GORGO

ZED1 – New Murals in Oslo, Norwey

Zed1 dopo il bel lavoro a sfondo sociale in quel di Amsterdam (qui), si sposta ancora approdando ad Oslo dove continua il suo personale dialogo con la bella città nord europea in una nuova avventura in strada. “My Gallery is The Street” questo è il nome del lavoro, può tranquillamente essere vista come una dichiarazione diretta e senza troppi giri di parole, Zed1 vuole rimarcare la sua appartenenza alla strada rivendicando il proprio spazio. Probabilmente trattasi di uno degli argomenti più spinosi, il fenomeno della ‘street art’ che continua a riscuotere ampi consensi con spettacoli e show all’interno di centinaia di gallerie in giro per il mondo, un invasione e spesso una mera strumentalizzazione del fenomeno per fini puramente commerciali, senza alcuna passione e senza cognizione di causa, un copia incolla dei lavori in strada negli spazi interni che ci risulta molto indigesto. Tralasciando il lavoro delle (poche) gallery seriamente interessate al fenomeno, che portano avanti un dialogo ed un filone introspettivo serio, ci si ritrova divisi tra chi vorrebbe lasciata intatta la purezza del movimento e chi ne sostiene gli sviluppi e vede nell’entrata in galleria la giusta evoluzione di tutto il filone. Zed1 va oltre, dona agli spazi la forma di vere e proprie prigioni di cemento, con tanto di targhetta dorata, e piazza alcune trappole sotto forma di denaro, un lavoro decisamente critico, che mira a colpire non solo le gallerie stesse ma anche chi, abbagliato dal denaro, finisce per essere strumentalizzato, un entrata bella forte a gamba tesa che siamo sicuri non passerà inosservata, a completare l’esperienza Norvegese infine un bel lavoro indoor dove l’artista torna ad esprimersi in modo più sobrio mostrando i muscoli di tutto il suo talento.
Di seguito trovate i dettagli di quest’ultime realizzazioni, fateci sapere cosa ne pensate voi e se volete vedere da vicino la precedente serie di lavori in città vi rimandiamo al post precedente, qui.

Thanks to The Artist for The Pics

ZED1 – New Murals in Oslo, Norwey

Zed1 dopo il bel lavoro a sfondo sociale in quel di Amsterdam (qui), si sposta ancora approdando ad Oslo dove continua il suo personale dialogo con la bella città nord europea in una nuova avventura in strada. “My Gallery is The Street” questo è il nome del lavoro, può tranquillamente essere vista come una dichiarazione diretta e senza troppi giri di parole, Zed1 vuole rimarcare la sua appartenenza alla strada rivendicando il proprio spazio. Probabilmente trattasi di uno degli argomenti più spinosi, il fenomeno della ‘street art’ che continua a riscuotere ampi consensi con spettacoli e show all’interno di centinaia di gallerie in giro per il mondo, un invasione e spesso una mera strumentalizzazione del fenomeno per fini puramente commerciali, senza alcuna passione e senza cognizione di causa, un copia incolla dei lavori in strada negli spazi interni che ci risulta molto indigesto. Tralasciando il lavoro delle (poche) gallery seriamente interessate al fenomeno, che portano avanti un dialogo ed un filone introspettivo serio, ci si ritrova divisi tra chi vorrebbe lasciata intatta la purezza del movimento e chi ne sostiene gli sviluppi e vede nell’entrata in galleria la giusta evoluzione di tutto il filone. Zed1 va oltre, dona agli spazi la forma di vere e proprie prigioni di cemento, con tanto di targhetta dorata, e piazza alcune trappole sotto forma di denaro, un lavoro decisamente critico, che mira a colpire non solo le gallerie stesse ma anche chi, abbagliato dal denaro, finisce per essere strumentalizzato, un entrata bella forte a gamba tesa che siamo sicuri non passerà inosservata, a completare l’esperienza Norvegese infine un bel lavoro indoor dove l’artista torna ad esprimersi in modo più sobrio mostrando i muscoli di tutto il suo talento.
Di seguito trovate i dettagli di quest’ultime realizzazioni, fateci sapere cosa ne pensate voi e se volete vedere da vicino la precedente serie di lavori in città vi rimandiamo al post precedente, qui.

Thanks to The Artist for The Pics