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Xoana – New Mural at DesOrdes Creativas

Quello che è partito come una rassegna a cadenza annuale, si sta rivelando un vero e proprio progetto a lungo termine, torniamo con interesse a parlarvi dell’eccellente DesOrdes Creativas, il festival dell’omonima cittadina Spagnola ci mostra infatti un nuovo intervento realizzato da Xoana.
L’edizione 2013 del Festival è stata segnata dall’idea degli organizzatori di sviluppare un dialogo unicamente – eccezion fatta per l’intervento del nostro Mr Thoms (Covered)– con la scena Spagnola, proponendo quindi una rassegna che ci ha offerto l’opportunità di vedere da vicino, attraverso grandi e piccoli nomi, quanto di buono viene fatto dall’altra parte del mare mediterraneo. Un lavoro che abbiamo senza dubbio apprezzato e ci ha svelato alcuni nomi interessanti da dover senza dubbio tenere d’occhio, tra questi i ragazzi del collettivo Riquiño che dopo l’intervento di Nómada di qualche settimana fa (Covered) si presentano con una splendida parete realizzata da Xoana.
La pittura dell’artista miscela una forte cadenza illustrativa insieme ad elementi grafici astratti e geometrici, un tratto delicato e ben miscelato che si ripercuote in interventi sofisticati e dai temi spesso legati all’universo femminile altre volte dal forte accento sognante ed interpretativo. Quest’ultimo lavoro prende vita su questa grande parete e ci mostra tutto il filtro visivo e tematico caro all’interprete spagnola che sceglie in un certo senso anche di legare l’opera con il precedente intervento, anche qui infatti il personaggio è immerso in acqua ed intendo a leggere un libro. Diversamente dal contesto e dal dinamismo del murale di Riquiño, Xoana sceglie qui un approccio più morbido e pulito, l’acqua viene così rappresentata su più livelli il corpo della donna invece è segnato da una sorta di stacco visivo, dove la gambe vengo realizzata seguendo uno dei suoi canonici motivi geometrici che vanno letteralmente a formare una sorta di texture iper dettagliata. Quello che però ci ha maggiormente coinvolto è l’idea, in entrambi i pezzi, di una sorta di sogno ludico e trasparente in cui lo spettatore può calarsi all’interno della visione della figura rappresentata che invasa dai pensieri e dagli instanti raccontanti dalla trama della sua lettura si immerge letteralmente in una sorta di mondo immaginario che ne avvolge il corpo oltre che la mente. Si sviluppa così una fitta selva di alberi e rami che accompagno la vista tra spiccati cambi di tonalità, Xoana infatti utilizza una palette di colori piuttosto caldi, con marroni, arancioni e gialli a dare vita al corpo ed alla scenografia dell’intervento, gli stessi vengono frapposti alle tinte maggiormente profonde che caratterizzano l’elemento liquido, che rappresenta uno stacco visivo notevole ed al contempo una sorta di appiglio alla realtà tra la fantasia della donna e l’effettivo luogo dove si trova.
Un opera interessante che ci abbiamo apprezzato e che dimostra, oltre che l’eccellente scelta degli organizzatori, tutto il talento di un collettivo di cui non vediamo l’ora di mostrarvi nuovi aggiornamenti, nel frattempo dopo il salto una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro, scrollate giù e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare, è tutto vostro!

Pics by The Festival

Xoana – New Mural at DesOrdes Creativas

Quello che è partito come una rassegna a cadenza annuale, si sta rivelando un vero e proprio progetto a lungo termine, torniamo con interesse a parlarvi dell’eccellente DesOrdes Creativas, il festival dell’omonima cittadina Spagnola ci mostra infatti un nuovo intervento realizzato da Xoana.
L’edizione 2013 del Festival è stata segnata dall’idea degli organizzatori di sviluppare un dialogo unicamente – eccezion fatta per l’intervento del nostro Mr Thoms (Covered)– con la scena Spagnola, proponendo quindi una rassegna che ci ha offerto l’opportunità di vedere da vicino, attraverso grandi e piccoli nomi, quanto di buono viene fatto dall’altra parte del mare mediterraneo. Un lavoro che abbiamo senza dubbio apprezzato e ci ha svelato alcuni nomi interessanti da dover senza dubbio tenere d’occhio, tra questi i ragazzi del collettivo Riquiño che dopo l’intervento di Nómada di qualche settimana fa (Covered) si presentano con una splendida parete realizzata da Xoana.
La pittura dell’artista miscela una forte cadenza illustrativa insieme ad elementi grafici astratti e geometrici, un tratto delicato e ben miscelato che si ripercuote in interventi sofisticati e dai temi spesso legati all’universo femminile altre volte dal forte accento sognante ed interpretativo. Quest’ultimo lavoro prende vita su questa grande parete e ci mostra tutto il filtro visivo e tematico caro all’interprete spagnola che sceglie in un certo senso anche di legare l’opera con il precedente intervento, anche qui infatti il personaggio è immerso in acqua ed intendo a leggere un libro. Diversamente dal contesto e dal dinamismo del murale di Riquiño, Xoana sceglie qui un approccio più morbido e pulito, l’acqua viene così rappresentata su più livelli il corpo della donna invece è segnato da una sorta di stacco visivo, dove la gambe vengo realizzata seguendo uno dei suoi canonici motivi geometrici che vanno letteralmente a formare una sorta di texture iper dettagliata. Quello che però ci ha maggiormente coinvolto è l’idea, in entrambi i pezzi, di una sorta di sogno ludico e trasparente in cui lo spettatore può calarsi all’interno della visione della figura rappresentata che invasa dai pensieri e dagli instanti raccontanti dalla trama della sua lettura si immerge letteralmente in una sorta di mondo immaginario che ne avvolge il corpo oltre che la mente. Si sviluppa così una fitta selva di alberi e rami che accompagno la vista tra spiccati cambi di tonalità, Xoana infatti utilizza una palette di colori piuttosto caldi, con marroni, arancioni e gialli a dare vita al corpo ed alla scenografia dell’intervento, gli stessi vengono frapposti alle tinte maggiormente profonde che caratterizzano l’elemento liquido, che rappresenta uno stacco visivo notevole ed al contempo una sorta di appiglio alla realtà tra la fantasia della donna e l’effettivo luogo dove si trova.
Un opera interessante che ci abbiamo apprezzato e che dimostra, oltre che l’eccellente scelta degli organizzatori, tutto il talento di un collettivo di cui non vediamo l’ora di mostrarvi nuovi aggiornamenti, nel frattempo dopo il salto una bella serie di immagini con tutti i dettagli di quest’ultimo lavoro, scrollate giù e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare, è tutto vostro!

Pics by The Festival