GORGO

Zio Ziegler x Bumblebee – New Mural in Venice, California

Ad innescare il nuovo anno di Zio Ziegler ci pensa Bumblebee, i due artisti in coppia ripropongono così il riuscitissimo sodalizio che li ha portati a collaborare così tante volte negli ultimi anni, unendo i differenti approcci e stili visivi per creare opere dal forte carattere emotivo.

Come abbiamo avuto modo di approfondire diverse volte, l’approccio visivo di Zio Ziegler è caratterizzato da un uso deciso e dettagliato della bomboletta e quasi esclusivamente del bianco e del nero come unici e principali interlocutori cromatici. Attraverso profondi solchi neri, linee e segmenti l’artista va a tracciare all’interno dei suoi personaggi, una serie infinita di dettagli ed elementi visivi, gli stessi personaggi, così come le configurazioni che li compongono, raccolgono tutta l’influenza tematica dell’interprete fortemente interessato da immagini e disegni vicini alla culture latine e precolombiane al fine di sviluppare la propria e personale visione dell’uomo. Con un tratto forte ed incisivo si sviluppano così le viscere e le silhouette di queste creature, le forme sono diseguali, così come i volti che assomigliano nelle loro sembianze a gigantesche maschere, il tutto racchiuso e modellato interno a temi vicini al mondo naturale e mistico, vero e proprio incipit visivo degli interventi dell’artista statunitense.

Se da una parte quindi Zio Ziegler sviluppa sugli spazi la peculiare forma e fisionomia dei suoi personaggi, dall’altra Bumblebee si diverte come sempre a proporre come figura unica e centrale del proprio lavoro i bambini. Attraverso il personale tratto l’artista sceglie di rappresentare l’innocenza, la fantasia e la gioia nella sua forma più pura, tra sogni che prendono vita, istanti di vita e di gioco si scatena così una fortissima empatia visiva segnata dal caratteristico utilizzo di unico colore a sviluppare la trame degli abiti e dei vestiti dei personaggi rappresentati.

Quest’ultimo pezzo ancora una volta gioca sul forte binomio tra gli immaginari dei due artisti, l’oscurità cromatica ed il carattere mistico di Zio Ziegler si scontrano quindi con il candore e la pulizia visiva di Bumblebee lasciandoci ancora una volta la sensazione di un interessante gioco, dove la figura del prima rappresenta una sorta di protettore della fanciulla.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dei due artisti, vi lasciamo alla bella serie di scatti con tutti i dettagli e qualche immagini del making of di questo nuovo intervento, dateci un occhiata per apprezzare al meglio l’opera e per coglierne tutti i differenti aspetti e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pics via Street Art News

Zio Ziegler x Bumblebee – New Mural in Venice, California

Ad innescare il nuovo anno di Zio Ziegler ci pensa Bumblebee, i due artisti in coppia ripropongono così il riuscitissimo sodalizio che li ha portati a collaborare così tante volte negli ultimi anni, unendo i differenti approcci e stili visivi per creare opere dal forte carattere emotivo.

Come abbiamo avuto modo di approfondire diverse volte, l’approccio visivo di Zio Ziegler è caratterizzato da un uso deciso e dettagliato della bomboletta e quasi esclusivamente del bianco e del nero come unici e principali interlocutori cromatici. Attraverso profondi solchi neri, linee e segmenti l’artista va a tracciare all’interno dei suoi personaggi, una serie infinita di dettagli ed elementi visivi, gli stessi personaggi, così come le configurazioni che li compongono, raccolgono tutta l’influenza tematica dell’interprete fortemente interessato da immagini e disegni vicini alla culture latine e precolombiane al fine di sviluppare la propria e personale visione dell’uomo. Con un tratto forte ed incisivo si sviluppano così le viscere e le silhouette di queste creature, le forme sono diseguali, così come i volti che assomigliano nelle loro sembianze a gigantesche maschere, il tutto racchiuso e modellato interno a temi vicini al mondo naturale e mistico, vero e proprio incipit visivo degli interventi dell’artista statunitense.

Se da una parte quindi Zio Ziegler sviluppa sugli spazi la peculiare forma e fisionomia dei suoi personaggi, dall’altra Bumblebee si diverte come sempre a proporre come figura unica e centrale del proprio lavoro i bambini. Attraverso il personale tratto l’artista sceglie di rappresentare l’innocenza, la fantasia e la gioia nella sua forma più pura, tra sogni che prendono vita, istanti di vita e di gioco si scatena così una fortissima empatia visiva segnata dal caratteristico utilizzo di unico colore a sviluppare la trame degli abiti e dei vestiti dei personaggi rappresentati.

Quest’ultimo pezzo ancora una volta gioca sul forte binomio tra gli immaginari dei due artisti, l’oscurità cromatica ed il carattere mistico di Zio Ziegler si scontrano quindi con il candore e la pulizia visiva di Bumblebee lasciandoci ancora una volta la sensazione di un interessante gioco, dove la figura del prima rappresenta una sorta di protettore della fanciulla.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dei due artisti, vi lasciamo alla bella serie di scatti con tutti i dettagli e qualche immagini del making of di questo nuovo intervento, dateci un occhiata per apprezzare al meglio l’opera e per coglierne tutti i differenti aspetti e restate sintonizzati qui sul Gorgo.

Pics via Street Art News