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GORGO

Vine – New Mural in a Secret Lake Spot

Dopo qualche settimana di silenzio torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Vine, l’interprete Italiano ci mostra infatti il risultato di questa sua nuova incursione su uno spot segreto nei pressi di un lago, panorami suggestivi uniti al consueto approccio stilistico.
Tra gli ospiti sempre presenti nelle grandi combo che siamo soliti raccontarvi, il lavoro di Vine si inserisce all’interno di un preciso filone astratto ma soprattutto è figlio dell’esigenza dello stesso artisti di portare avanti una ricerca visiva che lo lega agli spazi abbandonati. In questo senso le produzioni dell’interprete sono il giusto frutto di un approccio che insiste sul legame con i luoghi abbandonati, lo scoperta di questi spazi, le sensazioni contrastanti ed altalenanti che ne derivano, i rumori e le particolari atmosfere che inondano gli stati d’animo dell’artista, ne influenzano direttamente il lavoro in un approccio che abbiamo spesso avuto modo ed il piacere di apprezzare. L’approccio dell’artista va quindi ad inserirsi all’interno di un filone bel delineato che va a staccarsi completamente dai meccanismi che stanno investendo l’arte urbana, un approfondimento piuttosto che investe strutture e spazi effimeri, abbandonati dalla società, che attraverso le emozioni e le sensazioni dell’artista tornano a nuova vita.
Il piglio visivo che attraversa gli interventi di Vine torna in questa nuova incarnazione che ne raccoglie alla perfezione tutta l’impostazione, anzitutto la scelta della location, una splendida parete che si affaccia sulle sponde di un lago e che aumenta vertiginosamente l’impatto del lavoro in aggiunta alla consueta scelta di ricamare una componente cromatica in perfetta armonia con lo spot e con ciò che lo circonda innescando un equilibrio visivo e cromatico con tutti gli elementi intorno alla parete. Dall’altra invece il piglio visivo che come sempre racconta di una impostazione tipicamente geometrica, le forme appuntite che compongono le figure dell’interprete tornano qui con una nuova ed inedita veste grafica, giocando con le differenti scale cromatiche di un verde che viene qui contrapposto al bianco ed al nero. Ancora Vine riesce a suggerire una forte sensazione di movimento con gli elementi e le configurazioni che da una parte vanno a sovrapporsi ed intersecarsi, generando nuove figure, e dall’altra vanno a letteralmente a schiudersi in un processo direttamente legato come detto in una rielaborazione delle stesse lettere che compongono il suo nome.
Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli del lavoro, le immagini durante alcune fasi di realizzazione dell’opera, è tutto dopo il salto in calce al nostro testo, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Vine – New Mural in a Secret Lake Spot

Dopo qualche settimana di silenzio torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Vine, l’interprete Italiano ci mostra infatti il risultato di questa sua nuova incursione su uno spot segreto nei pressi di un lago, panorami suggestivi uniti al consueto approccio stilistico.
Tra gli ospiti sempre presenti nelle grandi combo che siamo soliti raccontarvi, il lavoro di Vine si inserisce all’interno di un preciso filone astratto ma soprattutto è figlio dell’esigenza dello stesso artisti di portare avanti una ricerca visiva che lo lega agli spazi abbandonati. In questo senso le produzioni dell’interprete sono il giusto frutto di un approccio che insiste sul legame con i luoghi abbandonati, lo scoperta di questi spazi, le sensazioni contrastanti ed altalenanti che ne derivano, i rumori e le particolari atmosfere che inondano gli stati d’animo dell’artista, ne influenzano direttamente il lavoro in un approccio che abbiamo spesso avuto modo ed il piacere di apprezzare. L’approccio dell’artista va quindi ad inserirsi all’interno di un filone bel delineato che va a staccarsi completamente dai meccanismi che stanno investendo l’arte urbana, un approfondimento piuttosto che investe strutture e spazi effimeri, abbandonati dalla società, che attraverso le emozioni e le sensazioni dell’artista tornano a nuova vita.
Il piglio visivo che attraversa gli interventi di Vine torna in questa nuova incarnazione che ne raccoglie alla perfezione tutta l’impostazione, anzitutto la scelta della location, una splendida parete che si affaccia sulle sponde di un lago e che aumenta vertiginosamente l’impatto del lavoro in aggiunta alla consueta scelta di ricamare una componente cromatica in perfetta armonia con lo spot e con ciò che lo circonda innescando un equilibrio visivo e cromatico con tutti gli elementi intorno alla parete. Dall’altra invece il piglio visivo che come sempre racconta di una impostazione tipicamente geometrica, le forme appuntite che compongono le figure dell’interprete tornano qui con una nuova ed inedita veste grafica, giocando con le differenti scale cromatiche di un verde che viene qui contrapposto al bianco ed al nero. Ancora Vine riesce a suggerire una forte sensazione di movimento con gli elementi e le configurazioni che da una parte vanno a sovrapporsi ed intersecarsi, generando nuove figure, e dall’altra vanno a letteralmente a schiudersi in un processo direttamente legato come detto in una rielaborazione delle stesse lettere che compongono il suo nome.
Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli del lavoro, le immagini durante alcune fasi di realizzazione dell’opera, è tutto dopo il salto in calce al nostro testo, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics