GORGO

WOOD – New Sculpture for Garage Amsterdam

A distanza di parecchio tempo, torniamo ad approfondire il lavoro di WOOD, l’artista Olandese ha presentato questa nuova scultura all’interno del Garage Kempering di Bijlmer, Amsterdam.
Già mente dietro le produzioni dell’ottima Stickit, WOOD ha nella rielaborazione delle lettere che compongono il suo stesso nome il cuore centrale della sua esperienza artistica. Come abbiamo avuto il piacere di vedere, l’interprete con base ad Utrecht porta avanti un decostruzione e costruzioni di forme complesse, caratterizzate proprio dalla scomposizione del suo stesso nome e da un uso intelligente di tinte e tonalità differenti.
Garage Amsterdam è un ‘grezzo’ e controverso evento che si tiene all’interno del primo e del secondo piano dell’omonima location di Amsterdam. Ben 11.000 m2 di spazio con musica, graffiti, show e performance live, danza, moda e pop-up store, caratterizzano il progetto. Curata da Mick La Rock, l’esibizione ha visto Olivier Schimmel, Mickey, Ed ed appunto WOOD, presentare alcune opere.
Fortemente in contrasto con l’ambiente rude e grezzo della struttura, l’opera presentata da WOOD è anzitutto caratterizzata da una difficoltà nella lettura finale, capace di esercitare al meglio l’ultima incarnazione visiva dell’artista. Dall’aspetto fortemente minimale e sintetico, il lavoro è sviluppato attraverso uno spostamento di 30^ nel suo asse centrale. La scultura si erge due grandi aree nere, mentre le parti in bianco restano quasi sospese, fornendo al tempo stesso l’equilibrio necessario affinché l’opera non cada.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con i dettagli di questo suo ultimo lavoro, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

WOOD – New Sculpture for Garage Amsterdam

A distanza di parecchio tempo, torniamo ad approfondire il lavoro di WOOD, l’artista Olandese ha presentato questa nuova scultura all’interno del Garage Kempering di Bijlmer, Amsterdam.
Già mente dietro le produzioni dell’ottima Stickit, WOOD ha nella rielaborazione delle lettere che compongono il suo stesso nome il cuore centrale della sua esperienza artistica. Come abbiamo avuto il piacere di vedere, l’interprete con base ad Utrecht porta avanti un decostruzione e costruzioni di forme complesse, caratterizzate proprio dalla scomposizione del suo stesso nome e da un uso intelligente di tinte e tonalità differenti.
Garage Amsterdam è un ‘grezzo’ e controverso evento che si tiene all’interno del primo e del secondo piano dell’omonima location di Amsterdam. Ben 11.000 m2 di spazio con musica, graffiti, show e performance live, danza, moda e pop-up store, caratterizzano il progetto. Curata da Mick La Rock, l’esibizione ha visto Olivier Schimmel, Mickey, Ed ed appunto WOOD, presentare alcune opere.
Fortemente in contrasto con l’ambiente rude e grezzo della struttura, l’opera presentata da WOOD è anzitutto caratterizzata da una difficoltà nella lettura finale, capace di esercitare al meglio l’ultima incarnazione visiva dell’artista. Dall’aspetto fortemente minimale e sintetico, il lavoro è sviluppato attraverso uno spostamento di 30^ nel suo asse centrale. La scultura si erge due grandi aree nere, mentre le parti in bianco restano quasi sospese, fornendo al tempo stesso l’equilibrio necessario affinché l’opera non cada.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con i dettagli di questo suo ultimo lavoro, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

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