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GORGO

ZI + Cavalieri for VIAVAI Project 2016

Si rinnova il sodalizio tra ZI e Cavalieri, durante i giorni del VIAVAI Project, il trio ha presentato una nuova e particolare ghost performance legata alle tradizioni del luogo.
Gli amici di ZI da sempre si sono rivelati particolarmente inclini a collaborazioni differenti con l’idea di incentivare lo scambio creativo e la circolazione di idee e spunti differenti. In questo senso siamo alla seconda collabo con Cavalieri che, dopo aver completato gli studi accademici in marketing, ha intrapreso quelli di grafica, risultando il partner anche grazie ad una solida ricerca personali su immagini e fotografia.
Il sodalizio si è sviluppato partendo da un comune principio legato alle rispettive professioni creative. Il concetto di vista e, sviluppato attraverso le sue differenti sfaccettature, rappresenta il principio principale dell’esperienza visiva ed artistica che gli interpreti stanno proponendo.
Dopo aver preso parte ai lavori per il CHEAP Festival di Bologna, nella call for artist, ecco quindi ZI e Cavalieri confrontarsi con l’intensa settimana di lavori del VIAVAI Project. Per il bel progetto, quest’anno svoltosi a Racale e Torre San Giovanni, gli interpreti presentano VAIVIA.
Giocando il nome della kermesse, ZI e Cavalieri si allacciano alle tradizioni del luogo di lavoro. Fuori dalle porte e vicino alle grondaie delle case, era piuttosto ricorrente trovare bottiglie d’acqua mezze piene. Queste veniva utilizzate per allontanare gli animali, infastiditi dal loro riflesso, evitando così che facessero i loro bisogni. Si tratta di un’usanza piuttosto radicata nel Meridione, che affonda le proprie radici nei paesi anglosassoni.
Partendo da questi spunti ecco comparire una serie di bottigliette, con etichetta appositamente rielaborata, poste proprie nei pressi delle opere realizzate dagli artisti. L’obiettivo è duplice, da un parte riportare in vita un usanza ormai dimenticata dai giovani, e contemporaneamente ‘vegliare’ sulle pitture realizzati dagli autori partecipanti al progetto.
Dopo il salto alcuni scatti, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti dalla rassegna e dagli interpreti.

ZI + Cavalieri for VIAVAI Project 2016

Si rinnova il sodalizio tra ZI e Cavalieri, durante i giorni del VIAVAI Project, il trio ha presentato una nuova e particolare ghost performance legata alle tradizioni del luogo.
Gli amici di ZI da sempre si sono rivelati particolarmente inclini a collaborazioni differenti con l’idea di incentivare lo scambio creativo e la circolazione di idee e spunti differenti. In questo senso siamo alla seconda collabo con Cavalieri che, dopo aver completato gli studi accademici in marketing, ha intrapreso quelli di grafica, risultando il partner anche grazie ad una solida ricerca personali su immagini e fotografia.
Il sodalizio si è sviluppato partendo da un comune principio legato alle rispettive professioni creative. Il concetto di vista e, sviluppato attraverso le sue differenti sfaccettature, rappresenta il principio principale dell’esperienza visiva ed artistica che gli interpreti stanno proponendo.
Dopo aver preso parte ai lavori per il CHEAP Festival di Bologna, nella call for artist, ecco quindi ZI e Cavalieri confrontarsi con l’intensa settimana di lavori del VIAVAI Project. Per il bel progetto, quest’anno svoltosi a Racale e Torre San Giovanni, gli interpreti presentano VAIVIA.
Giocando il nome della kermesse, ZI e Cavalieri si allacciano alle tradizioni del luogo di lavoro. Fuori dalle porte e vicino alle grondaie delle case, era piuttosto ricorrente trovare bottiglie d’acqua mezze piene. Queste veniva utilizzate per allontanare gli animali, infastiditi dal loro riflesso, evitando così che facessero i loro bisogni. Si tratta di un’usanza piuttosto radicata nel Meridione, che affonda le proprie radici nei paesi anglosassoni.
Partendo da questi spunti ecco comparire una serie di bottigliette, con etichetta appositamente rielaborata, poste proprie nei pressi delle opere realizzate dagli artisti. L’obiettivo è duplice, da un parte riportare in vita un usanza ormai dimenticata dai giovani, e contemporaneamente ‘vegliare’ sulle pitture realizzati dagli autori partecipanti al progetto.
Dopo il salto alcuni scatti, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti dalla rassegna e dagli interpreti.