GORGO

Zilda nel Castello di Rustéphan in Francia

Uno degli aspetti più interessanti delle produzioni di Zilda risiede nei luoghi in cui l’artista sceglie di interviene. L’autore Francese ha da sempre fatto dell’analisi dell’ambiente, della sua storia e delle sue peculiarità, uno dei principali leitmotiv della sua pratica artistica.
Negli ultimi tempi Zilda ha profondamente modificato le location delle sue opere preferendo spazi abbandonati, vecchi manieri, castelli e chiese sperdute a vicoli e pareti cittadine. L’esplorazione è tornata quindi in primo piano, con la scoperta di location storiche ed abbandonate all’interno delle quali rievocare personaggi, fatti e accadimento storici.
È il caso di quest’ultimo lavoro realizzato dall’artista all’interno del Castello di Rustéphan in Francia dove Zilda rievoca la figura e la storia di Jénovéfa de Rustéphan.
Jénovéfa era la discendente di una delle più grandi famiglie nobili della regione di Nizon vicino a Pont A Ven. Secondo la leggenda si innamorò di Yan Ar Flecher, un giovane ragazzo che non era di famiglia nobile, e la sua famiglia per impedirne l’unione costrinse Yan a diventare sacerdote.
Entrambi furono segnati da questo infausto destino: la donna morì di dolore ai piedi dell’altare nel giorno precedente alla prima messa celebrata dal giovane, quest’ultimo visse una vita lunga, amara e senza gusto, andando alla tomba della propria amata tutti i giorni.
Oggi del castello di Rustéphan rimane ben poco soltanto le rovine e le storie circa la presenza dei due amanti che sembrerebbero infestare questo luogo.

Photo Credit: The Artist

Zilda nel Castello di Rustéphan in Francia

Uno degli aspetti più interessanti delle produzioni di Zilda risiede nei luoghi in cui l’artista sceglie di interviene. L’autore Francese ha da sempre fatto dell’analisi dell’ambiente, della sua storia e delle sue peculiarità, uno dei principali leitmotiv della sua pratica artistica.
Negli ultimi tempi Zilda ha profondamente modificato le location delle sue opere preferendo spazi abbandonati, vecchi manieri, castelli e chiese sperdute a vicoli e pareti cittadine. L’esplorazione è tornata quindi in primo piano, con la scoperta di location storiche ed abbandonate all’interno delle quali rievocare personaggi, fatti e accadimento storici.
È il caso di quest’ultimo lavoro realizzato dall’artista all’interno del Castello di Rustéphan in Francia dove Zilda rievoca la figura e la storia di Jénovéfa de Rustéphan.
Jénovéfa era la discendente di una delle più grandi famiglie nobili della regione di Nizon vicino a Pont A Ven. Secondo la leggenda si innamorò di Yan Ar Flecher, un giovane ragazzo che non era di famiglia nobile, e la sua famiglia per impedirne l’unione costrinse Yan a diventare sacerdote.
Entrambi furono segnati da questo infausto destino: la donna morì di dolore ai piedi dell’altare nel giorno precedente alla prima messa celebrata dal giovane, quest’ultimo visse una vita lunga, amara e senza gusto, andando alla tomba della propria amata tutti i giorni.
Oggi del castello di Rustéphan rimane ben poco soltanto le rovine e le storie circa la presenza dei due amanti che sembrerebbero infestare questo luogo.

Photo Credit: The Artist