tra le produzioni in studio e quelle in strada. Sebbene negli ultimi tempi l’autore stia miscelando questi due differenti percorsi, appare chiaro come la produzioni street sia caratterizzata da un impostazione in bianco e nero, mentre quella in strada da un utilizzo massiccio di colori e tonalità differenti. Sebbene non manchino le sperimentazioni cromatiche in strada – ad esempio il bell’intervento per il PopUp! Festival (Covered) – il punto di contatto tra questi due emisferi continua ad essere la personale raffigurazione umana.

In questo senso al centro delle produzioni troviamo un impianto visivo legato ad una rappresentazione personale dell’uomo. Si tratta di grandi figure zoomorfe ed irregolari, che ricordano nell’aspetto più animali e creature fantastiche. Queste figure vengono plasmate attraverso l’intrecciarsi e l’intersecarsi di linee, textures e forme, di dare vita ad una intesa soluzione grafica, spessa, grassa e per certi versi ‘sporca’. La crudezza delle figure realizzate, il loro fortissimo carattere viscerale, nonché la capacità di lasciarsi trasportare da impulsi e sensazioni personali o legate al momento, rappresentano il vero valore aggiunto delle produzioni di Zio Ziegler.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Statunitense, vi lasciamo alle immagini in calce al nostro testo. Nella nostra sezione tutti i precedenti interventi fin qui visti. Dateci un occhiata.

First pic by Henrik Haven

Zio Ziegler for The Crystal Ship in Oostende

Per l’eccellente The Crystal Ship Festival, al lavoro per le strade di Oostende c’era anche Zio Ziegler che nei giorni scorsi ha ultimato questa nuova pittura.

Per questa sua ultima fatica, Zio Ziegler continua a portare avanti il personalissimo immaginario andando a dipingere una delle sue iconiche figure, sugli spazi di questa piccola architettura.

Il lavoro dell’interprete passa per una personale narrativa visiva scandita da una stilistica, divisa tra le produzioni in studio e quelle in strada. Sebbene negli ultimi tempi l’autore stia miscelando questi due differenti percorsi, appare chiaro come la produzioni street sia caratterizzata da un impostazione in bianco e nero, mentre quella in strada da un utilizzo massiccio di colori e tonalità differenti. Sebbene non manchino le sperimentazioni cromatiche in strada – ad esempio il bell’intervento per il PopUp! Festival (Covered) – il punto di contatto tra questi due emisferi continua ad essere la personale raffigurazione umana.

In questo senso al centro delle produzioni troviamo un impianto visivo legato ad una rappresentazione personale dell’uomo. Si tratta di grandi figure zoomorfe ed irregolari, che ricordano nell’aspetto più animali e creature fantastiche. Queste figure vengono plasmate attraverso l’intrecciarsi e l’intersecarsi di linee, textures e forme, di dare vita ad una intesa soluzione grafica, spessa, grassa e per certi versi ‘sporca’. La crudezza delle figure realizzate, il loro fortissimo carattere viscerale, nonché la capacità di lasciarsi trasportare da impulsi e sensazioni personali o legate al momento, rappresentano il vero valore aggiunto delle produzioni di Zio Ziegler.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Statunitense, vi lasciamo alle immagini in calce al nostro testo. Nella nostra sezione tutti i precedenti interventi fin qui visti. Dateci un occhiata.

First pic by Henrik Haven