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GORGO

Watch: Gola Hundun for Impronte Festival 2016 (Video Recap)

Fuori ora un bel video recap sull’intervento realizzato da Gola Hundun a Bonito, in occasione dell’Impronte Festival di quest’anno.
Il progetto, curato dal Collettivo Boca, da anni sta proponendo una serie di interventi mirati ed atti a cambiare profondamente l’aspetto e l’assetto visivo e percettivo della cittadina in provincia di Avellino. All’interno di questo contesto, si inserisce quindi il lavoro di Gola Hundun.
La pittura porta avanti la particolare direzione estetica e tematica cara a Gola Hundun, con una nuova riappropriazione dello spazio urbano da parte delle natura, in una forte analogia carica di spunti e riflessioni sul rapporto tra uomo e biosfera.
In questo senso l’opera ha visto l’interprete confrontarsi con questo spicchio di parete, all’interno della stessa ecco svilupparsi il consueto canovaccio di elementi naturali, caratterizzato qui da differenti toni in verdi e da una grande cerchio di color oro che pare quasi attrarre la moltitudine di elementi organici presenti nell’opera. In aggiunta presenti anche una ricca serie di uccelli, tutti da ricercare all’interno della matassa di piante, rami e foglie che scandisce l’opera.
Mettetevi comodi e date un occhiata al bel video, se volete invece approfondire maggiormente l’intervento, vi rimandiamo al nostro precedente post, dateci un occhiata.

Watch: Gola Hundun for Impronte Festival 2016 (Video Recap)

Fuori ora un bel video recap sull’intervento realizzato da Gola Hundun a Bonito, in occasione dell’Impronte Festival di quest’anno.
Il progetto, curato dal Collettivo Boca, da anni sta proponendo una serie di interventi mirati ed atti a cambiare profondamente l’aspetto e l’assetto visivo e percettivo della cittadina in provincia di Avellino. All’interno di questo contesto, si inserisce quindi il lavoro di Gola Hundun.
La pittura porta avanti la particolare direzione estetica e tematica cara a Gola Hundun, con una nuova riappropriazione dello spazio urbano da parte delle natura, in una forte analogia carica di spunti e riflessioni sul rapporto tra uomo e biosfera.
In questo senso l’opera ha visto l’interprete confrontarsi con questo spicchio di parete, all’interno della stessa ecco svilupparsi il consueto canovaccio di elementi naturali, caratterizzato qui da differenti toni in verdi e da una grande cerchio di color oro che pare quasi attrarre la moltitudine di elementi organici presenti nell’opera. In aggiunta presenti anche una ricca serie di uccelli, tutti da ricercare all’interno della matassa di piante, rami e foglie che scandisce l’opera.
Mettetevi comodi e date un occhiata al bel video, se volete invece approfondire maggiormente l’intervento, vi rimandiamo al nostro precedente post, dateci un occhiata.