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GORGO

ZED1 – “The Boat of The Artist” New Mural in Torino

Dopo averci deliziato con il suo eccellente Frutti della Mente, lo show da poco aperto all’interno degli spazi della Galo Art Gallery, il grande ZED1 si è lanciato in un nuova interpretazione su questa grande parete a Torino, segnando lo spazio con un nuovo e caratteristico intervento dei suoi.
Il lavoro di ZED1 continua ad investire tutte le differenze pieghe ed increspature dell’animo umano, il grande artista Italiano con disinvoltura e servendosi dei canonici personaggi va a dipingere tutte quelle situazioni, tematiche
Il lavoro di ZED1 continua ad investire tutte le differenze pieghe ed increspature dell’animo umano, il grande artista Italiano con disinvoltura e servendosi dei canonici personaggi va a dipingere tutte quelle situazioni, tematiche che abbracciano l’emisfero emotivo e non dell’uomo, non si sottrae ai temi più difficili e delicati ma che anzi vengono trattati con un piglio irriverente quasi divertito atto proprio a ribadirne i concetti. I comportamenti così come le contraddizioni dell’uomo e della società all’interno della quale vive vengono raccolti e miscelati all’interno di uno stile assolutamente personale, delicato, dolce e caratteristico e che fa vivere ai soggetti raffigurati le sensazioni e gli stati d’animo e tutte quelle situazioni che caratterizzano la vita moderna.
Quest’ultimo lavoro dal nome “The Boat of The Artist” segna la volontà di ZED1 di dipingere un personale spaccato della vita d’artista, dove abbiamo la netta sensazione di trovarci di fronte ad una serie di elementi altamente personale e soggettivi. L’artista sceglie quindi di raccontare una nuova storia, una nuova verità, e lo fa affidandosi anzitutto a quelli che sono gli stati d’animo, le sensazioni e le esperienze personali, tracciando attraverso uno dei suoi iconici personaggi le difficoltà di una vita sempre in bilico, facendoci salire sulla sua stessa barca per così dire, per affrontare e comprendere meglio questo mondo. Prende forma così un nuovo soggetto ispirato dai fasti dell’arte di corte rinascimentale, lo vediamo spingere la piccola imbarcazione attraverso un remo che ha la forma di un rullo, mentre la nave viene spinta da grandi onde in tempesta. La figura è ritratta chiaramente in bilico, tra il cadere in acqua ed il rimanere sull’imbarcazione, l’artista innesca da questo concetto una serie di rapporti e paragoni fini e celati ad un primo e frettoloso sguardo, appare infatti interessante il binomio che scaturisce dalla particolarità degli abiti indossati dal character, tipicamente appartenente ad un epoca in cui gli artisti prosperavano a corte, e il rullo che va a sostituire il pennello e che si riallaccia alla condizione di precarietà che interessa l’artista moderno, il tutto infine condito dalla figura di uno spaventatissimo Carlino che vive sulla propria stessa pelle le vicissitudini del proprio padrone. Ancora una volta quindi l’artista mostra il lato più riflessivo del suo campionario produttivo lanciandosi in un intervento dannatamente sottile ed intelligente, profondo e che va a toccare punti e spunti che senza dubbio interessanti e delicati, chapeau!
Attraverso le immagini in calce ci godiamo quest’ultima perla firmata dall’artista, in attesa di scoprire quindi nuovi aggiornamenti il consiglio è quello di darci un occhiata certi che non mancherete di apprezzare tutta l’enfasi ed il grande impatto visivo raggiunti.

Pics via San

ZED1 – “The Boat of The Artist” New Mural in Torino

Dopo averci deliziato con il suo eccellente Frutti della Mente, lo show da poco aperto all’interno degli spazi della Galo Art Gallery, il grande ZED1 si è lanciato in un nuova interpretazione su questa grande parete a Torino, segnando lo spazio con un nuovo e caratteristico intervento dei suoi.
Il lavoro di ZED1 continua ad investire tutte le differenze pieghe ed increspature dell’animo umano, il grande artista Italiano con disinvoltura e servendosi dei canonici personaggi va a dipingere tutte quelle situazioni, tematiche
Il lavoro di ZED1 continua ad investire tutte le differenze pieghe ed increspature dell’animo umano, il grande artista Italiano con disinvoltura e servendosi dei canonici personaggi va a dipingere tutte quelle situazioni, tematiche che abbracciano l’emisfero emotivo e non dell’uomo, non si sottrae ai temi più difficili e delicati ma che anzi vengono trattati con un piglio irriverente quasi divertito atto proprio a ribadirne i concetti. I comportamenti così come le contraddizioni dell’uomo e della società all’interno della quale vive vengono raccolti e miscelati all’interno di uno stile assolutamente personale, delicato, dolce e caratteristico e che fa vivere ai soggetti raffigurati le sensazioni e gli stati d’animo e tutte quelle situazioni che caratterizzano la vita moderna.
Quest’ultimo lavoro dal nome “The Boat of The Artist” segna la volontà di ZED1 di dipingere un personale spaccato della vita d’artista, dove abbiamo la netta sensazione di trovarci di fronte ad una serie di elementi altamente personale e soggettivi. L’artista sceglie quindi di raccontare una nuova storia, una nuova verità, e lo fa affidandosi anzitutto a quelli che sono gli stati d’animo, le sensazioni e le esperienze personali, tracciando attraverso uno dei suoi iconici personaggi le difficoltà di una vita sempre in bilico, facendoci salire sulla sua stessa barca per così dire, per affrontare e comprendere meglio questo mondo. Prende forma così un nuovo soggetto ispirato dai fasti dell’arte di corte rinascimentale, lo vediamo spingere la piccola imbarcazione attraverso un remo che ha la forma di un rullo, mentre la nave viene spinta da grandi onde in tempesta. La figura è ritratta chiaramente in bilico, tra il cadere in acqua ed il rimanere sull’imbarcazione, l’artista innesca da questo concetto una serie di rapporti e paragoni fini e celati ad un primo e frettoloso sguardo, appare infatti interessante il binomio che scaturisce dalla particolarità degli abiti indossati dal character, tipicamente appartenente ad un epoca in cui gli artisti prosperavano a corte, e il rullo che va a sostituire il pennello e che si riallaccia alla condizione di precarietà che interessa l’artista moderno, il tutto infine condito dalla figura di uno spaventatissimo Carlino che vive sulla propria stessa pelle le vicissitudini del proprio padrone. Ancora una volta quindi l’artista mostra il lato più riflessivo del suo campionario produttivo lanciandosi in un intervento dannatamente sottile ed intelligente, profondo e che va a toccare punti e spunti che senza dubbio interessanti e delicati, chapeau!
Attraverso le immagini in calce ci godiamo quest’ultima perla firmata dall’artista, in attesa di scoprire quindi nuovi aggiornamenti il consiglio è quello di darci un occhiata certi che non mancherete di apprezzare tutta l’enfasi ed il grande impatto visivo raggiunti.

Pics via San